La Germania ci supera nettamente.
Tanto per dire l'ex premier tedesco Schroeder è stato nominato da Gazprom capo del progetto per il North stream, e questo è molto significativo.
E poi non dimentichiamoci dell'offerta di Magna e delle banche russe per Opel, offerta preferita dal governo tedesco, ma rifiutata alla fine da GM (USA) per ragioni puramente politiche.
Quanto ad interscambio commerciale siamo dietro solo a Germania ed Olanda.
L'Olanda si piazza seconda per via del porto di Rotterdam da dove passano migliaia di container di materie prime, navi colme di petrolio o gas ecc.
L'italia è il terzo paese acquirente di petrolio russo per volumi, mentre ENI è il primo partner commerciale di Gazprom.
Sicuramente abbiamo tanti interessi in Russia che però a volte non ricevono le giuste tutele.
energetico ok, cosa mi dici invece del finanziario?
quello che mi stupisce è come una nazione come la nostra abbia interessi economici da gigante e sia un partner commerciale di primaria importanza nel mondo
a mosca questa cosa qui la respiravi basta pensare al solito impero banca intesa che ho più volte nominato
Il settore finanziario non è proprio la nostra punta di diamante, anche perché è poco sviluppato nella stessa Italia(motivi per cui abbiamo risentito meno della crisi rispetto ad altri paesi). Qualche spunto di riflessione.
In Russia operano le due maggiori banche italiane, ossia Unicredit e Banca intesa(che ha costituito una zao), altre hanno solo sedi di rappresentanza.
Il mercato bancario e finanziario russo, tuttavia, non è ancora adeguatamente sviluppato, sia perchè manca un ceto medio che produca risparmio, sia perchè i russi hanno poca fiducia delle banche. Inoltre, il governo vieta ancora alle banche straniere di aprire vere e proprie filiali in Russia.
Il livello di bancarizzazione della popolazione russa è molto basso e i clienti di banche si limitano perlopiù ad operazioni semplici come il conto corrente o le carte di credito.Operazioni di investimento finanziario anche non troppo complesse come obbligazioni o polizze vita, non sono per nulla diffuse fra la gente, figuriamoci l'azionario. I russi anno ancora paura delle banche, paura che i loro risparmi vadano in fumo dopo le crisi degli anni scorsi. Tanto è vero che la grandissima parte dei risparmi si concentra nelle banche pubbliche, in particolare sberbank, che godono di una garanzia statale sui depositi della clientela retail.
In russia invece tira molto il commercio con l'Italia, noi esportiamo un sacco di manufatti, prodotti di qualità, in particolare mobili,moda e in generale tutto il made in italy.Nelle zone del veneto o in lombardia, infatti, non è poi così difficile trovare offerte di lavoro per export manager o impiegati per l'area russia, madrelingua o meno, anche adesso che c'è la crisi.