Messaggi: 2120 Residenza: Milano
29 Marzo 2012, 13:03
diciamo che Peppino è ad uno stadio successivo di The Wolf :roll:
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IHIIIHIHIIHI :lol:
Ridi ridi Batir!
I russi sono razzisti? è assolutamente vero. Però, se devo essere sincero, preferisco il loro razzismo al nostro politically correct. Nella nostra società occidentalizzata puoi essere un razzista di bestia che odia tutta l'umanità e che ucciderebbe per dieci centesimi, ma se dici "buongiorno, buonasera, per cortesia" e fai un sorrisino vieni reputato una brava persona.
Poi ripeto, che in Russia non sia facile vivere non lo metto in dubbio. Può essere che se vivessi là, tempo due anni e scriverei commenti più acidi di Batir o più bui di Peppino. Ogni cosa va vissuta in prima persona per poterla capire, perciò il mio giudizio conta meno di quello di chi ci vive.
Una volta andai a trovare un mio amico svedese: con mia grande sorpresa non solo mi ospitò a casa sua, ma volle che dormissi nel suo letto mentre lui andava sul divano. Gli risposi che lo ringraziavo ma che sul divano ci dormivo io, ma non ci fu nulla da fare, a tutti i costi volle cedermi il letto. Gli svedesi sono notoriamente tra i popoli più ospitali e cordiali del mondo.
A Mosca, più o meno la terza quarta volta che andai, ero a una festa con gli amici della mia ragazza. Tutti quanti mezzi brilli, si parla del più e del meno, quando un tale che già avevo visto un paio di volte viene, mi prende sottobraccio e mi fa "ti dirò una cosa, a me gli italiani non piacciono, ma tu sei diverso, tu per me sei russo".
Ecco, se avete un amico svedese, vi posso garantire che questo vi darà anche sua sorella se ne avrete bisogno, ma non ti dirà mai "sei uno dei nostri", o di sicuro non allo stesso modo.
Con questo non voglio dire che ci siano popoli migliori o peggiori, ma che bisogna imparare a capire (come dice Gringox) per relazionarsi nel modo giusto.
E' logico che non si può mettere la Russia sullo stesso piano di un qualsiasi altro paese. I russi non si sentono parte di uno stato, ma come disse qualcuno, si sentono parte di un impero, giusto, sbagliato o anacronistico che sia. Non si può andare in Russia a 'provare', bisogna scegliere, studiare, imparare la lingua, leggere, scoprire le tradizioni. "Questa è Roma, e l'unico modo per possederla, è servirla" dicevano nel film "La Tunica".
E come disse un altro tale, per loro sarà sempre e comunque la Grande Madre Russia