Messaggi: 12272 Residenza: Sagrado (GO)
24 Settembre 2012, 19:34
Ciao Sergio benvenuto!!!! Non ti preoccupare, come vedi ci sono diverse soluzioni. Come mai hai così tanta voglia di tornare in Russia? Sei in contatto con la tua famiglia di origine o vuoi semplicemente rivedere la tua patria? Come ti trovi in Italia?
N4: cavolo, ma una volta che il ragazzo l'ha saputo tramite interprete cos'ha fatto? Non poteva più tornare in Svizzera?
.......secondo te lo facevano tornare........??
Si è fatto tutto il periodo di naja, poveraccio...... 8-)
UN ANNO?????? ma non è sequestro di persona???? in fondo se uno è vissuto all'estero per tutta la vita non è tenuto a sapere le leggi di un altro Paese... potevano almeno avvisarlo e dargli libero arbitrio....
Barbara...., quando da noi c'era la leva obbligatoria, questa "regola" vigeva anche qui...... Se uno (ad esempio, figlio di emigrati) arrivava in Italia e incappava in un controllo, veniva avviato immediatamente al servizio militare.
Nella prima caserma dove ho fatto servizio dopo le scuole di formazione, abbiamo avuto uno di questi casi. Ero di servizio alla porta principale e, verso sera, si è presentato un ragazzo che, parlando in portoghese, mi diceva "sono un militare, devo venire in questa caserma". Inizialmente pensavo ad uno scherzo o a un personaggio non tanto a posto col cervello...., poi il ragazzo mi ha tirato fuori dei documenti e........ho dovuto ricredermi.....
Ha fatto il periodo di leva con noi e, siccome era bravo a disegnare, l'ho messo a lavorare nella sezione della quale facevo parte io (ero io a dare l'incarico ai soldati).
Dopo un primo periodo difficile, si è adattato molto bene ed era davvero benvoluto da tutti.