PALLANUOTO: Europei Maschili 2008


morello
Titolo: PALLANUOTO: Europei Maschili 2008


FASE ELIMINATORIA


GRUPPO A


1^ GIORNATA

Slovacchia - Grecia 3 - 12
Ungheria - Croazia 10 - 9
Spagna - Montenegro 7 - 8

2^ GIORNATA

Ungheria - Slovacchia 19 - 3
Montenegro - Grecia 11 - 10
Spagna - Croazia 7 - 11

3^ GIORNATA

Ungheria - Grecia 8 - 3
Croazia - Montenegro 7 - 6
Slovacchia - Spagna 4 - 12

4^ GIORNATA

Croazia - Slovacchia 15 - 5
Ungheria - Montenegro 9 - 10
Spagna - Grecia 9 - 7

5^ GIORNATA

Slovacchia - Montenegro 4 - 13
Grecia - Croazia 10 - 10
Ungheria - Spagna 8 - 7

CLASSIFICA: Montenegro*, Ungheria punti 12; Croazia 10; Spagna 6; Grecia 4; Slovacchia 0.

GRUPPO B


1^ GIORNATA

Macedonia - Romania 10 - 6
Serbia - Germania 17 - 5
Russia - Italia 6 - 12

2^ GIORNATA

Macedonia - Serbia 6 - 23
Germania - Russia 13 - 4
Romania - Italia 7 - 12

3^ GIORNATA

Russia - Macedonia 9 - 9
Serbia - Romania 6 - 6
Italia - Germania 12 - 6

4^ GIORNATA

Romania - Germania 4 - 8
Macedonia - Italia 5 - 11
Serbia - Russia 11 - 6

5^ GIORNATA

Germania - Macedonia 7 - 5
Russia - Romania 10 - 14
Italia - Serbia 8 - 11

CLASSIFICA Serbia* Punti 13; Italia 12; Germania 9; Macedonia, Romania 4; Russia 1.

NB: Le squadre con l'asterisco sono ammesse direttamente alle semifinali

IL TABELLINO DI ITALIA RUSSIA

Russia: Davitashvili, Katkov, Yurchik, Ryzhof-Alenichev 1, Zheltovakiy, Mokienko, Khalturin 2, Fatakhutdinov 2, Stepanyuk,Vishnyakov, Ashaev 1, Agarkov, Ivanov.
All. Vischeslav Sobchenko
Italia: Tempesti, Gallo, Binchi, Gitto, Giorgetti, Felugo 4, Mangiante, Presciutti 1, Bencivenga 2, Calcaterra 3, Sottani 1, Mistrangelo 1, Violetti.
All. Paolo Malara
Arbitri: Brguljan (MNE), Vuletic (CRO)
Parziali: 1-1, 2-2, 1-5, 2-4.

MALAGA - Il Settebello apre la 28esima edizione dei Campionati Europei di pallanuoto maschile, al "Polo Aquatico" di Malaga, battendo la Russia 12-6 nella partita che chiude la prima giornata del girone B dopo il sorprendente 10-6 di Macedonia-Romania e il 17-5 di Serbia-Germania.
Gli Azzurri risolvono l'incontro nel terzo tempo, portandosi dal 4-4 all'8-4 con una beduina di Calcaterra, una schiacciata in superiorità numerica di Bencivenga, che poi si ripete in controfuga, e il gol di Presciutti ancora con l'uomo in più.
L'Italia, che raggiunge il massimo vantaggio proprio sul 12-6 conclusivo, ha attaccato molto bene la zona avversaria e proposto molteplici soluzioni offensive realizzando 5 reti in superiorità numerica, 2 in controfuga, 2 dai due metri, 1 con una splendida palombella di Felugo (il gol più bello della partita per il 9-5) e 1 dal centro.
La Russia - lontana dal podio internazionale dal bronzo olimpico di Atene 2004, seconda alle spalle dell'Ungheria nel medagliere continentale nonostante non vi salga dal bronzo di Atene 1991 (12 ori, 5 argenti e 3 bronzi contro 5 ori, 3 argenti e 3 bronzi) - è stata in vantaggio sino all'inizio del secondo tempo, poi ha sempre rincorso, perdendo il contatto con l'Italia a metà gara dopo aver agganciato il 3-3 e 4-4.
"Sono molto soddisfatto - asserisce il Ct Paolo Malara - Nonostante il problema che ha allontanato dall'agonismo Francesco Postiglione e gli infortuni di Luigi Di Costanzo, Fabrizio Buonocore e Alberto Angelini, il gruppo è rimasto compatto e ha favorito l'inserimento di giovani come Niccolò Gitto, Christian Presciutti, Valentino Gallo ed Alex Giorgetti che stanno maturando esperienza con impegno e dedizione. La prima partita di un torneo così importante è sempre difficile, soprattutto in un periodo di carico in vista dell'Olimpiade e contro una squadra che affronta l'Europeo come obiettivo stagionale. All'inizio abbiamo sofferto, anche perché non avevamo mai affrontato la Russia in ambito internazionale e non ne conoscevamo i movimenti. Poi abbiamo attaccato bene la loro zona, giocato con pazienza in attacco e realizzato con più soluzioni. Somo molto soddisfatto della prova difensiva - conclude Malara - meno per i tanti controfalli commessi e del gioco espresso in superiorità numerica. Mi auguro che i ragazzi continuino a giocare con la stessa intensità e volontà di oggi".
Domani gli Azzurri affronteranno alle 18 la Romania costretta a vincere e si aprirà la caccia del Setterosa all'ottava medaglia europea: solo l'Olanda ne ha conquistata una in più, di bronzo. Dall'oro di Vienna 1995 le Azzurre sono sempre salite sul podio (in precedenza bronzo ad Atene 1991) "e desiderano continuare a salirci - sottolinea il Ct Mauro Maugeri - Per l'Italia l'obiettivo è raggiungere le semifinali e lottare per la medaglia, sempre". Il Setterosa, campione olimpico e vice europeo in carica, non ha finalizzato la preparazione per il torneo continentale "ma affronterà tutte le partite con determinazione e voglia di arrivare sino in fondo - continua Maugeri - In questo momento non siamo brillanti, ma viviamo le stesse difficoltà di tutte le Nazionali che stanno preparando le Olimpiadi, più psicologiche e di concentrazione che fisiche". Così come l'Ungheria che le Azzurre affronteranno al debutto come già avvenne ai Mondiali di Melbourne. Finì con un pareggio che costò alle Azzurre il primato nel girone per una grottesca interpretazione del regolamento cambiato in corsa. "Battere l'Ungheria ci spingerebbe verso il primato del girone e, quindi, alle semifinali e al giorno di riposo in più. Siamo coscienti del peso della partita e sappiamo come affrontarla: per battere le magiare ci vuole molta calma, evitare le controfughe, limitare le tiratrici ed essere tatticamente diligenti".
Ancora non è certo l'utilizzo di Elisa Casanova che, condizionata dal mal di schiena, sta svolgendo lavoro differenziato. "Casanova è molto importante per l'equilibrio del nostro gioco, spero di recuperarla quanto prima - conclude Maugeri - Per il resto conosciamo a memoria tutte le squadre di alto livello. Sappiamo di poter battere tutti, ma anche che in ambito mondiale Stati Uniti, Russia e Ungheria hanno qualcosa in più di noi: a loro la freschezza e dinamicità, a noi l'esperienza e la volontà. Ci divertiremo!".




Ultima modifica di Ospite il 12 Luglio 2008, 22:40, modificato 1 volta in totale
morello
Titolo: Re: PALLANUOTO: Europei Maschili 2008
QUARTI DI FINALE


Ungheria - Germania 14 - 8
Croazia - Italia 8 - 7

QUALIFICAZIONI 9/12 POSTO


Grecia - Russia 4 - 9
Slovacchia - Romania 6 - 7

FINALE 11/12 POSTO


Grecia - Slovacchia 14 - 8

SEMIFINALI


Croazia - Montenegro 7 - 9
Ungheria - Serbia 7 - 8

SEMIFINALI 7/10 POSTO


Russia - Macedonia 11 - 13
Romania - Spagna 7 - 9

FINALE 9/10 POSTO


Russia - Romania 6 - 11

FINALE 7/8 POSTO


Macedonia - Spagna 5 - 15

FINALE 5/6 POSTO


Germania - Italia 7 - 9

LE PARTITE DELLA RUSSIA


Grecia: Deligiannis, Schizas, Mazis 1, Kokkinakis, Thomakos, Theodoropoulos, C.Afroudakis, Ntoskas 1, G.Afroudakis, Miteloudis, Vlontakis 1, Mylonakis 1, Reppas.
All. Alessandro Campagna
Russia: Davitashvili, Katkov, Yurchik, Ryzhof-Alenichev 2, Zheltovakiy 1, Mokienko, Khalturin 1, Fatakhutdinov, Stepanyuk 2,Vishnyakov 2, Ashaev 1, Agarkov, Ivanov.
All. Vischeslav Sobchenko
Arbitri: Bender (GER), Brguljan (MNE)
Parziali: 0-1, 2-2, 1-3, 1-3

Russia: Davitashvili, Katkov, Yurchik 1, Ryzhof-Alenichev 2, Zheltovakiy 1, Mokienko, Khalturin 3, Fatakhutdinov, Stepanyuk 2,Vishnyakov , Ashaev, Agarkov 2, Ivanov.
All. Vischeslav Sobchenko
Macedonia: Percinic, Milanovic, Yuksanovic 3, Krstonovic, Milic 3, Popovski, Micic 4, Brkic, Krstic, Basic 2, Petrovic 1, Benic, Urosevic.
All. Ljubisa Meckic
Arbitri: Kun (HUN), Moliner (ESP)
Parziali: 2-3, 2-3, 2-2, 4-2

Russia: Davitashvili, Katkov, Yurchik, Ryzhof-Alenichev, Zheltovakiy, Mokienko 2, Khalturin, Fatakhutdinov 2, Stepanyuk,Vishnyakov 2, Ashaev, Agarkov, Ivanov.
All. Vischeslav Sobchenko
Romania: Nenciu, Radu 2, Ridzyk, Ghiban, Iosep 1, Busila, Dunca, Negrean 3, Andrei Dina 1, R.Georgescu 3, Matei, Kadar 1, Dinu.
All. Corneliu Rusu
Arbitri: Brguljan (MNT), Vuletic (CRO)
Parziali: 0-2, 1-2, 3-4, 2-3

LE PARTITE DELL' ITALIA

Croazia: Vican, Buric, Buslje, Vrdoljak 1, Kunac, Jokovic 1, Smodlaka, Dogas 2, Markovic, Barac 1, Hinic 1, Boskovic 2, Sukno.
All. Ratko Rudic.
Italia: Tempesti, Gallo, Binchi, Gitto, Giorgetti 1, Felugo 3, Mangiante 1, Presciutti, Bencivenga, Calcaterra 1, Sottani, Mistrangelo 1.
All. Paolo Malara.
Arbitri: Naumov (RUS),Spiegel (GER).
Parziali: 4-2, 0-0, 3-2, 1-3.


MALAGA - La Croazia è alle semifinali degli Europei di pallanuoto, in svolgimento al "Centro Aquatico" di Malaga. All'Italia, sconfitta 8-7, resta la consapevolezza di aver giocato alla pari con i campioni del mondo e con i campioni d'Europa della Serbia nonostante le emergenze dettate dagli infortuni di Buonocore, Di Costanzo e Angelini e l'addio all'attività agonistica di Postiglione.
Un'iniezione di fiducia importante in vista delle Olimpiadi di Pechino, che però attenua solo parzialmente l'eliminazione.
Contro la Croazia, l'Italia ha disputato una seconda metà di gara di altissimo livello, partendo dall'handicap del -2 (4-2) maturato nei primi due tempi, quando i campioni del mondo erano andati a segno sempre con l'uomo in più e gli Azzurri registravano un deludente 1/7.
Sul 4-2 Felugo ha riportato l'Italia sul -1, poi Giorgetti ha risposto a Dogas per il 5-4 e, nonostante l'espulsione definitiva di Gitto, l'espulsione per proteste di Bencivenga e l'allungo sul 7-4 della Croazia con Dogas e Jokovic, l'Italia non ha mollato.
Straordinario il quarto tempo nel quale Mangiante e Felugo in superiorità numerica e Calcaterra con una magia ai due metri hanno consentito agli Azzurri di giocare gli ultimi 30 secondi di possesso palla sull'8-7: Vican ha deviato sul fondo la conclusione di Sottani, a seguire gli arbitri non hanno fischiato un palese fallo su Calcaterra ed è finita con un sorriso sporcato dal rammarico.
"Abbiamo giocato alla pari con le più grandi d'Europa - afferma il Ct Malara - Non posso che complimentarmi con i ragazzi per l'impegno e la determinazione profusi. Resta un pizzico di rammarico perché siamo coscienti che avremmo potuto gestire meglio il vantaggio con la Serbia e avremmo potuto portare la Croazia ai supplementari. Comunque ho avuto delle risposte molto positive dal gruppo in vista delle Olimpiadi di Pechino. Stasera i ragazzi hanno disputato due tempi di altissimo livello; hanno sopperito all'espulsione di Bencivenga con carattere e non si sono disuniti dopo lo svantaggio. Gli errori commessi all'inizio in superiorità numerica ci hanno penalizzato, ma non hanno condizionato il gioco della squadra che è stato incisivo sino alla fine. Ci sono i presupposti per continuare a migliorare".

Ecco le 3 prodezze di Maurizio Felugo


YouTube Link






Germania: Tchigir, Naroska, Real 1, Savic, Dierolf, Politze 1, Nossek 3, Schwertwitis 1, Kreuzmann, Oeler 1, Schlotterbeck, Mackeben, Zellmer.
All. Hagen Stamm.
Italia: Tempesti, Gallo 1, Binchi, Gitto, Giorgetti 1, Felugo 1, Mangiante 2, Presciutti, Bencivenga 1, Calcaterra, Sottani 2, Mistrangelo 1, Violetti.
All.Paolo Malara.
Arbitri: Kiszelly (HUN), Moliner (ESP).
Parziali: 2-3, 3-2, 1-2, 1-2.

Italia quinta, dopo Belgrado bis spagnolo


Malaga - L’Italia resta com’era nella classifica europea. Quinta, battendo la Germania, così come a Belgrado due anni fa. Ci tenevano a non sfigurare Malara e i suoi. Tutto sommato ci sono riusciti considerando che le hanno prese solo dalla Serbia e dalla Croazia, mica poco. E, se la statistica e un pizzico di scaramanzia possono confortare, hanno battuto due volte di fila la i tedeschi, bestia nera, e anche la Romania che ci è stata sempre ostica nei momenti cruciali. Mai sotto nel risultato oggi, spesso avanti di due e soprattutto bene con l’uomo in meno e l’uomo in più.
La partenza è di targa mancina: prima Sottani porta i suoi sul 2-0, poi Gallo risponde a Nossek prima che Real chiuda la frazione. Ritornano i tedeschi in partita ma i nosri sono bravi a chiudersi davanti a Tempesti che quando arriva la palla dalle sue parti riesce sempre a metterci una pezza. Giorgetti riprende il vantaggio rispondendo a Politze, ma è il momento della Germania e gli azzurri fanno bene a farla sfogare mantenendo le redini della gara senza strafare ma chudendo i varchi e rispondendo colpo su colpo. Un po’ di nervosismo sulla nostra panchina che culmina col giallo a Malara nell’ultimo periodo. Ma in ogni caso l’Italia c’è e controlla. Anzi, riprende il vantaggio a chiusura di terzo parziale (Mistrangelo), allunga con Felugo nel quarto e potrebbe chiudere subito la gara se lo stesso numero 6 non si facesse parare un rigore da Tchigir. Gol mancato, gol subito, si dice e infatti Schertwitis minaccia un ritorno dei tedeschi. Ci mette un paio di minuti Mangiante a trovare la rete: mancano 55 secondi e l’Italia tira un sospiro di sollievo. Vittoria e occhi a Pechino, lì ci aspetta un vero girone di ferro.



Pagina 1 di 1


  
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files
Non puoi scaricare gli allegati
Puoi inserire eventi calendario

   

Questa visualizzazione "Lo-Fi" è semplificata. Per avere la versione completa di formattazioni ed immagini clicca su questo link.

Powered by Icy Phoenix based on phpBB
Tempo Generazione: 0.0853s (PHP: 32% SQL: 68%)
SQL queries: 8 - Debug Off - GZIP Abilitato