la stragrande maggioranza delle ditte italiane sono medio piccole
ma cio non toglie che abbiano risorse per investire
puo' non essere solo una questione di non avere le risorse ma
anche l' interesse o preferire lidi migliori come india o brasile
dove lavoro io abbiamo provato a sviluppare dei progetti in cooperativa
con la russia
da mettersi le mani nei capelli
molto meglio lavorare con la TATA indiana che con la UAZ russa
e' un peccato perche il mercato ci sarebbe ma se non cambiano i registri
le imprese scelgono altre nazioni
Hai detto giusto, non è questione di società grande / piccola. Una società considerata piccola in Italia può investire tranquillamente in Brasile, Romania, Albania, ecc.. Il problema è il sistema russo, troppo complesso e con livello alto di corruzione.
Si, in realtà, non è la 'grandezza' di una società che può influire sulle sue prospettive. Certo è vero che una società piccola, spesso non può affrontare i costi di un'investimento fatto con determinati criteri.
Quali sono questi criteri??
1:una ditta che non parla una parola di russo, ha poche possibilità di trovare contatti, a causa della prima problematica che sorge BARRIERA LINGUISTICA. quando si trattano argomenti tecnici non ci si può affidare all'inglese maccheronico che molti italiani parlano. questo causa incomprensioni e diffidenza da parte dei russi(purtroppo è così...il russo che sente l'italiano parlare in russo è molto più aperto e disponibile di un altro soggetto che non riesce a comprendere).
questo e' uno dei motivi per cui le aziende preferiscono investire
in posti dove viene acccettato l' inglese anche per argomenti tecnici
come india e cina
2:una ditta che non ha conoscenza/rappresentanze sul territorio russo, come fa ad affrontare quello di cui parli tu: il famigerato 'sistema russo'??...tanto complesso(burocrazia...)quanto corrotto! è vero! ma è anche vero che con i 'giusti' canali si può usare quel 'sistema russo' anche a proprio favore.... (capisc' a me! :wink: )
questo e' un altro motivo per cui le aziende preferiscono
investire in un paese con meno rogne
3:una volta fatto il primo passo, bisogna proseguire sulla stessa strada. Non bisogna scappar via alle prime difficoltà. C'è bisogno di una presenza fisica/rappresentanza sul posto. Il russo vuole qualcuno a cui rivolgersi(in caso di problemi o perplessità)vicino casa!
Per affrontare un discorso del genere ci sono costi....non metto in dubbio che piccole aziende abbiano la volontà di fare investimenti, ma 'il gioco vale la candela'???
Dipende da diversi fattori....il tipo di prodotto...il guadagno sul prodotto....il settore...! Insomma, ci sono diversi fattori in ballo.
nel momento che l' azienda vede che il gioco non vale la candela
investe da un 'a ltra parte :wink:
Non è così facile come sembra, ecco perchè è importante rivolgersi a chi è del settore(consulenza su mercato russo - che abbia contatti e uffici sul territorio, etc etc).
Se io volessi investire in Brasile, non farei un progetto 'fai da te', ma mi farei guidare da chi ne sa più di me.
E' come il mercato immobiliare, prima gli italiani pensavano di poter fare da se(magari funzionava pure...)ora si stanno accorgendo che bisogna rivolgersi a figure professionali che fanno questo per mestiere.
Il discorso è semplice, l'azienda che avesse intenzione di investire deve capire che non può fare da sola(rischio di fallimento del progetto), ma rivolgersi a gente che fa questo per mestiere e che ha gli 'strumenti giusti'.
Bisogna andare con i piedi di piombo, ma crederci - affidarsi alle giuste persone - ai giusti mezzi.
Poi le possibilità di riuscita o fallimento ci sono sempre. Nessuno fa false promesse di guadagni sicuri.
La mia opinione è : per guadagnare bisogna darsi da fare(lavorare sodo), le prospettive ci sono.
Soldi facili e subito....NO!
Ripeto...rispetto le opinioni di tutti.
Noi italiani dovremmo imparare ad essere meno pessimisti e più propositivi. Individuare il problema e al tempo stesso proporre ed attuare la soluzione!
Saluti a tutti,
Francesco