DODICESIMA TAPPA Algemesí - Hellín, 176km
ORDINE D'ARRIVO
1 Alessandro Petacchi (Ita) Team Milram in 3.41.01 (47.78 km/h)
2 Daniele Bennati (Ita) Lampre - Fondital st
3 Alexandre Usov (Blr) AG2r Prévoyance st
4 Davide Vigano (Ita) Quickstep - Innergetic st
5 Aurélien Clerc (Swi) Bouygues Telecom st
6 Magnus Backstedt (Swe) Liquigas st
7 Samuel Sánchez (Spa) Euskaltel - Euskadi st
8 Stefan Schumacher (Ger) Gerolsteiner st
9 Allan Davis (Aus) Discovery Channel Pro Cycling Team st
10 André Greipel (Ger) T-Mobile Team st
26 Vladimir Efimkin (Rus) Caisse d'Epargne st
LA CLASSIFICA GENERALE
1 Denis Menchov (Rus) Rabobank in 48.08.26
2 Vladimir Efimkin (Rus) Caisse d'Epargne a 2.01
3 Cadel Evans (Aus) Predictor - Lotto a 2.27
4 Carlos Sastre (Spa) Team CSC a 3.02
5 Ezequiel Mosquera Miguez (Spa) Karpin Galicia a 4.35
6 Samuel Sánchez (Spa) Euskaltel - Euskadi a 4.42
7 Vladimir Karpets (Rus) Caisse d'Epargne a 5.49
8 Manuel Beltrán (Spa) Liquigas a 5.56
9 Stijn Devolder (Bel) Discovery Channel Pro Cycling Team a 6.28
10 Carlos Barredo (Spa) Quickstep - Innergetic a 6.39
21 Andrea Tonti (Ita) Quickstep - Innergetic a 15.08
Vuelta: il bis di Petacchi
Ale-jet vince ancora esaltando il grande lavoro della Milram. Secondo Bennati, quarto Viganò. Piepoli si ritira per stare vicino alla moglie, in rianimazione dopo la nascita del piccolo Yanis
HELLIN (Spa), 13 settembre 2007 - Nella città dei tamburi, Alessandro Petacchi ha concesso il bis. Al termine di una spettacolare volata di potenza il capitano della Milram ha battuto Daniel Bennati ed è salito a quota 19 successi nella Vuelta. Meglio di lui ha fatto solo Delio Rodriguez, professionista tra il 1936 e il 1950 gli anni eroici della Vuelta quando la partecipazione era limitata ai corridori di casa, quando riuscì a collezionare ben 39 vittorie di tappa. "Con rispetto, ma quello era un altro mondo e un’altra corsa. Comunque sono lo stesso nella storia di questa corsa che amo molto", ha dichiarato Petacchi. "La vittoria di oggi - ha proseguito - è stata più faticosa perché ho sentito un po’ lo sforzo del giorno prima".
BAGARRE- Movimentata da una fuga di 154 km, con Davide Rebellin tra i più intraprendenti protagonisti di giornata, la Algemesì-Hellin, sulle strade della Mancha, ha offerto quello che era il finale più scontato, cioè un altro sprint a gruppo compatto. Negli ultimi 2 chilometri la Milram ha preso decisamente in mano le redini della corsa. E straordinario è stato il lavoro di Erik Zabel, che ha tirato una volata lunghissima per Petacchi lanciandolo ai 250 metri, sul rettilineo in leggera ascesa. Bennati, per cercare di sfruttare meglio la scia e sorprendere il rivale, s’era inserito nel frattempo davanti ad Ale-jet, ma quest’ultimo è uscito benissimo dalla ruota del compagno ed è filato via, imprendibile anche per il velocista della Lampre, al quale non è così riuscito di portare a 5-1 il bilancio dei confronti diretti stagionali.
Denis Menchov, invece, prosegue la sua corsa in maglia oro. Fino a domenica (quando prima di arrivare a Granada la corsa dovrà salire sull’Alto de Monachil), a meno che il vento non giochi la sua parte, il corridore della Rabobank può stare tranquillo.
DOMANI - La 13ª tappa della Vuelta, la Helin-Torre Pacheco è perfetta per un altro arrivo allo sprint. Nei 176 km del percorso, infatti, c’è solo un gpm di 3ª categoria (km 80). Petacchi ha detto che vuole fare riposare la squadra e che per lui sta bene che una fuga vada in porto. Ma c’è da scommetere che il velocista della Milram, ora che è tornato a essere Ale-Jet, sarà lì a giocarsi il tris. Bennati, in cerca di rivincita, sarà il suo rivale maggiore. Tom Boonen ha nnunciato oggi che quella di domani sarà la sua ultima tappa in questa Vuelta. Ha bisogno di tornare in Belgio per farsi manipolare la schiena dopo la caduta di Saragozza. Chissà se prima di andarsene proverà a fare una volata vera.
PIEPOLI - Vuelta finita invece per Leonardo Piepoli, vincitore domenica sul traguardo in quota di Cerler e 10° in classifica:
il pugliese della Saunier Duval è rientrato a casa per stare vicino alla moglie che lo ha appena reso papà, ma sta attraversando ore tremende. Mercoledì alle 19, Sonia a Montecarlo ha dato alla luce Yanis, il loro primogenito. Ma ci sono state delle complicazioni e due emorragie interne hanno costretto i medici a trasferire la donna nel reparto di rianimazione. Leonardo è stato informato della grave situazione al raduno di partenza pronto per cominciare la 12ª tappa. Si è subito cambiato e in auto ha raggiunto Alicante dove s’è imbarcato per Parigi, quindi per Nizza. Poi di nuovo in auto fino all’ospedale.
Alessandro Petacchi, 33, bissa il successo del giorno precedente