Putin accusa l'Occidente di imporre la sua volontà sul mondo
MONACO, Germania (Reuters) - Il presidente russo Vladimir Putin oggi ha criticato duramente gli Stati Uniti, e le nazioni occidentali in generale, per il tentativo di imporre la loro volontà sul resto del mondo rendendolo "unipolare".
"Che cos'è un mondo unipolare? Comunque si cerchi di ammorbidirlo, (questo termine) vuol dire che esiste un solo centro di potere, una singola forza e un singolo padrone", ha detto Putin al summit annuale che riunisce nella città della Germania meridionale tutti i massimi responsabili della Difesa.
"Non ha niente a che vedere con la democrazia perché questa vuol dire che la maggioranza deve prendere in considerazione l'opinione della minoranza . Questa gente cerca sempre di insegnarci cos'è la democrazia, ma loro per primi non vogliono imparare che cosa questa significhi veramente", ha detto Putin.
Il presidente russo ha aggiunto che gli Stati Uniti, prima di ogni altra nazione, hanno ripetutamente varcato i suoi confini nazionali per risolvere questioni di sicurezza, ottenendo, però, il risultato opposto di rendere il mondo meno sicuro.
"Le azioni unilaterali non hanno risolto i conflitti, semmai li hanno resi peggiori", ha detto Putin.
"Questo è molto pericoloso. Nessuno si sente più sicuro, perché nessuno può farsi scudo del diritto internazionale", ha aggiunto l'inquilino del Cremlino senza fare alcun riferimento specifico a un conflitto particolare.
Nel passato, però, Putin si era espresso in maniera molto critica sulla decisione degli Usa di invadere l'Iraq.