il Passatore ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Il popolo uguale in tutto il mondo; anche qui aveva osannato Yuschenko e dopo appena 2 anni vuole la sua testa.......
morale della favola: destra e sinistra , comunisti o capitalisti non contano.....conta solo chi ruba meno e di questi tempi e difficile trovarlo :evil:
Sono d'accordo con te. E non solo nei nostri tempi. L'uomo non è mai sazio, se ha 1 moneta ne vuole 10, colui che ne 10 sogna di 100, con 100 in tasca ne vuole 1000 e così via. La differenza è in velocità con la quale UNO vorrebe arrivare al suo sogno . E se quello UNO ha anche il potere.... qui dipende dalla sua furbizia e dalla coscienza.
Coloro che trattano il popolo relativamente bene, rispettano i suoi bisogni, durano di più e riescono uscire dal potere senza ottenere dei dispiaceri di quello che è accaduto in Giorgia, ma coloro che a tutti i costi cercano eseguire i compiti politici dei suoi padroni da dietro l'oceano e non gl'importa tanto il popolo (si arrangerà!) ricevono la situazione come in Giorgia, dove Saakashvili ha completamente dimenticato del popolo, giocando la sua carta politica a favore degli USA.
In Ucraina (non so che democrazia c'è in Ucraina) il popolo è spaccato in due pezzi. Domina la parte occidentale, ma non intendo filooccidentale, ma proprio ucrainooccidentale, perché c'è la Polonia che soffia nelle orecchie del presidente ucraino. Tutti vogliono cambiare la storia. Ma la storia non accetta "il congiuntivo", non accetta "se fosse...."
Siamo stati a Kiev, abbiamo parlato con molte persone ucraine e, diciamo, metà a metà, filorussi e contro la Russia.
A Kiev vicino alla chiesa Desjatinnaja, la più antica chiesa di Kiev (che adesso sta rinascendo dal cenere) c'è una lunga pietra dov'è scritto:
"Otsjuda est' poshla Russkaja zemlja" (Da qua è partita la Terra Russa)