FASE ELIMINATORIA
GRUPPO A
1^ GIORNATA
Slovacchia - Grecia 3 - 12
Ungheria - Croazia 10 - 9
Spagna - Montenegro 7 - 8
2^ GIORNATA
Ungheria - Slovacchia 19 - 3
Montenegro - Grecia 11 - 10
Spagna - Croazia 7 - 11
3^ GIORNATA
Ungheria - Grecia 8 - 3
Croazia - Montenegro 7 - 6
Slovacchia - Spagna 4 - 12
4^ GIORNATA
Croazia - Slovacchia 15 - 5
Ungheria - Montenegro 9 - 10
Spagna - Grecia 9 - 7
5^ GIORNATA
Slovacchia - Montenegro 4 - 13
Grecia - Croazia 10 - 10
Ungheria - Spagna 8 - 7
CLASSIFICA: Montenegro*, Ungheria punti 12; Croazia 10; Spagna 6; Grecia 4; Slovacchia 0.
GRUPPO B
1^ GIORNATA
Macedonia - Romania 10 - 6
Serbia - Germania 17 - 5
Russia - Italia 6 - 12
2^ GIORNATA
Macedonia - Serbia 6 - 23
Germania - Russia 13 - 4
Romania - Italia 7 - 12
3^ GIORNATA
Russia - Macedonia 9 - 9
Serbia - Romania 6 - 6
Italia - Germania 12 - 6
4^ GIORNATA
Romania - Germania 4 - 8
Macedonia - Italia 5 - 11
Serbia - Russia 11 - 6
5^ GIORNATA
Germania - Macedonia 7 - 5
Russia - Romania 10 - 14
Italia - Serbia 8 - 11
CLASSIFICA Serbia* Punti 13; Italia 12; Germania 9; Macedonia, Romania 4; Russia 1.
NB: Le squadre con l'asterisco sono ammesse direttamente alle semifinali
IL TABELLINO DI ITALIA RUSSIA
Russia: Davitashvili, Katkov, Yurchik, Ryzhof-Alenichev 1, Zheltovakiy, Mokienko, Khalturin 2, Fatakhutdinov 2, Stepanyuk,Vishnyakov, Ashaev 1, Agarkov, Ivanov.
All. Vischeslav Sobchenko
Italia: Tempesti, Gallo, Binchi, Gitto, Giorgetti, Felugo 4, Mangiante, Presciutti 1, Bencivenga 2, Calcaterra 3, Sottani 1, Mistrangelo 1, Violetti.
All. Paolo Malara
Arbitri: Brguljan (MNE), Vuletic (CRO)
Parziali: 1-1, 2-2, 1-5, 2-4.
MALAGA - Il Settebello apre la 28esima edizione dei Campionati Europei di pallanuoto maschile, al "Polo Aquatico" di Malaga, battendo la Russia 12-6 nella partita che chiude la prima giornata del girone B dopo il sorprendente 10-6 di Macedonia-Romania e il 17-5 di Serbia-Germania.
Gli Azzurri risolvono l'incontro nel terzo tempo, portandosi dal 4-4 all'8-4 con una beduina di Calcaterra, una schiacciata in superiorità numerica di Bencivenga, che poi si ripete in controfuga, e il gol di Presciutti ancora con l'uomo in più.
L'Italia, che raggiunge il massimo vantaggio proprio sul 12-6 conclusivo, ha attaccato molto bene la zona avversaria e proposto molteplici soluzioni offensive realizzando 5 reti in superiorità numerica, 2 in controfuga, 2 dai due metri, 1 con una splendida palombella di Felugo (il gol più bello della partita per il 9-5) e 1 dal centro.
La Russia - lontana dal podio internazionale dal bronzo olimpico di Atene 2004, seconda alle spalle dell'Ungheria nel medagliere continentale nonostante non vi salga dal bronzo di Atene 1991 (12 ori, 5 argenti e 3 bronzi contro 5 ori, 3 argenti e 3 bronzi) - è stata in vantaggio sino all'inizio del secondo tempo, poi ha sempre rincorso, perdendo il contatto con l'Italia a metà gara dopo aver agganciato il 3-3 e 4-4.
"Sono molto soddisfatto - asserisce il Ct Paolo Malara - Nonostante il problema che ha allontanato dall'agonismo Francesco Postiglione e gli infortuni di Luigi Di Costanzo, Fabrizio Buonocore e Alberto Angelini, il gruppo è rimasto compatto e ha favorito l'inserimento di giovani come Niccolò Gitto, Christian Presciutti, Valentino Gallo ed Alex Giorgetti che stanno maturando esperienza con impegno e dedizione. La prima partita di un torneo così importante è sempre difficile, soprattutto in un periodo di carico in vista dell'Olimpiade e contro una squadra che affronta l'Europeo come obiettivo stagionale. All'inizio abbiamo sofferto, anche perché non avevamo mai affrontato la Russia in ambito internazionale e non ne conoscevamo i movimenti. Poi abbiamo attaccato bene la loro zona, giocato con pazienza in attacco e realizzato con più soluzioni. Somo molto soddisfatto della prova difensiva - conclude Malara - meno per i tanti controfalli commessi e del gioco espresso in superiorità numerica. Mi auguro che i ragazzi continuino a giocare con la stessa intensità e volontà di oggi".
Domani gli Azzurri affronteranno alle 18 la Romania costretta a vincere e si aprirà la caccia del Setterosa all'ottava medaglia europea: solo l'Olanda ne ha conquistata una in più, di bronzo. Dall'oro di Vienna 1995 le Azzurre sono sempre salite sul podio (in precedenza bronzo ad Atene 1991) "e desiderano continuare a salirci - sottolinea il Ct Mauro Maugeri - Per l'Italia l'obiettivo è raggiungere le semifinali e lottare per la medaglia, sempre". Il Setterosa, campione olimpico e vice europeo in carica, non ha finalizzato la preparazione per il torneo continentale "ma affronterà tutte le partite con determinazione e voglia di arrivare sino in fondo - continua Maugeri - In questo momento non siamo brillanti, ma viviamo le stesse difficoltà di tutte le Nazionali che stanno preparando le Olimpiadi, più psicologiche e di concentrazione che fisiche". Così come l'Ungheria che le Azzurre affronteranno al debutto come già avvenne ai Mondiali di Melbourne. Finì con un pareggio che costò alle Azzurre il primato nel girone per una grottesca interpretazione del regolamento cambiato in corsa. "Battere l'Ungheria ci spingerebbe verso il primato del girone e, quindi, alle semifinali e al giorno di riposo in più. Siamo coscienti del peso della partita e sappiamo come affrontarla: per battere le magiare ci vuole molta calma, evitare le controfughe, limitare le tiratrici ed essere tatticamente diligenti".
Ancora non è certo l'utilizzo di Elisa Casanova che, condizionata dal mal di schiena, sta svolgendo lavoro differenziato. "Casanova è molto importante per l'equilibrio del nostro gioco, spero di recuperarla quanto prima - conclude Maugeri - Per il resto conosciamo a memoria tutte le squadre di alto livello. Sappiamo di poter battere tutti, ma anche che in ambito mondiale Stati Uniti, Russia e Ungheria hanno qualcosa in più di noi: a loro la freschezza e dinamicità, a noi l'esperienza e la volontà. Ci divertiremo!".