Messaggi: 6543 Residenza: San Pietroburgo
04 Marzo 2012, 22:27
Il polso della situazione puoi anche non averlo vivendoci
Dipende molto dalla vita che fai, dal numero di persone e realta' con le quali interagisci
Lavoravo con 80 colleghi stranieri, entravo in Rusal quanto nelle mille sfaccettature di Baca Intesa, i lavoratori stranieri occidentali li vedevo tutti i giorni
Pensare che lo stranierooccidentale a Mosca e' basso livello e' da ignoranti. La British School di Mosca, la scuola americana, vedete i figli dei lavoratori stranieri...
Ma se tu hai vissuto in un '"ghetto" di lusso a Mosca come puoi pretendere di sapere tutto su tutta la Russia?
Per lo meno a San Pietroburgo, dove tuttora vivo gia' da un tot di anni, io ho altri contatti e la realta', per la maggiornaza della gente, e' diversa, meno ricca.
Tu sei stato nel 2006 un semestre o qualcosa del genere, comunque un periodo breve e oltre 5 anni fa, e ritieni di sapere come stanno le cose adesso, anche in realta' che non hai visto? Ovvero pontifichi su posti che non hai mai visto, tipo Ekaterinburg? L'hai letto il titolo del topic "Lavoratore straniero in Russia"? Non l'italiano paraculato a Mosca!
Ma ti rendi conto che oltre ad essere ridicolo ed inaffidabile, sei anche dannoso per il forum perche' prospetti un eldorado moscovita pieno di soldi anche per chi vuole tentare la fortuna andandoci senza avere appoggi?
Ovvio che se in Italia, od ovunque al mondo, sei gia' ben inserito e ti mandano a Mosca con l'indennita' di trasferta, anch'io concordo che fai una palata di soldi. Ma ci sono stato anch'io a Mosca, ospite a da italiani (anzi italiane) che lavoravano li' e ti garantisco che non stavano male, ma di sicuro non pigliavano nessuna delle due 5000 euro al mese.
E non erano ne' sfigate ne' lavoravano in ditte di secondo piano, in particolare una (non faccio particolari solo per rispetto della privacy).
E tieni ben presente che io non ti contraddico per il gusto di farlo, ma per far si' che l'affidabilita', la credibilita' e la reputazione del forum non vengano messe a rischio da resoconti parziali e non realistici per la maggior carte dei casi di italiani in Russia, Mosca eventualmente esclusa.
Paka Rago