Ed eccoci a noi... appena trovata un pò di serenità per scrivere questo bellissimo momento vissuto insieme...
ma partiamo per gradi...
Era da tempo nel desiderio di alcuni, incontrarci a Roma per parlare di Russia e di Italia certo, ma soprattuto per dare un volto agli scrittori amici del forum...
Giorni prima del raduno ho provato a sentire tutti i romani (quelli che da noi sul forum hanno nella descrizione località Roma e provincia)...
La data è stata fissata ad hoc per il viaggio di Alessandro e Yulia in Italia e la loro prima visita a Roma, un amico arrivava dalla Russia non potevamo non fargli sentire il calore Italiano e quello romano in particolare.
Fino alla fine il luogo di incontro e soprattuto il luogo dove poter assaporare le prelibatezze romane è stato appunto un Mistero, ma come avete avuto modo di vedere nelle foto, e come fra poco ve ne parlerò, ne è valsa la pena (gnam gnam)
L'unico problema era che fino al giorno prima, l'unico modo per sentire Alessandro era il forum, non avevo ancora il numero di telefono, ma la speranza è sempre l'ultima a morire eheh
Riesco alla fine a sentirlo, e gli propongo di incontrarci dalla mattina, in modo da poter fare un pò il cicerone, la guida per Roma, fatto sta che Ale e Yulia (o Julia?

) avevano già in programma di visitare il Vaticano in mattina, così dopo aver riposato un pò di più, dopo una visita al forum, alcune raccomandazioni a Rapetto e un saluto veloce a Gringox, pranzo veloce (anche in visione di quello pantagruelico serale) parto per la capitale...
Un giorno caldissimo, 23 gradi a L'aquila e 25-27 a Roma...
Attraverso le montagne che separano L'Aquila da Roma, respirando l'aria ancora incontaminata della valle del salto, finisco nel traffico dell'ora di pranzo romana.
Avevo preparato una mappa (impossibile muoversi a Roma senza, specialmente se non si è romani) che mi avrebbe condotto fino a piazza della Repubblica dove era l'appuntamento pomeridiano e serale poi.
Entrato nel raccordo anulare di Roma, telefono a Tonino (un uomo disponibilissimo e paziente, premuroso e attento...), gli dico dove ero all'incirca e cambiamo un pò il luogo di incontro, per incontrarci prima e perchè essendo di Roma, mi avrebbe aiutato con le strade...
Ero all'incirca all'uscita San Giovanni, che per me significa poco, se poi inizia la ragnatela di strade e stradone romane, i cui sensi unici per me sono come la smetana per gli argentini

cioè un enigma...
Ma mi faccio coraggio, Tonino mi da appuntamento dopo un'ora, eheh pensava che nessuno sarebbe arrivato in pomeriggio, ma per me ogni promessa è un impegno
Per fortuna o maestria arrivo a vedere la struttura del simbolo di Roma il Colosseo, avendo parcheggiato altre volte da quelle parti, conoscevo una stradina chiusa dove sempre trovavo posto per la macchina, e così anche questa volta (ahimè però e ve lo dirò alla fine il perchè

).
Parcheggio attraverso il ponticello e inizio ad ammirare il colosseo, i turisti di primo arrivo, le guide... intanto il sole scottava e trovare un'ombra era doveroso e necessario.
Fermatomi quindi alle pendici di un palazzo storico di Roma, decisi di inviare un sms ad Alessandro e di dirgli dove ero e se lui sapeva arrivare al Colosseo o era già da quelle parti.
Inviato l'sms sento una voce con un accento vagamente straniero, era un gruppo di turisti dell'est europa che mi chiedeva informazioni, mappa alla mano allora provai a rispondere alle loro domande, foto di gruppo con loro e con il sorriso sulla faccia (mi piace parlare con i turisti hehe) sento il cellulare segnalarmi che un nuovo sms è arrivato.
Era Ale che mi diceva che era alla fermata metro Colosseo... anche io ero alla fermata metro colosseo, ma non vedevo Ale e Yulia, allora mi ricordai che quella fermata aveva due uscite, una sopra dove ero io, e l'altra sulla strada al piano terra... solo pochi metri mi dividevano dall'incontrare un amico.
Arrivato giù quasi di fretta, mi giro intorno, lo cerco, provo a ricordare la sua faccia e quella di Yulia delle foto nell'album... ma nulla...
Allora decido di telefonargli, ma ad un certo momento sento qualcuno che mi chiama, era Ale...
L'abbraccio di cuore i saluti e decidiamo di metterci all'ombra all'interno della metro... qualche battuta, il ruolo difficile di Ale che faceva da traduttore istantaneo tra me e Yulia e la decisione di rinfrescarci bevendo qualcosa di fresco insieme.
Avvisiamo Tonino su dove eravamo, risaliamo alla strada della macchina, e dopo un pò ecco spuntare l'homus romanus: Tonino...
Anche con lui i saluti di coloro che si conoscevano solo tramite il forum e che iniziavano insieme una giornata che sarà difficile dimenticare.
Prendo un pensierino in macchina per Ale (spero che i prodotti delle mie due terre, la Puglia dove sono nato, e l'abruzzo dove vivo, ti siano piaciuti, olio migliore non ne esiste eheh

) e saliamo in macchina con Tonino.
Dopo aver visitata tutta Roma, Ale e Yulia per l'ultimo giorno in Capitale, volevano giustamente fare shopping e il buon Tonino, spiegati gli articoli di interesse, ci ha guidati fino alla meta...
Tantissime le cose dette in quel breve ma lunghissimo pomeriggio, tantissimi i temi toccati, cultura, tradizioni, politica, lingua, ecc ecc...
Abbiamo anche appreso cose che non sapevamo e questo ha reso interessante anche culturalmente la serata.
E mentre noi parlavamo, parlavamo, Yulia si divertiva a girare per i negozi di Roma... qualche volta la perdevamo di vista e ci fermavamo per farci raggiungere... intanto Yulia memorizzava tutto quello che le interessava per poi ritornarci al secondo passaggio...
Intanto Tonino informava Lyuba (sua amica simpaticissima Ucraina che vive a Roma) su dove eravamo, e l'appuntamento alle 18.30 in una zona ben visibile.
Decidemmo quindi di far fare il secondo giro a Yulia per gli acquisti e di incontrarci tutti in fondo alla strada. Io andai con Ale e Yulia...
Finiti gli acquisti, Tonino era ad aspettarci con Lyuba in macchina, decidiamo che è ora di andare a piazza della Repubblica, per l'appuntamento.
Piazza della Repubblica di sera è un salotto d'arte... Finalmente Yulia trova in Lyuba una interlocutrice nella sua lingua madre, inizia un discorso lungo lungo eheh e ogni tanto Ale ci rende partecipi (ci = io e Tonino che intanto parlavamo d'altro eheh)...
Sentiamo Kharma al telefono e anche Kesha, e ci diamo appuntamento per la cena, ai castelli romani, il paradiso terresto del gusto, dell'aria, del vino e dell'atmosfera...
Le abili manovre di Tonino riescono a farci uscire da Roma nel minor tempo possibile...
Il caos, la storia, le persone di Roma, lasciano spazio al paessaggio agreste, all'aria "fina" a quella cittadina che ha il sapore del buone: Ariccia...
La città fondata da Archiloco Siculo ben 14 secoli prima della nascita di Cristo, famosa per la Porchetta per il vino e per l'allegra compagnia, ci accoglie in festa, tantissime persone, luci, odori e gusti che non mancano mai in questa meravigli romana...
L'oste sull'uscio, un aspetto antico, ma buono, un lavoratore un uomo che vuole che chi si alza dal suo locale si alza con il sorriso e la soddisfazione in volto, ci fa accomodare...
Tante persone già suggevano il vino locale, altre nel dubbio di prendere un'altra portata, o di confermare il bis per la stessa ancora abbondante sul tavolo, l'odore della brace accesa, il rosso sulle guance dei commensali, era questo che ci aspettava, e di cui noi avremmo preso presto parte.
Di lì a poco Kharma con Alessia (ragazza Lettone, a proposito Lettonia e Latvia per me sono la stessa cosa, se qualcuno ci risponde e ci da conferma grazie), una coppia bellissima, lui sorridente e amichevole da subito, lei subito a suo agio, decidiamo di non separare le ragazze per farle parlare anche in russo, e iniziamo ad accomodarci, Kharma e Lyuba di casa da buoni intrattenitori mettono a proprio agio Ale, Yulia e Alessia, io e Tonino fuori dalla porta ad aspettare Kesha...
Anche lui arriva, quasi come un già visto, ci riconosciamo, salutiamo e prendiamo posto insieme al tavolo vicino la botte di vino, e tutte le pietanze (non si poteva far altro eheh il "mejo posto").
Lasciamo a Tonino ordinare avendo una ottima cultura di prelibatezze locali e lascerò poi a lui descrivere le portate...
Il clima è quello delle osterie, amichevole, gioviale, fraterno...
Si festeggiava molto probabilmente qualche addio al celibato o qualche ricorrenza perchè i canti erano su quei temi...
Iniziavano a essere servite le portate... mamma mia, al solo ricordarle mi vien fame, e tra i vari avventori vediamo un signore di una certa età girare tra i tavoli e intrattenere le persone con stornelli e canti...
questo bardo agreste, questo spettacolo di uomo, riusciva ad evocare in me sensazioni da film felliniani, quasi come una commedia di Scarpetta, solo che non era Toto l'attore, ma tutti noi insieme, ognuno con il suo ruolo, ognuno protagonista, ma tutti naturalmente senza copione...
Aspettavamo anche la moglie di Kesha, ma ci riferiva che non poteva venire...
Tante le foto come avete potuto vedere nell'album, tante le pose, e il contorno mutevole della sala, creava un suggestivo fluido palcoscenico, dove il "gobbo" era il sapore che proveniva dalla brace, il capocomico era il vinello "traditore" e gli sguardi tra tutti noi parlavano con la stessa lingua...
Abbiamo parlato tanto, e a fine cena, con la generosità che solo è Romana, l'oste ci ha offerto alcune bottiglie del vin furbetto...
Decidiamo di prendere un caffè sopra in vicinanza del grande ponte che tante emozioni suscita a Kesha...
C'è posto ancora per un gelato per Julia e per scambiare quattro chiacchiere in inglese con lei e Alessia...
Kharma, centurione partenopeo, eheh amico simpaticissimo, ci informa un pò su di lui, sui progetti e ognuno di noi trova il spazio nel lasciare all'altro una parte di se...
Dovendo il giorno dopo Ale e Yulia prendere il treno (o era pulmann? non ricordo) per Rimini, decidiamo di salutarci...
Le ultime battute, gli ultimi abbracci, le ultime sigarette, gli ultimi sguardi di una serata fantastica.
Rientriamo in macchina di Tonino, e lui l'uomo amante della sua terra, ci mostra Castel Gandolfo e il lago prima di tornare a Roma...
Rientriamo, mi accompagnano alla macchina e decidiamo insieme di accompagnare Ale e Julia all'hotel... Saluti, abbracci e un pò di commozione vedono la fine e l'arrivederci di questa giornata...
E anche se al ritorno ho trovato una bella multa sulla macchina ahi ahi, non fa nulla, perchè non mi ero accorto che avevano messo quel parcheggio a pagamento, e questo accade non sentendo gli amici (Tonino avevi ragione eheh)...
Accompagnato fino alla prima uscita del raccordo anulare da Tonino e Lyuba, rientro nella terra del Gran Sasso...
Non manca per strada di essere sovra pensiero e prendere la strada per Napoli, sarà che Kharma mi aveva parlato di Napoli e nel mio sub conscio volevo raggiungerla, e a notte ormai arrivo a casuccia, con il cuore pieno di gioia, il desiderio di ripetere la bella serata, e con dei nuovi amici che ormai sono scritti nella storia del Forum, ma soprattutto, nella mia storia...
Grazie