La corte suprema russa ha negato la riabilitazione dell'ultimo zar Nicola II e della sua famiglia, fucilati a Iekaterimburg nel 1918. Secondo la Corte, che ha accolto le tesi della procura generale, non vi sono motivi per applicare ai Romanov la legge sulla riabilitazione delle vittime della repressione politica. E' stato cosi' respinto il ricorso della granduchessa Maria Vladimirovna Romanova che, rivendicando dalla Spagna il trono degli zar, si era fatta promotrice dell'iniziativa.

Fonte: Ansa