Ennesima richiesta di aiuto:
1) dove devo richiedere il permesso di soggiorno?
In Questura. Il problema che ti si può presentare però è legato dal tipo di procedura che l'impiegato di turno deciderà di fare. Il primo permesso di soggiorno che feci io (sposato in Russia e residente poi in Italia con mia moglie) ce lo fecero in 40 giorni, portando la documentazione richiesta. All'epoca non sapevo della Carta di Soggiorno e tanto meno la Questura ha deciso di farmela pur avendone diritto... misteri!
Dopo un anno mi sono trovato a dover rinnovare il Permesso di Soggiorno, ma deciso a richiedere la Carta di Soggiorno, tornato in Questura questi invece di farmi il rinnovo e/o emettere la Carta di Soggiorno (che ora non si chiama più chiusi, ma giusto per intenderci) al momento o comunque nel giro di qualche settimana, mi hanno dirottato alla procedura tanto amata delle POSTE, kit da compilare alle poste, marca da bollo etc.. etc... e invio.... MESI E MESI e ancora non ne sappiamo niente, mia moglie gira con una ricevutina che per la Questura vale a tutti gli effetti come Permesso di Soggiorno.
Il bello è che a Giugno, sempre in Questura per fare la dichiarazione di presenza di amici russi, ne ho approfittato per chiedere lumi sul nostro permesso di soggiorno e il poliziotto mi ha detto "ah! la mandato via posta? allora dovrà aspettare parecchio, il sistema non sta funzionando e si sono ingolfate tutte le procedure - se veniva qua direttamente glielo facevamo in poco tempo, in quanto è un permesso di soggiorno/carta di soggiorno per via del matrimonio....."
Ovviamente stavo per nuclearizzare la Questura..... MA COME SI FA???
Purtroppo la cosa è ancora più strana, il diritto dopo il matrimonio è di avere la carta di soggiorno, purtroppo le questure non amano distribuire un documento definitivo per evitare i matrimoni fasulli e propongo il permesso di soggiorno di validità 5 anni. Tutto ciò è un po' assurdo perché nel fra tempo si puo' richiedere la cittadinanza ed addio al rinnovo.
Il permesso di soggiorno te lo fanno nella giornata almeno a Milano è cosi. Invece per la carta di soggiorno prima devono fare degli accertamenti di convivenza (non quelli per la residenza) e i tempi si allungano di parecchi.
Qui mi intrometto per precisare una cosa, vero tutto quanto detto dagli interventi precedenti ma attenzione ad una cosa,
c'è una sostanziale diversità tra l'entrare, in Italia, come moglie di un italiano e venire in Italia come turista (la via più semplice per ottenere un visto) e poi sposarsi qui in Italia. Nel caso proposto da New Age la procedura non è quella di andare in questura (mi dispiace ma almeno questo è quello che so io, dopo varie discussioni con impiegati della questura di Venezia) ma di fare il famigerato KIT. Mi dispiace darti questa brutta notizia ma è così; in questura ci vai (e dovrebbero, al meno in via teorica, essere obbligarti a fartelo) nel caso che ho esposto poco sopra, visto turistico e poi matrimonio in Italia, perché si tratta di un cambio nello "status" della persona.
2) che documenti devo presentare?
Il documento più importante è il certificato di matrimonio in originale, che, se ti sei sposato in Russia, devi averne una copia tradotta e autenticata e vidimata dal nostro Consolato Italiano a Mosca, ovviamente con Apostille!, che lascerai in Questura, poi passaporto con il visto dato valido 1 anno, fotografie ed eventuali documenti satelliti come se non sbaglio una dichiarazione da parte tua circa la residenza e la presa a carico.
Il caldo consiglio che ti posso dare è: fai in modo di portare in Italia dalla Russia tutti i documenti importante legati a tua moglie, tradotti legalizzati, possibilmente vidimati e con l'Apostille - in modo tale da renderli validi pure in Italia - si riveleranno utili nelle vicende della vita...
A questo puoi andare anche in comune e richiedere la residenza, il comune ti rilascio una lettera di richiesta che presenterai in questura. La residenza sarà definitiva alla presentazione della carta di soggiorno o permesso.
Non dimenticare la tua carta d'identità.
Ti metto qui una parte del documento che avevo preparato ed intitolato 'Sposarsi in Italia':
“Regolarizzazione” dopo il matrimonio:
1. Farsi fare qualche copia del certificato di matrimonio (il mio comune me ne ha rilasciati già 5 o 6, ora non ricordo, il giorno stesso del matrimonio). Nota 1
2. Compilare i 3 moduli per la registrazione, avanzati, con i dati di nostra moglie e mettendo tempo indeterminato e motivo ricongiungimento familiare (o solamente Familiare). Nota2
3. Andare in questura per richiedere la carta di soggiorno (questa va richiesta direttamente in questura visto che è un cambio di stato e vista anche l'ultimissima circolare ministeriale che riassegna in esclusiva alle questure questo onere, non va e ripeto non va fatto il kit per la richiesta tramite le poste), cosi almeno mi hanno detto in patronato da me e la questura di Venezia ha confermato poi ritirandomi i vari documenti e facendo a mia moglie la C.d.S. Questi sono i documenti che vi servono:
3.1. Il certificato di Matrimonio. nota 1
3.2. Il modulo vidimato in comune per ricongiungimento familiare di cui al punto 2.
3.3. 4 foto tessere di vostra moglie (a Venezia si possono fare anche in questura costo 3 €). *
3.4. Fotocopia di un vostro documento valido.
3.5. Fotocopia di tutto il passaporto di vostra moglie (tutte le pagine contenenti timbri o scritte).
3.6. Fotocopia del vostro CUD o documento analogo attestante i vostri redditi.
3.7. Modulo di autocertificazione (a me l'hanno dato direttamente in questura) dove dovrete inserire alcuni dati e da dove risulta che vi prendete carico di vostra moglie. nota 3
3.8. Fotocopia del contratto di affitto o documento analogo comprovante che avete i requisiti necessari per ospitare vostra moglie (questo non mi ricordo se vi serve o no, ma e meglio averlo che non averlo
3.9. Ultimo ma non meno importante molta, ma molta pazienza (a Venezia tutta la procedura ci ha portato via una giornata intera, in febbraio, dalle 7,30 del mattino alle 13,30 ora di uscita spero che non sia così adesso e in tutta Italia).**
* Nel tuo caso non servono ma in ogni caso averle non guasta
** con il kit ne devi avere molta
Nota1: Nel tuo caso è quello rilasciato dallo Zacs e vidimato dalla nostra Ambasciata in Russia (fanne qualche copia che non si sa mai)
Nota2: E' la registrazione che devi fare presso la "polizia municipale" e che si deve in ogni caso fare (questa norma non è mai stata abolita da quel che so)
Nota3: a me il modulo lo hanno dato in questura magari te lo possono dare anche a te prova a chiedere (magari se sei fortunato ti dicono vieni qui che ti facciamo anche il resto

)
3) quanto tempo ci vuole?
Leggi sopra, nel caso della Questura di Cagliari da 40 giorni a non si sa, anche oltre 1 anno con la procedura via posta. Mi sembra che altri amici su questo forum se la sono cavata in un pochi giorni.
E' vero che con la posta dovrai aspettare più di anno.
A Venezia per il P.d.S provvisorio, valido 6 mesi, mi ci è voluta una giornata per la C.d.S 3 mesi circa (fine febbraio primi di giugno
4) cosa dobbiamo fare per farle avere la residenza in Italia?
Una volta in possesso del Permesso di Soggiorno, richiesto in originale, si va all'Anagrafe del Comune e si fa la comunicazione di Residenza, ottenuta la quale dopo alcuni giorni (in cui vengono i Vigili Urbani a fare le verifiche del caso), tua moglie potrà richiedere la Carta d'Identità non valida per l'Espatrio. Con il Permesso di Soggiorno ci si può attivare subito presso l'ASL di competenza per richiedere la copertura sanitaria e anche il codice fiscale.
Con la ricevuta della questura puoi già presentarti all'ufficio delle entrate per il codice fiscale e poi andare all'ASL. Ti faranno un documento temporaneo di 6 mesi che potrai rinnovare con lo stesso tagliando anche se non avrai avuto ancora il documento definitivo (fonte questura). Se hai già chiesto la residenza in comune allora comunichi pure il codice fiscale all'anagrafe.
Una precisazione, per quel che riguarda il codice fiscale lo si può richiedere con il semplice passaporto (documento di riconoscimento valido e riconosciuto dallo stato Italiano), solo che se ti imbatti nell'impiegato rompi p....e questo ti richiede anche il P.d.S o la carta di soggiorno.
Altra considerazione, visti i casini della nuova procedura il ministero dell'interno ha diramato (in febbraio se non ricordo male ma se vuoi vai su
www.stranieriinitalia.it e controlla meglio) una lettera-norma in cui si dice che il tagliando-ricevuta della spedizione del kit, è valido per fare tutti gli altri documenti. Per cui tutte le altre registrazioni le puoi fare con questa ricevuta
5) dopo quanto tempo (a partire da che data) possiamo richiedere il passaporto Italiano?
Come ti è stato detto, attualmente sono richiesti 6 mesi di vita matrimoniale trascorsi i quali è possibile raccogliere la documentazione richiesta per avviare le pratiche. Si parla di circa 3 anni per essere convocati e ottenere la cittadinanza. Personalmente.... ora come ora, non intendo farla conseguire perché i casini che il fare questi documenti comporta, in questo momento non li possiamo affrontare.
Per richiedere la cittadinanza è necessario l'atto di nascita tradotto e legalizzato e il casellario giudiziario del paese d'origine tradotto e legalizzato il resto puo' essere auto certificato.
Ovviamente hai bisogno di un una carta di soggiorno o permesso valido quello che non è ancora il nostro caso nonostante che potrei già fare la domanda.
La domanda va fatta dopo 6 mesi (almeno è ancora cosi fino alla prossima legge) di matrimonio in Italia, 3 anni se siete all'estero.
I tempi per completare la pratica sono sui 2 anni e mezzo
6) Che succede se, nel frattempo, dovessimo avere dei figli?
I figli nati in territorio Italiano, prendono la cittadinanza Italiana, non mi risulta che siano anche automaticamente cittadini russi.
Una volta espletata la normale burocrazia che accompagna la nascita di un figlio, non mi risulta ti debba preoccupare di altro a meno imbarcarsi in procedure per farlo "riconoscere anche dalla Russia" ma ignoro totalmente, per logica..... secondo me è trattato solo come un normale cittadino italiano che dovrà prendere la cittadinanza russa... auguri! (spero di sbagliarmi!)
Devi andare al consolato per fare registrare il nuovo nato, costa credo 230€ circa.