Specialista Rock Russo In Italia


Titolo: Specialista Rock Russo In Italia
Ciao a tutti. Per chi vuole approfondire la conoscenza del rock russo, esiste un blog creato sull'argomento da un dottorando di Roma e un dottore di ricerca di Oslo: http://ps-popular-music.blogspot.com/ Il sito è in inglese e russo, ma potere rispondere ai post ovviamente in italiano (o in inglese e russo).
PS: cosa ne pensate dell'ultimo disco dei Nocnye snjaipery?

Titolo: Re: Specialista Rock Russo In Italia
nox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
PS: cosa ne pensate dell'ultimo disco dei Nocnye snjaipery?


si parla di questo qui http://www.russia-italia.com/nochnie-snayperi-vt5627.html

Paka Rago

Titolo: Re: Specialista Rock Russo In Italia
Salve a tutti,
sono il dottorando di Roma di cui parla N.O.X.
Studio in particolare i DDT, su cui sto scrivendo un articolo per una rivista norvegese.
Per chiunque abbia voglia di dibattere sulla "popular music" russa (uso questo termine in quanto il più neutro) potete scrivere qui o nel blog www.ps-popular-music.blogspot.com
Sergio M.

Profilo PM  
Titolo: Re: Specialista Rock Russo In Italia
Per ora il benvenuto mio e dello staff nel forum. Molti di noi ascoltano musica russa in generale, ma spesso da profani, unendo la sensazione dei suoni alle melodie della musica più che guardare il testo nelle parole, un pò come imparare l'inglese dalle canzoni, ma ci sono certamente estimatori della musica russa a livelli più alti, e tra gli utenti anche qualche buon musicista se non sbaglio.

Ti rinnovo il benvenuto e per qualsiasi cosa sul forum, chiedi pure.

Buona partecipazione.

Titolo: Re: Specialista Rock Russo In Italia
Mystero ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Per ora il benvenuto mio e dello staff nel forum. Molti di noi ascoltano musica russa in generale, ma spesso da profani, unendo la sensazione dei suoni alle melodie della musica più che guardare il testo nelle parole, un pò come imparare l'inglese dalle canzoni, ma ci sono certamente estimatori della musica russa a livelli più alti, e tra gli utenti anche qualche buon musicista se non sbaglio.

Ti rinnovo il benvenuto e per qualsiasi cosa sul forum, chiedi pure.

Buona partecipazione.


Grazie mille!
Intervengo per la prima volta oggi nel forum. Spero di avere il tempo di partecipare più spesso, anche se ammetto di avere qualche difficoltà a districarmi tra i mille topics...
A presto

Profilo PM  
Titolo: Re: Specialista Rock Russo In Italia
i post recenti sono sempre sopra, dopo i post fissi (importante e annuncio), e quelli che non hai letto perchè eri sloggato li vedi in rosso quando ti logghi, oppure clicchi in alto a destra argomenti recenti e vedi quelli recenti. :wink:

Titolo: Re: Specialista Rock Russo In Italia
Benvenuto da Piter... Specialista!!

Titolo: Re: Specialista Rock Russo In Italia
Sergio Mazzanti ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Salve a tutti,
sono il dottorando di Roma di cui parla N.O.X.
Studio in particolare i DDT, su cui sto scrivendo un articolo per una rivista norvegese.
Per chiunque abbia voglia di dibattere sulla "popular music" russa (uso questo termine in quanto il più neutro) potete scrivere qui o nel blog www.ps-popular-music.blogspot.com
Sergio M.


Io adoro i DDT, specialista. Ma parlaci un po' del tuo studio nei loro riguardi. Che cosa studi di preciso? Le liriche? La metrica? I suoni o le loro origini? Come la loro terra influenza le loro canzoni?
Insomma rendici partecipi del tuo sapere...
Per me ogni loro canzone è una poesia e tutto di loro 'odora' di Russia.

Klava

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Titolo: Re: Specialista Rock Russo In Italia
klava ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Io adoro i DDT, specialista. Ma parlaci un po' del tuo studio nei loro riguardi. Che cosa studi di preciso? Le liriche? La metrica? I suoni o le loro origini? Come la loro terra influenza le loro canzoni?
Insomma rendici partecipi del tuo sapere...
Per me ogni loro canzone è una poesia e tutto di loro 'odora' di Russia.

Klava


Mi sa che "Specialista" rischia di diventare il mio nickname...
Anche se non me lo sono mica dato da solo?!?!?

Certo, "effondere il mio scibile" in poche parole non è facile...
Scherzi a parte, ho fatto un intervento all'ultima conferenza della IASPM dal titolo "Yury Shevchuk's poetry from SSSR to new Russia"; sto ricavando un articolo da quello studio in cui focalizzerò l'attenzione sulle autocitazioni di Shevchuk, musicali, testuali e visuali.
Probabile titolo dell'articolo "Yury Shevchuk from SSSR to new Russia: self-citation as a way to reinterprete the past" (o qualcosa del genere).
Sto analizzando come uno stesso testo viene reinterpretato dall'autore alla luce dei cambiamenti storico-culturali e dell'evoluzione poetica dello stesso Shevchuk.
Qualche esempio: il video di "Dozhd'" rappresenta una spiegazione visuale (e a mio parere una reinterpretazione) della canzone (dopo oltre 10 anni).
Due strofe della canzone "Poet" (1985) vengono ripetute letteralmente nel 2005 in "V boj" e assumono ovviamente un significato nuovo.
Immagini del video di "Chto takoe osen'", esso stesso una reinterpretazione del passato, appaiono in altri video successivi.
Ecc.
L'opera dei DDT è estremamente complessa, ci vorrebbe per lo meno una monografia (chissà un giorno...).
Per me è molto importante quando si studia la popular music analizzare il rapporto tra musica e testo (senza cmq trascurare altri elementi, come la società, l'audience, i mass media, i produttori, ecc.).
La metrica è per me molto importante. Ho un gruppo musicale con cui suoniamo canzoni rock russe tradotte in italiano. Per fare in modo che le versioni italiane suonino bene, bisogna fare molta attenzione alla metrica e alla ritmica dell'originale.
Che altro dire?
Beh, il mio album preferito dei DDT è Mir nomer nol', soprattutto per la concezione generale. Una specie di "The wall" del rock russo; il paragone non è casuale, visto che Shevchuk è stato evidentemente influenzato da quel disco (che non vuol dire "copiare", ma utilizzare creativamente).
Davvero un grande disco, da tutti i punti di vista.

Mi sono dilungato come al solito...
;-)

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Titolo: Re: Specialista Rock Russo In Italia
Ciao Sergio,
Benvenuto anche da parte mia.
Mi chiamo Francesco, o, per gli amici, Franceskovsky :wink:
Anch io sono un appassionato di rock russo.
Mi piacciono molto i Mashina Vremeni, i Kino, e vado matto per la canzone Vojna dei Faktor 2.
Le tue osservazioni sono decisamente giuste, in quanto lo stesso autore può reinterpretare una sua composizione a seconda di varie circostanze. Sono pienamente d'accordo con te. Tutti i compositori/autori dovrebbero fare un esercizio del genere almeno una volta nella loro vita: servirebbe loro da autoesame; potrebbero scoprire quanto sono maturati (o quanto sono peggiorati) in relazione a moralità, principi, mentalità e stile.
Oggigiorno tutti vogliono essere eroi "senza senso", la musica in generale elogia sempre più spesso idee malsane, che non fanno altro che deteriorare la coscienza e la psiche di tutti i suoi ascoltatori (milioni di fans). Siamo costretti a subire testi e musiche di un'era in deficit per quanto riguarda il trasmettere sentimenti ed emozioni. I miti non esisteranno più. A proposito di miti, non capisco perchè cantanti come Nikolaj Baskov, dal talento tangibile alla prima nota, non abbiano il giusto apprezzamento e la giusta fama. E' proprio vero quando si dice: i buoni soffrono e i cattivi prosperano. :twisted: :lol: ihih
A parte questo, il discorso sopra si riferisce a un certo tipo di canzoni, non possiamo generalizzare. Nonostante tante difficoltà ancora oggi qualcuno ce la fa ad emergere e a distinguersi dalla massa, e la Russia può andare fiera dei suoi cantanti, in quanto sia a livello di musica che di testi trasmettono ancora emozioni vere (e come in Italia, qualcuno che potrebbe anche tenere la bocca chiusa sta pure lì).

Auguro una giornata di SOLE a tutti!!!!!!

Titolo: Re: Specialista Rock Russo In Italia
Franceskovsky ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ciao Sergio,
Le tue osservazioni sono decisamente giuste, in quanto lo stesso autore può reinterpretare una sua composizione a seconda di varie circostanze. Sono pienamente d'accordo con te. Tutti i compositori/autori dovrebbero fare un esercizio del genere almeno una volta nella loro vita: servirebbe loro da autoesame; potrebbero scoprire quanto sono maturati (o quanto sono peggiorati) in relazione a moralità, principi, mentalità e stile.


Grazie del benvenuto e bentrovato!

Da aspirante musicologo, più precisamente "etnomusicologo", preferisco analizzare le canzoni piuttosto che parlare di moralità. Tanto più che nella "popular music" (quella che in Italia di solito è chiamata "musica leggera") i fattori sociali come successo, marketing, produttori, audience ecc. sono indissolubilmente legati alle qualità intrinseche di ogni singola canzone. In questo senso i confini tra "buoni" e "cattivi", "rock" e "pop", "mainstream" e "underground", ecc. spesso non sono così facili da tracciare...
A livello personale comunque sono d'accordo con te, i gusti della massa non coincidono quasi mai con un valore estetico assoluto; sennò, dopotutto, che "massa" sarebbe! Tra i lati negativi della società globale c'è anche una "globalizzazione del gusto" che va spesso a discapito della qualità e costringe gli amatori della buona musica a rinchiudersi in un frustrante elitarismo...

Profilo PM  

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