Final Four a Rzeszow (Polonia)
RISULTATI (Semifinali)
LOKOMOTIV-IZUMRUD EKATERINBURG - STADE POITEVIN POITIERS
3-0 (25-23, 25-19, 25-21)
CIMONE MODENA - ASSECO RESOVIA SSA RZESZOW
3-2 (17-25, 23-25, 25-20, 25-18, 15-11)
Ekaterinburg prima finalista
LOKOMOTIV-IZUMRUD EKATERINBURG - STADE POITEVIN POITIERS 3-0
LOKOMOTIV-IZUMRUD EKATERINBURG: Ignatyev 5, Tkachenko 3, Shakirov 20, Martin 9, Haldane 7, Sosunov 1, Chikalov 1, Maksimov (L), Piatak 10. Non entrati Ezhov, Sobolev, Kolupayev. All. Aleerov V..
STADE POITEVIN POITIERS: Songolo, Barreto 6, Kilama 2, Caceres Gomez 7, Baranek 6, Hansen 3, Kieffer 3, Lobato. Non entrati Sidibe, Moulinier, Bleuze, Gutierrez. All. Lecat O..
ARBITRI: SCHURMANN P. - HUHTANISKA A..
NOTE - Spettatori 3280, durata set: 25', 23', 23'; tot: 71'.
Lokomotiv-Izumrud EKATERINBURG: Battute sbagliate 13, Ace 4.
Stade Poitevin POITIERS: Battute sbagliate 5, Ace 2.
Resovia (Pol) - La formazione russa dell'Ekaterinburg è la prima finalista della Challenge Cup, Final Four di Resovia.
La Cimone Modena va in finale. 3-2 al Resovia
Nascimento e Dennis con 56 punti in due trascinano la formazione italiana alla finale di Coppa.
CIMONE MODENA - ASSECO RESOVIA SSA RZESZOW 3-2
PALLAVOLO MODENA: Tencati 2, Soli 2, Rinaldi (L), Dennis Diaz 25, Sartoretti, Dos Santos Junior
4, Da Silva Nascimento 31, Heller 11, Endres 11. Non entrati Pagni, Casoli, Kruminis. All. Giani Andrea.
ASSECO RESOVIA SSA RZESZOW: Kusior, Kozlowski, Mach, Mitrovic 9, Kaczmarek 9, Kvasnicka 8, Jozefacki 2, Luka, Papke 20, Hernandez Rivera 13, Ignaczak (L), Ilic 3. All. Kowal Andrzej.
ARBITRI: STIPANICEV D. - CUK V..
NOTE - Spettatori 3.850, durata set: 22', 26', 24', 26', 15'; tot: 113'.
Pallavolo MODENA: Battute sbagliate 18, Ace 3.
Asseco Resovia SSA RZESZOW: Battute sbagliate 12, Ace 4.
REZSOW (Polonia) - E' un Cimone tutto cuore e grinta quello che centra la finale di Challenge Cup. Dopo tante delusioni masticate finalmente la formazione gialloblù centra un importante traguardo. Giocarsi il successo in una finale europea non è cosa di tutti i giorni.
Un successo arrivato alla fine dell'ennesima maratona stagionale conclusasi con un tie brek finalmente vittorioso per il Cimone. Ma andiamo con ordine. La macchina organizzativa polacca ha preparato tutto alla perfezione. A Rezsow la sfida tra l'Asseco padrone di casa ed il Cimone Volley si presenta come autentico evento dell'anno. Il palazzo dello sport non è al completo, ma comunque non sono meno di 4000 i presenti.
Tra essi anche sedici eroici tifosi gialloblù che dopo una lunghissima trasferta in auto sono giunti a Rzesow per far sentire tutto il sostegno possibile a Sartoretti e compagni.
Giani presenta al via il sestetto che ha disputato le ultime partite con Soli in regia, Nascimento opposto, Murilo e Dennis di banda con Tencati e Heller al centro. Libero Rinaldi. Dall'altra parte della rete il tecnico Kowal schiera Ilic in regia con Papke opposto, Hernandez e Kaczmarek al centro, Mitrovic e Kvasnica di banda con Ignaczak libero.
I padroni di casa, già eliminati dalla corsa scudetto nel loro campionato, sono a caccia di riscatto e la Coppa rappresenta l'unica via per salvare la stagione. In un palazzetto tutto bianco-rosso come i colori dei padroni di casa sono Papke e compagni a menare le danze fin dalle prime battute. Senza storia il primo parziale con il Cimone incapace di contrastare lo strapotere soprattutto mentale dei padroni di casa. Papke è incontenibile, mentre i due centrali Hernandez e Kaczmarek imperversano dal centro. Polacchi sempre avanti nel punteggio e parziale mai in discussione chiuso dai padroni di casa con un perentorio 25-17. Sembra il preludio ad un'altra amara serata. Anche perchè nel secono set i gialloblù sembrano rientrare nel match. Soli che fino a questo momento ha trovato nel solo Nascimento una certa efficacia offensiva, adesso può variare il suo gioco visto che un ispirato Dennis è entrato con tutta la sua potenza nel match. Il set rimane in equilibrio fino alla fine. Un piccolo allungo dei padroni di casa viene rintuzzato e si arriva 21-21.
Un ace di Mitrovic consegna al Rzesow il più due sul 21-23. Il Cimone ha la palla del pareggio ma Dennis non riesce a concretizzare un pallone, a dir la verità non precisissimo servitogli da Soli. I padroni di casa si aggiudicano così anche il secondo set.
Cimone sull'orlo di un baratro di cui non si vede la fine. Giani si gioca la carta Sidao per Tencati. Ancora set giocato punto a punto. E ancora tanta sofferenza. Ma questa volta l'accelerazione decisiva è di marca gialloblù. Dal 16 pari Dennis firma il sorpasso, sigillato da Sidao 18-16 prima che lo stesso Sidao firmi il muro del 19-16. Vantaggio prezioso e ben conservato. Murilo firma il 23-18, prima del 25-20 di Dennis.
Nel quarto il Cimone che entra in campo ha finalmente lo sguardo e la tranquillità di chi conosce le proprie potenzialità. L'equilibrio dura pochissimo. Già al primo time out tecnico Nascimento e compagni sono avanti 8-5. Il vantaggio aumenta sempre più. Una saggia gestione del servizio, tanta efficacia in attacco, qualche muro che non guasta mai e il Cimone vola sul 12-9. 16-13 al secondo time out tecnico. Al rientro in campo sono sempre i gialloblù ad imperversare fino al 19-13. Il set si chiude 25-18.
Si va al tie break. L'equilibrio dura fino al 5-5. Poi il Cimone si stacca fino all'8-6. Dennis, che conclude il match con una partita in crescendo firma il 10-7. Sul 13-10 una doppia straordinaria difesa del Cimone con punto a muro di un superlativo Nascimento mette il sigillo al match chiuso da Murilo 15-11. Partita vinta in rimonta e domani alle 18 si gioca per la vittoria in Coppa.