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Rassegna stampa 14 marzo 2008
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Messaggio Rassegna stampa 14 marzo 2008 
 
Scuola e Università è l’argomento di oggi . In ogni rassegna inserirò un tema confrontando le proposte delle forze politiche ( una sintesi ). Nella precedente rassegna : Giustizia e Legalità

Dal programma dell’ Udc   ( candidato premier Pier Ferdinando Casini ) :

Maggiori investimenti nella scuola pubblica. ''Buono scuola'' per la libertà d'educazione: contributo alle spese della retta per i figli che frequentano scuole paritarie; deduzione dal reddito delle spese (rette e mensa) per gli asili nido, le scuole materne e i libri scolastici. Aumento dei salari dei ricercatori e professori universitari e l'aumento del finanziamento pubblico alla ricerca fino ad almeno l'1.8% del Pil. Ridurre la frammentazione e bloccare l'istituzione di nuovi atenei, ma potenziare le strutture esistenti avendo come modello i ''campus universitari''.


Dal programma del Partito Democratico ( candidato premier Walter Veltroni ) :

Portare al diploma l’85% dei nostri ragazzi. Investire sugli insegnanti. Più ore di matematica.
Fare delle scuole gli edifici più belli di ogni quartiere. Cento nuovi “campus della scuola dell’obbligo” pronti entro il 2010. Educazione allo sport dalle elementari. Internazionalizziamo le nostre università per superare le chiusure baronali e puntare sull’eccellenza. Borse di studio spendibili in qualsiasi università. Erasmus davvero accessibile per tutti.


Dal programma del  Popolo della libertà ( candidato premier Silvio Berlusconi ) :

Nella scuola le tre i : inglese, informatica, impresa. Commisurazione degli aumenti retributivi a criteri meritocratici con riconoscimenti agli insegnanti più preparati e più impegnati. Trasformazione delle università in fondazioni associative aperte ai contributi dei territori, della società civile e delle imprese, garantendo a tutti il diritto allo studio. Promozione delle “cittadelle della cultura e della ricerca “.


Dal programma di Italia dei valori ( sostegno per Walter Veltroni ) :

Integrazione Università/Imprese su progetti di ricerca e innovazione. Diffusione delle nuove tecnologie informatiche e loro insegnamento a partire dalle scuole elementari. Insegnamento di elementi di lingua inglese a partire dagli asili.


Dal programma della Sinistra Arcobaleno ( candidato premier Fausto Bertinotti ) :

Laicità della scuola pubblica, scuole private libere ma senza oneri per lo Stato. Generalizzare la scuola dell'infanzia, estendere il tempo pieno e prolungato, innalzare l'obbligo scolastico da fare nella scuola e da portare progressivamente a 18 anni; valorizzare il ruolo dell'insegnante. Aumentare l'investimento pubblico in alta formazione e ricerca, per raggiungere la media dei paesi Ocse; rinnovare il sistema università e ricerca con il reclutamento di 3000 giovani ricercatori l'anno fino al 2013; estendere il diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio..



Situazione politica

La politica estera irrompe nella campagna elettorale,  Silvio Berlusconi difende il suo Pdl, Fausto Bertinotti freddo su accordi con il Pd, Casini critica Berlusconi, Veltroni e l’informazione, il leader del partito Democratico è sicuro della rimonta.  

Martino: “Più militari in Iraq e in Kosovo”. D'Alema e Prodi: parole gravissime

La politica estera irrompe nella campagna elettorale. A scatenare la polemica tra Pdl e Pd sono le dichiarazioni del'ex ministro della Difesa Antonio Martino su un possibile disimpegno dell'Italia in Libano. La "ricetta" di Martino prevede il ritiro dei soldati dal Libano e ridispiegamento militare in Afghanistan e in Iraq. In un’intervista alla Reuters Martino - che afferma di volere per sè l’incarico di titolare della Difesa ma su questo non v’è nulla di «definito» - afferma il suo punto di vista tradizionalmente filoatlantico: «Ho intenzione di ridurre drasticamente la nostra presenza in Libano, se non cancellarla del tutto, e inviare soldati in Afghanistan e in Iraq, dove ve ne è necessità». Le parole di Martino provocano la secca replica di D'Alema. Per il ministro degli Esteri «c’è un aspetto ridicolo sul fatto che Martino voglia tornare in Iraq quando anche gli Stati Uniti se ne vogliono andare».

Fonte: La Stampa


Berlusconi: “Pdl aperto a sensibilità diverse”

 «Il Pdl è espressione del Ppe in Italia». Dopo le polemiche sul caso Ciarrapico la precisazione di Silvio Berlusconi per il no ai candidati «fascisti» posto dai Popolari europei. «L’ispirazione cristiana è chiara, ma non totalizzante». Il Cavaliere ha così voluto spazzare il campo da ogni equivoco dopo che il presidente dell’eurogruppo Junker aveva osservato che «nel Ppe non c’è posto per i fascisti». «Il Pdl è espressione in Italia del Partito popolare europeo, un partito - ha sottolineato Berlusconi - dove trovano casa i moderati italiani, aperto a sensibilità diverse, con ispirazione cristiana, chiara ma non totalizzante. Nel Pdl c’è un’ampia libertà di coscienza sui temi etici». Berlusconi ha aggiunto che, nonostante le diverse sensibilità, si vota «sempre unanimi perchè tutti sono concordi sui grandi principi, dove si incontrano umanesimo cattolico e umanesimo laico».

Fonte: La Stampa

Bertinotti: “ Impensabile accordo Pd – Sinistra Arcobaleno “

'E' impensabile un accordo tra Pd e Sa dopo le elezioni considerando la divaricazione tra i nostri programmi', cosi' Bertinotti. Il presidente della Camera e leader della Sinistra Arcobaleno sottolinea che 'sono in campo 2 ipotesi diverse di alternativa alla destra' che portano il partito a scegliere un periodo di opposizione. E conclude: 'Teniamoci la falce e martello, come tutte le cose importanti, non si cancellano per un simbolo elettorale, ma portiamoli anche a fare la storia'.

Fonte: Ansa

Elezioni: Casini, "Berlusconi e Veltroni? Una matrioska, uno dentro l'altro"

Silvio Berlusconi e Walter Veltroni sono come una matrioska: "uno dentro l'altro". "Il Pd e' una gran confusione", rivela, tra l'altro, Casini. "Un tentativo di superare la legislatura di Prodi avviando una grande cosmesi della sinistra. "In questo c'e' un parallelismo totale tra Berlusconi e Veltroni: Veltroni candida radicali e cattolici, Berlusconi mette insieme Fini e Ciarrapico, Mussolini e Giovanardi". Infine un affondo ai mezzi di comunicazione: "C'e' uno schiacciamento senza precedenti dei media su Berlusconi e Veltroni. Sembra che ci sia un solo candidato in campo. E' un gioco delle matrioske: Veltroni e Berlusconi sono uno dentro l'altro. Questo rende ancora piu' difficile la campagna del voto utile".

Fonte : Corriere della Sera

Per Veltroni vicina una rimonta storica

Parla di un grande recupero del Pd, di una "rimonta storica", il candidato premier del Pd, Walter Veltroni, durante un comizio elettorale a Lecco. Cita i sondaggi e assicura che oggi lo scarto con i principali avversari e' di soli sei punti. "Abbiamo recuperato molto - ha detto Veltroni - da febbraio ad oggi. Siamo cresciuti di 7-8 punti percentuali. E i sondaggi dicono che da settembre dell'anno scorso in cui c'erano venti punti di differenza, oggi ce ne sono solo sei".

Fonte: La Repubblica
 



 
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