Matt ha scritto: [Visualizza Messaggio]
....vedi che ci si abitua a tutto.....? :-D
Prima ti ho parlato delle mense militari "in sede", ovviamente c'era anche un ricco campionario dei modi di mangiare in esercitazione o in attività esterna: sacchetti-viveri, rancio preparato sul posto con cucine da campo, razioni "K", rancio cucinato in una caserma e trasferito nela zona dell'attività in corso........
Si poteva mangiare decentemente, bene o anche male ma....o quello o nient'altro...., quindi ti adatti piuttosto facilmente.
Ho mangiato svariati chili di panini con le cotolette cotte nelle cucine campali da 125 razioni: le cotolette avevano un sentore di gasolio.....che dopo un pò non ci badavi più..... :-D
Per non parlare delle condizioni che a volte si verificavano: una volta in Sardegna a Capo Teulada ci hanno mandato il pranzo dalla caserma in dei contenitori di polistirolo a loro volta contenuti in casse di polistirolo. Il cibo arrivava ancora ben caldo ed era decisamente mangiabile. Beh, chi è andato a ritirare questo cibo alla mensa e lo ha portato in zona d'esercitazione ha dimenticato di ritirare le posate di plastica......, io e un paio di colleghi con i soldati che lavoravano insieme a noi abbiamo mangiato gli spaghetti al pomodoro con le mani....co un paio di ufficiali freschi freschi d'accademia che ci guardavano letteralmente schifati. Abbiamo provato a spiegar loro che in guerra si farebbe questo e altro....., hanno preferito mangiare una fettina di carne con un panino (ma sempre con le mani, perchè altro non c'era) e rimanere inorriditi da questo piccolo impatto con la vita dei reparti operativi..... :-D