Messaggi: 1660 Residenza: Roma
23 Febbraio 2016, 9:55
- Vi piace il funzionamento?
- La comodità del uso?
- Non è difficile a lavarla dopo l'uso?
- Come spesso si deve sostituire la premistoppa della gomma?
- Esiste una modificazione del moka con la disinserzione automatica quando il caffè è pronto?
Direi che da italiano non mi sono mai troppo soffermato sul come funziona; è un oggetto che c'è sempre stato in casa e spesso quando è così si prende per scontato!
Ultimamente in più di qualche casa è stata sostituita dalle macchine a capsule o a cialde, probabilmente più comode e rapide nell'utilizzo; personalmente mi piace quel borbottio che emette quando il caffè è verso la fase finale d'uscita.
Lavarla dopo l'uso non è assolutamente complicato...anzi...da che so io niente detersivo.
Le parti che sono soggette ad usura sono il manico, il pomellino sopra il coperchio, il filtro e la gomma intorno al filtro. Solitamente questa si cambia quando cominciano a vedersi screpolature e quindi non viene più garantita la chiusura ermetica. Per il filtro invece basta metterlo controluce e vedere se i buchi sono tappati o meno.
Mia nonna per pulirlo usava fare un caffè 'a vuoto' (quindi senza polvere) con l'aceto. Oggettivamente non ho mai capito se fosse utile o meno!
La moka classica (noi a Roma la chiamiamo anche CAFFETTIERA, ma non so se è una parola prettamente romana) è quella che va messa sul fuoco quindi non credo che esistano delle modifiche tali che ti permettano di spegnere il fuoco quando il caffè è fatto. Esistono però delle moke elettriche (solitamente chiamate moke da viaggio) che, se non vado errato, hanno questa funzione.