Marina Cvetaeva


Titolo: Marina Cvetaeva
Mi piacerebbe sapere che cosa si prova a leggere Marina Cvetaeva in russo.
C'è qualche utente/utentessa! russa che mi può spiegare che cosa trova di straordinario nelle sue poesie?
:?:

Titolo: Re: Marina Cvetaeva
una poesia può colpirti se hai vissuto o vivi quello che ci è scritto. Nessuno di noi sa cos'è la fame, la Cvetaeva la conosceva:
Марина Цветаева: «Живу с Алей и Ириной (Але 6, Ирине – около 3 лет) в Борисоглебском переулке, против двух деревьев, в чердачной комнате, бывшей Серёжиной. Муки нет, хлеба нет, под письменным столом фунтов 12 картофеля ... весь запас. Моя вторая дочь Ирина умерла 2 марта 1920 года – от голода.»
Poi lei parlava spesso nelle sue poesie dell'essere poeta...Dunque questa sua poesia non possiamo capire affondo:
Se un'anima è nata con le ali,
cos'è per lei il palazzo e cos'è la capanna!
Cos'è Gengis Khan per lei - e cos'è - l'Orda!
Due nemici ho io a questo mondo,
due gemelli - indissolubilmente fusi:
la fame degli affamati - e la sazietà dei sazi.


ma gli innamorati non mancano mai, e allora le sue poesie d'amore commuovono tanti, e lo straordinario che ci trovano, credo, sia i sentimenti che provano anche loro. Cvetaeva secondo me era forse anche troppo sincera, retta e denudava i suoi sentimenti intimi, gli offriva al pubblico, insomma, come fanno i poeti

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Titolo: Re: Marina Cvetaeva
brutta bestia la fame... Irina ha detto tutto! E' poeta colui il quale sa come descrivere in versi la sua esperienza per comunicarla a chi legge.
Ringrazio il Fato o Dio per avermi fatto leggere di questa ottima poetessa in questo forum, ora che leggo meglio mi par di capire che lei si trova in una condizione ove può sentire l'inutile lavorio dell'anima per i beni materiali.

Ultima modifica di milian_t il 23 Mag 2011, 10:39, modificato 1 volta in totale
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Titolo: Re: Marina Cvetaeva
Ema, sono io proprio quella utentessa russa che trova straordinarie le poesie di Cvetaeva. A me piace molto leggerla, ma non saprei scoprirti i motivi precisi per cui la amo. Mi incanta la melodia delle sue righe, sembra che le parole escano spontanee ma lasciano l'impressione di qualcosa di bello e leggero:

В огромном липовом саду,
— Невинном и старинном —
Я с мандолиною иду
В наряде очень длинном.

Вдыхая теплый запах нив
И зреющей малины,
Едва придерживая гриф
Старинной мандолины...

Leggendo le sue poesie d'amore mi sento immersa nell'oceano di sentimenti forti e profondi, le frasi mi coinvolgono facendo riflettere e condividere le sue emozioni...
Avrete sentito anche le canzoni il cui testo e` la poesia di Marina Cvetaeva, cominciando dalle piu` famose, quelle del film Ironia sudby, ma non solo:


YouTube Link



Хочу у зеркала, где муть
И сон туманящий,
Я выпытать — куда Вам путь
И где пристанище.

Я вижу: мачта корабля,
И Вы — на палубе...
Вы — в дыме поезда...
Поля в вечерней жалобе —

Вечерние поля в росе,
Над ними — вороны...
Благословляю Вас на все
Четыре стороны!
http://www.youtube.com/watch?v=gZPsw3p3BU4


Горечь! Горечь! Вечный привкус
На губах твоих, о страсть!
Горечь! Горечь! Вечный искус —
Окончательнее пасть.

Я от горечи — целую
Всех, кто молод и хорош.
Ты от горечи — другую
Ночью за руку ведешь.

С хлебом ем, с водой глотаю
Горечь-горе, горечь-грусть.

http://www.youtube.com/watch?v=dyl5HVJrhsE

Ultima modifica di Luda Mila il 23 Mag 2011, 18:15, modificato 1 volta in totale
Titolo: Re: Marina Cvetaeva
E' un piacere scoprire aspetti della cultura russa, che sono così vicini, così europei, una cultura che per tanti anni è stata allontanata dal mondo europeo, e non solo per colpa dei russi ...

soprattutto del mondo musicale, che così velocemente nei decenni scorsi passava da nazione a nazione ... del mondo musicale russo in italia arrivavano solo i cori dell'armata, belli, si ma dietro c'era tanto altro, e anche molto bello!!!

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Titolo: Re: Marina Cvetaeva
Luda Mila ha scritto: [Visualizza Messaggio]
. A me piace molto leggerla, ma non saprei scoprirti i motivi precisi per cui la amo. Mi incanta la melodia delle sue righe, sembra che le parole escano spontanee ma lasciano l'impressione di qualcosa di bello e leggero:

Sì... forse hai ragione tu. Nella poesia c'è qualcosa di magico che non è possibile tradurre ma solo intuire. E forse non capirò mai la Cvetaeva, proprio perché la sua sensibilità è veramente radicata nella profondità dell'animo russo.


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