Ciclismo: inchieste sul doping


morello
Titolo: Ciclismo: inchieste sul doping
Doping: confessa anche Zabel


(AGM-DS) - Milano, 24 maggio - Il quarto e piu` prestigioso corridore Telekom confessa l`uso di Epo un decennio fa: Erik Zabel. Il mondo del ciclismo tedesco e` sotto shock: crollato mesi fa il mito di Ullrich, il cui sangue e` stato trovato tra le famigerate provette del dotto Fuentes (ma Ullrich non ha mai ammesso alcuna responsabilita`), ora e` Zabel, `Herr Sanremo`, ad ammettere esplicitamente di avere fatto uso di Epo nel 1996, quando militava nella Telekom. Altri suoi tre compagni di squadra di allora (Dietz, Henn e Bolts) hanno fatto in questi giorni la stessa ammissione.
Attualmente alla Milram (la squadra di Petacchi) e impegnato nel Giro di Catalogna, Zabel ha parlato in conferenza stampa: `Ho assunto Epo nel 1996, ma ho smesso dopo una settimana a causa degli effetti secondari. E` stata la mia sola esperienza col doping di tutta la mia carriera`. Zabel ha confessato durante una conferenza stampa organizzata dalla T-Mobile, in cui militava fino allo scorso anno, squadra erede della Telekom degli anni Novanta. Nella stessa conferenza stampa ha ammesso l`uso di doping anche Rold Andag, attuale manager della squadra ed ex compagno di squadra degli altri `rei confessi`, che ha detto di essersi dopato dal 1995 al 2002. E si e` dimesso.

Erik Zabel

Ultima modifica di morello il 26 Mag 2007, 7:01, modificato 1 volta in totale
Titolo: Re: Doping: Confessa Anche Zabel
Io corro in bici da 10 anni e penso che moltissimi siano dentro al giro....sono pure allenatore dei giovanissimi. Io non ho mai preso nulla infatti non ho mai vinto niente a parte un ottavo posto in MTB. E' stato il mio migliore piazzamento, da sano pero'! ne sono orgoglioso
Andrea

morello
Titolo: Re: Doping: Confessa Anche Zabel
andrea123 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Io corro in bici da 10 anni e penso che moltissimi siano dentro al giro....sono pure allenatore dei giovanissimi. Io non ho mai preso nulla infatti non ho mai vinto niente a parte un ottavo posto in MTB. E' stato il mio migliore piazzamento, da sano pero'! ne sono orgoglioso
Andrea


Ciao Andrea, corri su strada oppure in MTB ? Io più o meno sono 12 anni che vado in bici ultimamente molto meno, perchè mia moglie è contraria :-D
Prima di sposarmi ho fatto molte granfondo e vedevo che ogni anno che passava miglioravo come tempo, ma peggioravo come classifica. Il mio miglio piazzamento è stato un quarto posto nella mia prima corsa amatoriale.
Nelle granfondo sono arrivato solo un paio di volte nei primi 15 però vedo che ultimamente ci sono moltissimi ex professionisti come Rumsas (trovato positivo parecchie volte) che vengono a fare i fenomeni e così passa anche la voglia.

In ogni modo il mondo amatoriale ci si bomba molto di più anche perchè non ci sono i controlli. Però penso che la vità è molto più importante di una corsa in bici quindi io mi diverto anche se non faccio competizioni.

Titolo: Re: Doping: Confessa Anche Zabel
andrea123 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Io corro in bici da 10 anni e penso che moltissimi siano dentro al giro....sono pure allenatore dei giovanissimi. Io non ho mai preso nulla infatti non ho mai vinto niente a parte un ottavo posto in MTB. E' stato il mio migliore piazzamento, da sano pero'! ne sono orgoglioso
Andrea


Ottimo! E' bene dare buoni esempi e buoni insegnamenti, specialmente per chi ha contatti con i giovanissimi!!!!

morello
Titolo: Re: Doping: confessa anche Zabel
Anche Riis confessa: "Sì, mi sono dopato"


Il danese, vincitore del Tour nel '96 e attuale ds della Csc, ha ammesso di aver fatto uso di Epo durante la "Grande Boucle", quando militava nella T-Mobile. "Per un corridore era l'abitudine"

COPENAGHEN (Dan), 25 maggio 2007 - Il danese Bjarne Riis, vincitore del Tour de France 1996 con la maglia della T-Mobile, ha ammesso di aver fatto uso di doping dal 1993 al 1998. "Ho preso l'Epo, era un'abitudine per un corridore", ha detto l'attuale direttore sportivo della Csc intervenendo in una conferenza stampa.
I MEDICI VIGILAVANO - Riis ha spiegato così le sue scelte: "Non ero degno di vincere quel Tour de France. Ho comprato Epo e me lo sono preso da me. Alla fine sono i ciclisti che si devono assumere le loro responsabilità". Il danese ha spiegato che i medici della Telekom non somministravano le sostenze proibite, ma vigiliavano affinché quanti ne facevano uso non superassero il limite".
MAGLIA GIALLA CEDESI - Su un'eventuale revoca della vittoria del 1996 alla Grande Boucle, l'ex ciclista della T-Mobile ammette: "La mia maglia gialla è nel garage di casa mia e possono prenderla quando vogliono. Non ha alcun valore, quello che ha valore per me sono i ricordi. Finora - ha spiegato Riis - non avevo sentito la necessità di confessare nulla. Però i recenti avvenimenti in Germania hanno dato nuova importanza al tema". Sulla Csc, la squadra di cui è attualmente direttore sportivo: "I successi sono frutto del lavoro, siamo puliti ed è dimostrabile".

Riis sul podio più alto a Parigi nel '96.

Titolo: Re: Doping: confessa anche Zabel
morello ha scritto: [Visualizza Messaggio]
[

[color=blue][b]. Però i recenti avvenimenti in Germania hanno dato nuova importanza al tema". ]


Morello, quali avvenimenti sono successi in Germania?

morello
Titolo: Re: Ciclismo: inchieste sul doping
Caso Basso, chiesti 21 mesi di squalifica


(AGM-DS) - Milano, 25 maggio - La Procura Antidoping del Coni ha disposto il deferimento per l`atleta Ivan Basso alla Commissione Disciplinare. Inoltre, richiesti 21 mesi di sospensione contro il ciclista italiano, coinvolto nell`affare antidoping denominato `Operacion Puerto`. Basso sara` ascoltato ora dalla commissione di disciplina della federazione italiana di ciclismo. Quello che gli viene imputato e` di aver violato gli articoli 2.2 (uso o tentativo d`uso di sostanze proibite) e 2.6 (possesso di sostanze proibite) del codice mondiale antidoping.
Il 7 maggio Basso, 29 anni, aveva ammesso la sua implicazione nell`affare `Operacion Puerto`. Il giorno dopo aveva assicurato di avere dei contatti con il medico spagnolo Eufemiano Fuentes, l`uomo al centro dello scandalo, ma di non aver mai preso sostanze dopanti, bensi` di aver tentato di assumerne sulla strada per il Tour de France 2006. Sospeso a fine aprile dalla Discovery Channel, Basso ha poi sciolto il contratto con la squadra americana.

Ivan Basso

Titolo: Re: Ciclismo: Inchieste Sul Doping
Che amarezza :-( Purtroppo il dramma doping coinvolge quasi tutti gli sport .......bisognerebbe capire che doparsi è la negazione stessa dell'essere sportivo :|

Profilo PM  
Titolo: Re: Ciclismo: Inchieste Sul Doping
si purtroppo quando girano molti soldi e' sempre difficile darne fuori..... ma ad ogni modo diopende sempre (alla fine) dall'intelligenza delle persone drogarsi o no.
Io capisco che se non si arriva davanti e' dura tenere in piedi un contratto pero'...
Si per quanto riguarda gli amatori credo che si bombino di piu ancoira dei prof. ... il che e' incredibile se pensiamo che corriamo alla domenica solo per diletto. una volta si chiamava ciclismo amatoriale il nostro .. adesso non so cosa ci sia piu di amatoriale... per fortuna che ho i ragazzini fino a 12 anni e non si dopano ancora!!1 anche se capiscono gia' molte cose sono molto svegli. pure troppo secondo me!!! :-D
ciao ragazzi
Andrea

Titolo: Re: Doping: Confessa Anche Zabel
morello ha scritto: [Visualizza Messaggio]
andrea123 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Io corro in bici da 10 anni e penso che moltissimi siano dentro al giro....sono pure allenatore dei giovanissimi. Io non ho mai preso nulla infatti non ho mai vinto niente a parte un ottavo posto in MTB. E' stato il mio migliore piazzamento, da sano pero'! ne sono orgoglioso
Andrea


Ciao Andrea, corri su strada oppure in MTB ? Io più o meno sono 12 anni che vado in bici ultimamente molto meno, perchè mia moglie è contraria :-D
Prima di sposarmi ho fatto molte granfondo e vedevo che ogni anno che passava miglioravo come tempo, ma peggioravo come classifica. Il mio miglio piazzamento è stato un quarto posto nella mia prima corsa amatoriale.
Nelle granfondo sono arrivato solo un paio di volte nei primi 15 però vedo che ultimamente ci sono moltissimi ex professionisti come Rumsas (trovato positivo parecchie volte) che vengono a fare i fenomeni e così passa anche la voglia.

In ogni modo il mondo amatoriale ci si bomba molto di più anche perchè non ci sono i controlli. Però penso che la vità è molto più importante di una corsa in bici quindi io mi diverto anche se non faccio competizioni.



Ciao morello si corro in mtb e correvo anche su strada
ho fatto alcune granfondo tipo la 9 colli e quella di sarego vicino a casa mia
poi son passato alla mtb ma preferisco su strada
:D
perche tua moglie e' contraria? e' troppo pericoloso dice?
ciao


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