Oggi, gentili ascoltatori, vi invitiamo a visitare il Cremlino di Mosca, cuore della nazione russa, centro della vita politica e statale, nonche’ monumento storico ed architettonico della Russia.
Il Cremlino di Mosca sorge esattamente al centro della capitale. Posto su un alto colle, e’ lambito dai fiumi Moscova e Neglinnaja. Al Cremlino e’strettamente connessa la storia della citta’: alle varie fasi della sua costruzione corrispondono diverse tappe dell’evoluzione storica di Mosca. Nel XII secolo una piccola fortezza cominciava a sorgere dando inizio ai primi insediamenti in questa zona. Il luogo scelto per la costruzione della fortezza soddisfaceva ampiamente le esigenze difensive: il colle era coperto da una folta pineta, inoltre le rive dei due fiumi, essendo scoscese, servivano da struttura protettiva naturale contro le scorrerie nemiche.
Gia’ nel XIII secolo Mosca divenne capitale di un principato indipendente e gradualmente inizio’ il processo di aggregazione degli altri principati russi formando una nuova entita’ statale. La nuova funzione svolta da Mosca si riflesse sul Cremlino: nel XIV secolo la fortezza venne ricostruita e cinta da nuove mura in quercia, inoltre, sul suo territorio, vennero erette le prime cattedrali in muratura e un nuovo palazzo in legno per il gran principe. Ma questo Cremlino ebbe vita breve. Dopo un incendio, che distrusse la fortezza completamente, lo zar Ivan III decise di ricostruirla in muratura facendo assumere al Cremlino l’aspetto che ha oggi. Nel XV secolo furono erette le mura e le torri; tra il XV e il XVI secolo sosero le nuove cattedrali e nel corso dei secoli successivi furono costruiti gli altri edifici.
La visita all’interno del Cremlino, gentili ascoltatori, e’ veramente suggestiva: avrete la possibilita’ di percepire l’essenza dello spirito russo la’ dove pulsa il cuore della nazione.
Dentro il Cremlino ci sono tre cattedrali ed ognuna assolveva ad una funzione diversa.
La piu’ antica e’ la Cattedrale dell’Assunzione, costruita nel 1479 sotto la direzione dell’architetto italiano Aristotele Fioravanti. Qui si svolgevano le cerimonie di incoronazione e venivano celebrati i matrimoni degli zar. La Cattedrale si distingue per l’aspetto maestosamente severo. E’ sormontata da 5 cupole d’oro e gli addobbi interni, imponenti e preziosi, assieme alla mole dell’edificio simboleggiano la potenza dello stato russo.
Nel 1484 fu avviata la costruzione della Cattedrale dell’Annunciazione che fungeva da cappella privata della famiglia reale. Per tale ragione essa fu collegata alla residenza del sovrano con delle gallerie coperte. La sua funzione prettamente privata ha determinato le sue dimensioni che sono piu’ piccole rispetto a quelle delle altre cattedrali. Ma la singolarita’ dell’aspetto architettonico dona una tale bellezza all’edificio al punto che le proporzioni minori non inficiano il suo fascino. Infatti al corpo centrale sormontato da 5 cupole furono poste agli angoli quattro piccole chiese ad una cupola ciascuna e cosi’ la Cattedrale risulto’ avere ben 9 cupole. Inoltre sia il tetto che le cupole sono coperte da una spessa doratura.
Di fronte alla Cattedrale dell’Annunciazione c’e’ la Cattedrale dell’Arcangelo Michele, un edificio in pietra bianca a 5 cupole che assolveva alla funzione di cappella funeraria degli zar russi.
La nostra escursione non puo’ non comprendere il Gran Palazzo del Cremlino, residenza della famiglia reale. L’edificio che ammiriamo oggi non risale ai tempi della costruzione del Cremlino. Nel corso dei secoli la residenza reale veniva ricostruita a seconda delle esigenze dei sovrani che si avvicendavano sul trono russo: e cosi’ le vecchie strutture edilizie venivano letteralmente smontate per lasciare il posto alle nuove. L’attuale palazzo risale al XIX secolo. La facciata e’ divisa da colonne ed e’ splendidamente decorata da intagli in pietra bianca. Gli interni sono riccamente ornati di marmi, sculture, quadri e porcellane. Il mobilio e’ dorato e i pavimenti sono in parquet a intarso. Ogni appartamento e’ un vero capolavoro dell’arte russa del XIX secolo.
Accanto al Gran Palazzo del Cremlino vi e’ l’edificio dell’Armeria. Li’ ha sede il piu’ grande e antico museo di arte decorativa della Russia.
Sorta inizialmente come deposito d’armi probabilmente nel XVI secolo, l’Armeria divenne il maggior centro di produzione di armi in Russia. Ma ben presto oltre alle armi gli artigiani iniziarono a produrre anche oggetti d’oro e d’argento, gioielli, abiti preziosi, carrozze e finimenti equestri. Quando la capitale fu trasferita da Mosca a S. Pietroburgo l’Armeria cesso’ la sua produzione divenendo un deposito di oggetti preziosi. All’inizio del XIX secolo il deposito fu trasformato in museo. Nelle sue sale sono custodite armi incastonate con pietre preziose e ornate con incisioni d’oro e d’argento. Si possono ancora ammirare gioielli, stoviglie preziose, abiti dei membri della famiglia reale ricamati con oro e argento. Inoltre sono presenti oggetti di inestimabile valore storico e artistico come un elmo del XII secolo, che si suppone sia appartenuto al padre di Aleksandr Nevskij, e la toga del gran principe Vladimir Monomaco che servi’ all’incoronazione di tutti gli zar russi fino al Pietro il Grande. Ma sono tante le meraviglie custodite in questo museo che e’ difficile elencarle tutte. Vi invitiamo percio’, gentili ascoltatori, ad andare ad ammirarle personalmente: apprezzerete senza dubbio la raffinatezza dell’arte decorativa russa.
La nostra escursione al Cremlino non ha incluso tutti gli edifici e monumenti presenti sul suo territorio. Ma per quanto la nostra esposizione non sia stata completamente esaustiva speriamo, comunque, di aver soddisfatto, gentili ascoltatori, alcune delle vostre curiosita’.
Siamo giunti, cosi’, al termine della nostra rubrica.
Vi aspettiamo, come sempre, fra due settimane con un nuovo itinerario turistico.
Salutandovi vi ringraziamo per la vostra cortese attenzione.
Con voi e’ stata Laura Venniro.
http://italian.ruvr.ru/radio_broadcast/6948822/46991636.html
Nella pagina linkata è disponibile il contributo audio.