Salve a tutti!
Vi scrivo per sapere se anche a qualcuno è successo quello che è capitato a me.
Da qualche settimana mi sono sposata con un cittadino bielorusso e la mia famiglia per regalo ci ha comprato i biglietti aerei per andare in Bielorussia. Purtroppo sia il volo di andata che quello di ritorno prevedono uno scalo di poche ore (tre o quattro) a Mosca.
Ora, al momento del rilascio del mio visto turistico nell'ambasciata bielorussa, ci hanno detto di andare al consolato russo per richiedere il visto di transito, dato che appunto faremo scalo lì.
Ho telefonato al consolato per chiedere qualche informazione: nessuno che parlasse italiano, per fortuna me la cavo abbastanza bene con il russo, ma un'altra persona che non lo studia da almeno quattro anni avrebbe avuto davvero enormi difficoltà nel spiegare la situazione al telefono. Comunque mi hanno ribadito che, anche se il periodo della nostra permanenza in Russia è inferiore alle 24 ore, anche se non usciremo dall'aeroporto ed anche se ho già stipulato un'assicurazione sanitaria con una compagnia internazionale per ottenere il visto bielorusso, devo richiedere il visto di transito russo e sottoscrivere un'altra assicurazione valida per la durata dell'interno viaggio (quindi due settimane, non unicamente i giorni in cui sosterò in aeroporto) con una compagnia russa.
Il tutto solo perché poi andremo in Bielorussia, se invece avessi fatto scalo a Mosca per andare -faccio un esempio assurdo- a Singapore, non avrei avuto bisogno di alcun visto di transito.
Morale della favola questo scherzetto ci è costato 95 euro, mio marito per fortuna non l'ha dovuto fare.
















