
Re: Come fare la birra in casa
la triple non è venuta male... mi sa che faticherà ad arrivare a sabato prossimo

. Ieri ho messo in fermentazione una abdji (birra d'abazia), devo dire che il procedimento cresce verso una certa economia d'apprendimento (più pezzi si producono, più l'esperienza fa in modo che i costi si abbassino). Alcune fasi si possono comprimere. Ad esempio
1) per la pulizia non conviene usare la candegina perchè seppur più economico è almeno mezz'ora più lento a parità di risultato. Meglio procedere con le soluzioni delle bustine blue e rosse. (complessivi 5 minuti)
2)Il fermentatore può scolare nel frattempo che l'acqua bolle con lo zucchero. (10 min abbondanti)
3) Quando nell'acqua e zucchero si aggiunge il malto si può preparare un bicchiere da 20 cl precedentemtne sanizzato dove reidratare il lievito (abbondanti 5 min)
4) Si lascia raffreddare la pentola col mosto in una bacinella adeguata di acqua molto fredda (10 min)
5) si riempie il fermentatore con il mosto, l'acqua aggiuntiva e se la temperatura è adeguata si buta dentro anche il bicchiere col lievito mischiando per abbondanti 30 secondi)
6) si chiude il tutto
In questo modo si possono tranquillamente fare uan ventina di litri di birra in 40 minuti circa.
Col crescere dell'esperienza il punto 1 e quello 2 potrebbero esere ulteriormente compressi con un ulteriore vantaggio
Con fermentatori e pentole più grandi le quantità potrebbero tranquillamente triplicare o anche più senza perdere molto più tempo
Adesso proverò a trovare dei procedimenti che mi permettano di abbattere il tempo necessario per il procedimento di pulitura delle bottiglie. ho già qualche idea a riguardo ed anche la realizzazione di una struttura che le pulirebbe a serie da trenta al colpo con un consumo di acqua molto limitato, ma visto il tempo che perderei a realizzarla (penso almeno un giorno e mezzo) al momento preferisco farlo manualmente.
un impiano serio costa diverse migliaia di euro ma se mauro ancora un pò di esperienza, con la mia inveniva e tempo a disposizione, sono sicuro di poterlo realizzare con molto meno
Se in futuro fossi capace di produrre una birra discreta senza kit si potrebbe pensare anche ad un possibile commercializzazione. Avrei già pensato a dei piccoli canali di distribuzione che mi permetterebbero di non dover avere un vero e proprio magazzino...La produzione in fusti mi permetterebbe un enorme risparmio di tempo e mezzi. Inoltre per la peculiarità del tipo di birra che avrei in mente di produrre secondo me non faticherei troppo con le conoscienze giuste ad accedere a possibili finanziamenti a fondo perduto pr la valorizzazione del territorio. Macchine aziendali o l'apertura di ulteriori fidi ad hoc ridurrebbero ulteriormente il carico fiscale, tanto tenuto conto che sarebbe anche in caso di sviluppo, solo un'atività collaterale il rischio personale non lo alzerei iù di tanto
Dal punto di vista fiscale è un attività che ritengo facilmente caricabile in termini di costi non reali a fronte di una tassazione comunque agevolta (ma qui c'è da sviluppare un pò di legale fantasia contributiva)
L'apertura di un punto di vendita distributivo successivo potrebbe tranquillamentre triplicare i ricavi nonchè creare amortamenti tali da abbassare le tasse per un periodo non breve
Vabbè questo non è un corso di becera finanza aziendale o una lezione privata dal commercialista quindi limitiamoci a dire che il rapi ha sempre mille idee, poi ne realizza poche ma l'importante è crederci