Premetto che studio il russo con regolarità da circa un paio d'anni, in una scuola serale a Milano, e quest'estate ho deciso di farmi una bella full immersion che mi aiutasse a fare un salto di qualità.
Ero indeciso tra l'Mgu e il Pushkin, alla fine ho scelto il primo, mi garbava l'idea di mettere piede in una vera e propria università russa, con tanto di falce e martello in bella vista
Iscriversi on line è relativamente facile, via mail ti danno qualsiasi informazione. Tuttavia, appena arrivato all'università, naturalmente con l'iscrizione già fatta settimane prima, alla portineria non mi vogliono far passare, poiché avevo sul passaporto il visto turistico e non "per studio"... per fortuna c'era con me la mia devushka, che con due parole ha sistemato ogni cosa. Non so cosa abbia detto alla tizia della portineria, ma vale quanto ho sentito raccontare più e più volte, che in Russia non bisogna mai lasciarsi scoraggiare davanti ad un no.
Armato di lasciapassare entro nel mio settore (o meglio 'corpus'), e scopro che ci sono tre livelli in tutto: elementare, intermedio e avanzato. Scelgo l'intermedio come da copione, ed entro in una classe di sette-otto persone, di varie nazionalità (francesi, portoghesi, cinesi, giapponesi). Un professore sui cinquantacinque ci fa lezione in una piccola auletta.
Mi accorgo subito che il livello della classe è sicuramente più elevato di quello a cui sono io, direi di circa un anno più avanti. Il professore parla esclusivamente russo, leggiamo racconti, facciamo esercizi ed ogni tanto ci spiega qualche regola grammaticale, molte delle quali non ho mai visto prima.
Inizialmente mi scoraggio un poco, le cose sembrano molto più dure del previsto.. tuttavia, già dal secondo giorno riesco a concentrarmi più attentamente, ed a seguire meglio la lezione.
E che professore! dal lunedì al venerdì facciamo tre ore filate dalle dieci del mattino all'una, minuti di pausa zero assoluti. Nemmeno esiste un momento di rilassamento in aula, si lavora a massima intensità per tutto il tempo, interroga tutti e di continuo. Praticamente è impossibile non stare concentrati, ci vuole la massima attenzione o seguire è impossibile. E poi ci sono i compiti a casa.
Passa la prima settimana non senza difficoltà. Alla seconda, sembra incredibile, il livello di concentrazione ha già fatto un notevole miglioramento. La lezione resta per me ad un livello difficile, ma riesco a seguire senza perdere il filo.
Il nostro maestro comprende benissimo tutto quanto, e non perde occasione per incoraggiarmi nel vedere i miei sforzi, come fa del resto con tutti gli altri.
Sebbene inizialmente non mi avesse fatto una ottima impressione, devo dire in tutta onestà che non ricordo di avere mai conosciuto prima una persona con un tale amore per l'insegnamento. Non è solo piacere nell'insegnare, ma il volere a tutti i costi che gli studenti imparino.
Persona un poco rude nei modi di fare (il primo giorno ha letteralmente bloccato tre ragazze che volevano fare una pausa per riportarle in classe), era in realtà sensibilissimo ad ogni singola esigenza, ben sapendo che ogni alunno necessita di un trattamento ad hoc. Il paragone con tanti insegnanti 'fichetti' incontrati nelle università nostrane, che sembra ti stiano facendo un favore a fare il loro lavoro, era semplicemente impietoso.
Da bravo italiano gli ho regalato una bottiglia di vino, e l'ho salutato promettendo di rivederci l'anno prossimo, cosa che spero vivamente di riuscire a mantenere.
Raccontando agli amici locali tutta la mia avventura, mi hanno confermato a più voci che questo è il vero metodo di insegnamento delle università russe. E devo dire, a mio modestissimo parere, che non ho mai visto un metodo di insegnamento migliore di questo. Chi vi parla è di natura un gran lazzarone, ma ripeto, questo modo di lavorare ad 'alta intensità' ha il pregio di costringerti a diventare un bravo studente. O migliori e subito o molli tutto, alternative non ce ne sono; ma spesso scordiamo di cosa sia capace la nostra mente quando è correttamente stimolata.
Concludendo, sono state due settimane di esercizio eccellente, anche se due settimane sono comunque poche, l'anno prossimo se riesco vorrei fare un mese intero.
Ho speso 200 euro giusti a settimana, 400 totali per 30 ore pienissime di lezione, ma a stare più di due weeks si può spendere anche meno. Non ho avuto bisogno della accomodation (altrimenti hanno la scelta dormitori/hotel/famiglia), ma il rapporto qualità prezzo è ottimo (e ti rimane la tessera cartonata dell'università che sto mostrando orgoglioso a tutti gli amici!!!).
Straconsigliato a chiunque stia studiando il russo: unico neo è che se non si ha un buon livello di partenza è difficile da seguire. C'è il livello elementare certo, però quello è davvero un livello di base che serve solo a chi è agli inizi. Il Pushkin a quanto so ha più livelli intermedi, però non avendolo frequentato non posso fare un paragone.
E ultima cosa, se frequenterete tale corso, scordatevi di essere in vacanza! Al mattino dovrete entrare in quel carnaio che è la metrò di Mosca (io ci mettevo più di un'ora a raggiungere l'università). Al pomeriggio invece dovrete fare i compiti a casa. In pratica vi resteranno liberi i weekend, ma credetemi ne vale la pena.
Lascio il link per l'application form, a chiunque potesse interessare:
http://mgu-russian.com/application-form/en
A disposizione per quasiasi domanda, pokà












Milano






, i verbi di moto.. ed in sostanza scrivo abbastanza decentemente ma tra il fatto che sono timida e che conosco pochi vocaboli, più che parlare mi impapero 