14 maggio 2012
Emanuele Norsa, Russia Oggi
Architetti e ingegneri del Belpaese si occupano dei lavori della Cattedrale della Resurrezione, all'interno del monastero della Nuova Gerusalemme. La testimonianza di Elisabetta Fabbri
Un gruppo di italiani tra i protagonisti del restauro della Cattedrale della Resurrezione di Istra, all'interno del monastero della Nuova Gerusalemme. Entro il 2016 questa meta di pellegrinaggio, vicina a Mosca, fondata nel 1656 dal patriarca Nikon come copia del Santo Sepolcro di Gerusalemme, ritornerà a splendere completamente.
L'intero complesso fu in gran parte distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale dai tedeschi e poi lentamente ricostruito. Tra i protagonisti del restauro Made in Italy, l'architetto Elisabetta Fabbri, membro del team italo-russo guidato da Sergei Kulikov.
Architetto Fabbri, qual è stato il suo coinvolgimento nel progetto?
Il nostro intervento, insieme agli altri italiani Gianmarco Piacenti e Sandro Favero, è relativo alla ricostruzione della copertura della “Rotonda”, la più importante cappella della Cattedrale della Resurrezione. La ricostruzione consentirà di restaurare l'immagine originaria della Cattedrale: la nuova copertura sarà infatti ricostruita con le proporzioni simili a quella distrutta dalla ritirata dei tedeschi negli anni '40. Negli anni '80 la copertura fu ricostruita in ferro, dopo il crollo negli anni '70 della prima ricostruzione. Il punto di forza della nostra collaborazione è la nostra conoscenza tecnica del materiale che useremo per il restauro della copertura: il legno lamellare. È un materiale abbastanza nuovo: in Europa il suo utilizzo a fini strutturali è legato a una normativa specifica, che in Russia non è applicata. L'ingegner Favero, che ha sviluppato il progetto con la sua Favero & Milan, ha avviato uno studio comparativo della norma europea con quella russa, per poter definire delle strutture coerenti con le norme locali per l'approvazione del progetto. Questo lavoro di analisi potrà essere utile a chi, in Russia, si troverà a dover utilizzare lo stesso materiale in futuro.
Come è nata questa collaborazione italo-russa?
L'anno scorso grazie all'impegno dell'Ice, Istituto Commercio Estero, sono stati organizzati diversi seminari in Russia sul restauro, che hanno avuto un ottimo riscontro. Il nostro Paese nel campo del restauro gode di grande riconoscimento in campo internazionale e la nostra competenza tecnologica-scientifica è riconosciuta. La mia partecipazione in passato nell'intervento di sostituzione delle coperture lignee sia al Teatro San Carlo di Napoli che alla Basilica Palladiana di Vicenza sono stati importanti, anche nell'ottica di giustificare l'introduzione del legno lamellare, un materiale innovativo e contemporaneo in un edificio monumentale. Credo sia importante sottolineare che il supporto alla progettazione che abbiamo dato ha lasciato le scelte di filosofia generale al leader del progetto, in questo caso al partner russo.
Ora che il progetto esecutivo è stato consegnato, quali sono le prospettive?
Da gennaio 2012 lavoravano in cantiere 500 persone e sono destinate ad aumentare per portare a termine le scadenze, il 2016 per il progetto completo. Personalmente posso dire che a seguito di quest'esperienza si sono aperti degli scenari, con qualche ipotesi di lavoro molto interessante, ma scaramanticamente incrocio le dita.
http://russiaoggi.it/articles/2012/...stra_15393.html
Il Restauro Italiano Di Istra
Titolo: Re: Il Restauro Italiano Di Istra
500 persone che lavorano !!!!! :lol: :lol: :lol:
io ho la dacia a istra si e no avro visto 4 o 5 operai in quel cantiere
uno lavora e gli altri sono sdraiati sui ponteggi a bersi una birra :lol:
io ho la dacia a istra si e no avro visto 4 o 5 operai in quel cantiere
uno lavora e gli altri sono sdraiati sui ponteggi a bersi una birra :lol:
Titolo: Re: Il Restauro Italiano Di Istra
allora aspetta e spera! :-D :-D :-D
icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
allora aspetta e spera! :-D :-D :-D
Titolo: Re: Il Restauro Italiano Di Istra
............interessante il riscontro dalla realtà............ :-D :-D
Probabilmente intanto che la notizia arrivava in redazione le persone da 4-5 erano già diventate 50............, poi in fase di stampa/edizione del giornale si sono ulteriormente moltiplicate................ :-D :-D
icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
............interessante il riscontro dalla realtà............ :-D :-D
Probabilmente intanto che la notizia arrivava in redazione le persone da 4-5 erano già diventate 50............, poi in fase di stampa/edizione del giornale si sono ulteriormente moltiplicate................ :-D :-D
Titolo: Re: Il Restauro Italiano Di Istra
magari e' in preventivo di ingrandire il cantiere e hanno
detto che gia ci lavorano
quest'estate passo e controllo :wink:
detto che gia ci lavorano
quest'estate passo e controllo :wink:
Titolo: Re: Il Restauro Italiano Di Istra
certo, vedo come lavorano qua a rifarmi il tetto.
20/30 gasterbaiter che, ahinoi e ahiloro, hanno capacita'/competenza pari a 4/5 operai normali.
Beh, torno in topic http://it.wikipedia.org/wiki/Istra
Paka RAgo
n4italia ha scritto: [Visualizza Messaggio]
certo, vedo come lavorano qua a rifarmi il tetto.
20/30 gasterbaiter che, ahinoi e ahiloro, hanno capacita'/competenza pari a 4/5 operai normali.
Beh, torno in topic http://it.wikipedia.org/wiki/Istra
Paka RAgo
Titolo: Re: Il Restauro Italiano Di Istra
Cinquecento persone per un cantiere sono comunque tante ...
che vi abbiano lavorato, non in contemporanea, cinquecento persone diverse, specializzate in settori diversi, questo può essere ... ma cinquecento tutte insieme sui ponteggi non ci stanno neanche fisicamente ...
fa piacere vedere che qualche italiano in russia lavora, in settori specializzati!
che vi abbiano lavorato, non in contemporanea, cinquecento persone diverse, specializzate in settori diversi, questo può essere ... ma cinquecento tutte insieme sui ponteggi non ci stanno neanche fisicamente ...
fa piacere vedere che qualche italiano in russia lavora, in settori specializzati!
Titolo: Re: Il Restauro Italiano Di Istra
Ultima modifica di milian_t il 15 Mag 2012, 11:49, modificato 1 volta in totale
Sei stato ad Itria? Chiaramente scherzo, i restauratori italiani sono tra i migliori in assoluto per il vasto patrimonio culturale italiano!marco63 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ultima modifica di milian_t il 15 Mag 2012, 11:49, modificato 1 volta in totale
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