Messaggi: 6543 Residenza: San Pietroburgo
01 Febbraio 2013, 21:09
ulteriore riflessione sulla marca da bollo.
Cito dal sito della polizia
http://www.poliziadistato.it/articolo/view/190/
"Il contrassegno sul passaporto
deve essere apposto soltanto in caso di partenza. Inoltre, alla luce della nuova disciplina della tassa annuale del passaporto (legge 21 novembre 2000 n. 342), per evitare disagi o controversie al momento dei previsti controlli di polizia ai valichi di frontiera, all'atto della richiesta di rilascio o di rinnovo del passaporto, l'interessato verrà informato, tramite una specifica annotazione sull'apposito modulo, che la tassa annuale non è più prevista per l'espatrio verso i Paesi dell'Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria). "
C'e' scritto che il contrassegno (ovvero marca da bollo) va solo applicato in caso di partenza (tranne i paesi sopra elencati). Pero' se uno e' un italiano residente all'estero ed iscritto AIRE lui non effettua partenza, perche' si trova nel paese di residenza abituale, e quindi se lo usa solo per andare da suddetto paese da/per l'Italia, formalmente, non parte per nessuna destinazione, perche' nel paese straniero risiede e per stare in Italia gli basta la C.I. Idem se si muove senza mai andare in Italia perche' dall'Italia non parte mai? :-D
O no?
Paka Rago