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drugospb
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 Re: Lavoro A Mosca
Allora, l'idea è iniziare un po' per volta con visto turistico...
conoscere l'ambiente, iniziare ad imparare la lingua... e poi si vedrà...
La volontà c'è, non so quasi niente di come funziona lì... perciò chiedo e provo, mi informo...
valuto, cerco contatti, spargo la voce.... da qualche parte devo pur incominciare, e ho cominciato, per esempio., iscrivendomi a questo forum.
Occhio che il turistico ti vale max 30 giorni... meglio un business di 3 mesi oppure uno studio di un anno (è sottinteso che sto parlando della tipologia di visto  )
Drugo
____________ ВСЁ БУДЕТ ХОРОШО!!
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piggi
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 Re: Lavoro A Mosca
Sinceramente preferisco imparare il RUSSO, difficile quanto vuoi, ma molto più divertente, forse perché sono motivato.
L'inglese proprio non mi va giù... conosco l'inglese tecnico per la mia professione, leggo e capisco un testo tecnico-scientifico ma non sono in grado di fare conversazione.... non mi piace e mi annoia da morire.
Conosco il francese, a livello scolastico, lo capisco, e con un po' di esercizio riuscirei anche fare conversazione.
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pinolo78
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 Re: Lavoro A Mosca
riprendo questo vecchio thread perchè leggendo tra tutti quello di piggi mi sembra la casistica piu simile alla mia e quindi mi aggancio alla stessa richiesta....stesso tipo di problema,vorrei lavorare a mosca almeno 6 mesi o cercare di stare piu vicino possibile alla mia tania...ora,il "grosso" vantaggio che potrei forse avere è quello di avere lei con 2 tipi di lavoro già avviati ed un terzo avviato al 90% come cantante professionale.pure io sarei disposto ai lavori piu umili basterebbe lavorare,benchè sia specializzato nel settore informatico,telefonia e linguaggio di programmazione.sono accetti consigli.
ps solo per curiosità vi porgo una domanda.....ma per una russa che volesse lavorare in italia che tipo di burocrazia c'è dietro?
____________ Ogniuno è artefice del proprio destino,io il mio l'ho scelto....e tu?
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#43 20 Settembre 2009, 18:47 |
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SaPa
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 Re: Lavoro A Mosca
la regola è la stessa per tutti gli extracomunitari: niente permesso di soggiorno niente lavoro legale. aggiungici l'ignoranza dei datori di lavoro italiani che appena sentono "extracomunitario" si pensano chissà cosa...
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#44 20 Settembre 2009, 19:12 |
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icipo76
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Registrato: Dicembre 2008
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 Re: Lavoro A Mosca
vi siete tutti lanciati , motivati e presi dal trovare lavoro a mosca
prima di tutto dovete valutare se c'e' possibilita' lavorativa nel vostro campo
perche non avete dalla vostra la lingua quindi l' unico punto di forza potrebbe essere la vostra professionalita'
lasciate perdere la storia che vi adattate a fare qualsiasi lavoretto perche quelli
li fanno immigrati dalle ex repubbliche sovietiche per pochi soldi e inoltre quelli parlano russo
a chi glielo fa fare di assumere un italiano trentenne che non sa la lingua
provate a iscrivervi a qualche sito di agenzie del lavoro pubblicate il cv e
ricercate con delle parole chiave la vostra professione e poi vi candidate
se vi va bene vi contattano per un colloquio
io il lavoro a piter lo avevo trovato cosi'
ciao
____________ ********************************************************
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#45 20 Settembre 2009, 20:33 |
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pinolo78
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Registrato: Giugno 2009
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Età: 48 Residenza:  набережные челны
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 Re: Lavoro A Mosca
vi siete tutti lanciati , motivati e presi dal trovare lavoro a mosca
prima di tutto dovete valutare se c'e' possibilita' lavorativa nel vostro campo
perche non avete dalla vostra la lingua quindi l' unico punto di forza potrebbe essere la vostra professionalita'
lasciate perdere la storia che vi adattate a fare qualsiasi lavoretto perche quelli
li fanno immigrati dalle ex repubbliche sovietiche per pochi soldi e inoltre quelli parlano russo
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provate a iscrivervi a qualche sito di agenzie del lavoro pubblicate il cv e
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io il lavoro a piter lo avevo trovato cosi'
ciao
mah guarda,per quello che mi riguarda non per forza voglio andare a mosca,ma vista la crisi enorme che c'è ed il lavoro precario in italia e volendo aggiungere che la mia ragazza a mosca fa 2 lavori in piu cantante professionista...che le dico di venire in italia a lavorare? fargli lasciare il lavoro per farle fare cosa in questo paese?
____________ Ogniuno è artefice del proprio destino,io il mio l'ho scelto....e tu?
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#46 20 Settembre 2009, 21:47 |
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pero
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Registrato: Dicembre 2005
Messaggi: 146
Età: 65 Residenza: cesenatico-kiev
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 Re: Lavoro A Mosca
vi siete tutti lanciati , motivati e presi dal trovare lavoro a mosca
prima di tutto dovete valutare se c'e' possibilita' lavorativa nel vostro campo
perche non avete dalla vostra la lingua quindi l' unico punto di forza potrebbe essere la vostra professionalita'
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mah guarda,per quello che mi riguarda non per forza voglio andare a mosca,ma vista la crisi enorme che c'è ed il lavoro precario in italia e volendo aggiungere che la mia ragazza a mosca fa 2 lavori in piu cantante professionista...che le dico di venire in italia a lavorare? fargli lasciare il lavoro per farle fare cosa in questo paese?
scusa Pinolo, da noi uno di giorno ha il suo lavoro e la sera, magari suona per hobby in qualche locale, in Russia invece, i cantanti professionisti fanno anche altri due lavori?
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#47 20 Settembre 2009, 21:58 |
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pinolo78
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Registrato: Giugno 2009
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Età: 48 Residenza:  набережные челны
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 Re: Lavoro A Mosca
vi siete tutti lanciati , motivati e presi dal trovare lavoro a mosca
prima di tutto dovete valutare se c'e' possibilita' lavorativa nel vostro campo
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mah guarda,per quello che mi riguarda non per forza voglio andare a mosca,ma vista la crisi enorme che c'è ed il lavoro precario in italia e volendo aggiungere che la mia ragazza a mosca fa 2 lavori in piu cantante professionista...che le dico di venire in italia a lavorare? fargli lasciare il lavoro per farle fare cosa in questo paese?
scusa Pinolo, da noi uno di giorno ha il suo lavoro e la sera, magari suona per hobby in qualche locale, in Russia invece, i cantanti professionisti fanno anche altri due lavori?
professionista nel senso che già qualche sera canta,il fatto del manager ecc è iniziato da pochi giorni quindi immagino che appena ingrana magari qualcosa lascia.
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#48 21 Settembre 2009, 0:06 |
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icipo76
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Registrato: Dicembre 2008
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 Re: Lavoro A Mosca
vi siete tutti lanciati , motivati e presi dal trovare lavoro a mosca
prima di tutto dovete valutare se c'e' possibilita' lavorativa nel vostro campo
perche non avete dalla vostra la lingua quindi l' unico punto di forza potrebbe essere la vostra professionalita'
lasciate perdere la storia che vi adattate a fare qualsiasi lavoretto perche quelli
li fanno immigrati dalle ex repubbliche sovietiche per pochi soldi e inoltre quelli parlano russo
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io il lavoro a piter lo avevo trovato cosi'
ciao
mah guarda,per quello che mi riguarda non per forza voglio andare a mosca,ma vista la crisi enorme che c'è ed il lavoro precario in italia e volendo aggiungere che la mia ragazza a mosca fa 2 lavori in piu cantante professionista...che le dico di venire in italia a lavorare? fargli lasciare il lavoro per farle fare cosa in questo paese?
la crisi c'e' anche in russia
se la tua ragazza fa gia' due lavori in + la cantante allora devi valutare
chi ci perde di meno a mollare tutto
io dico solo che senza la lingua e difficile trovare lavoro in una qualsiasi nazione del mondo
non siamo piu' ai primi del novecento che sbarcavano
a new york navi cariche di immigrati italiani e irlandesi
e lavoro lo trovavano il giorno dopo
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#49 21 Settembre 2009, 8:17 |
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SaPa
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 Re: Lavoro A Mosca
pinolo non per farmi i fatti tuoi, ma tu non avevi pianificato l'apertura di un pub?
per il resto buona fortuna, se la situazione è questa vai a Mosca da lei e qualcosa, col tempo, salterà fuori.
sicuramente Mosca ha molte più opportunità.
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#50 21 Settembre 2009, 11:03 |
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pinolo78
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 Re: Lavoro A Mosca
pinolo non per farmi i fatti tuoi, ma tu non avevi pianificato l'apertura di un pub?
per il resto buona fortuna, se la situazione è questa vai a Mosca da lei e qualcosa, col tempo, salterà fuori.
sicuramente Mosca ha molte più opportunità.
ciao sapascra, non ho mai parlato di nessun pub, forse ti sbagli con qualcun'altro ;-).
____________ Ogniuno è artefice del proprio destino,io il mio l'ho scelto....e tu?
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#51 21 Settembre 2009, 11:57 |
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Ochopepa
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 Re: Lavoro A Mosca
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non siamo piu' ai primi del novecento che sbarcavano
a new york navi cariche di immigrati italiani e irlandesi
e lavoro lo trovavano il giorno dopo
Come nipote di emigranti temo di doverti smentire. Prima di tutto non e' che sbarcare a New York fosse cosi' facile: c'era la quarantena ad Ellis Island, con visite mediche e successive interviste con un sacco di verifiche (primo fra tutto bisognava saper leggere e scrivere, anche se non in inglese!). In piu' non lo si dice mai ma c'erano le quote (anche se gestite efficientemente) differenziate per paese di provenienza!! Quindi, se avevi malattie croniche o disturbi mentali oppure eri analfabeta (mi ricordo queste cose dei racconti dei miei prozii) venivi tenuto li e rispedito al paese di origine.
E col cavolo che il lavoro lo trovavi il giorno dopo! Dovevi fare lunghissime file per i posti piu' umili ed eri sottoposto ad ogni sorta di arbitrii per ricevere paghe ridicole, spesso trattenute a lungo o "confiscate" dalla malavita che gestiva il mercato della forza lavoro immigrata.
Per questo, a meno di un secolo da tali situazioni vissute in prima persona da nostri concittadini mi fa molta impressione vedere il nostro paese fare esattamente le stesse cose (malavita inclusa). E' proprio vero che non si impara nulla dalla storia, neanche quando sono esperienze dirette dei nostri stessi nonni.....
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#52 21 Settembre 2009, 12:10 |
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assodipicche
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 Re: Lavoro A Mosca
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non siamo piu' ai primi del novecento che sbarcavano
a new york navi cariche di immigrati italiani e irlandesi
e lavoro lo trovavano il giorno dopo
Come nipote di emigranti temo di doverti smentire. Prima di tutto non e' che sbarcare a New York fosse cosi' facile: c'era la quarantena ad Ellis Island, con visite mediche e successive interviste con un sacco di verifiche (primo fra tutto bisognava saper leggere e scrivere, anche se non in inglese!). In piu' non lo si dice mai ma c'erano le quote (anche se gestite efficientemente) differenziate per paese di provenienza!! Quindi, se avevi malattie croniche o disturbi mentali oppure eri analfabeta (mi ricordo queste cose dei racconti dei miei prozii) venivi tenuto li e rispedito al paese di origine.
E col cavolo che il lavoro lo trovavi il giorno dopo! Dovevi fare lunghissime file per i posti piu' umili ed eri sottoposto ad ogni sorta di arbitrii per ricevere paghe ridicole, spesso trattenute a lungo o "confiscate" dalla malavita che gestiva il mercato della forza lavoro immigrata.
Per questo, a meno di un secolo da tali situazioni vissute in prima persona da nostri concittadini mi fa molta impressione vedere il nostro paese fare esattamente le stesse cose (malavita inclusa). E' proprio vero che non si impara nulla dalla storia, neanche quando sono esperienze dirette dei nostri stessi nonni.....
Esatto Ocho, concordo al 100%.
A proposito, l hai visto il film di qualche anno fa intitolato "Nuovomondo"?
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#53 21 Settembre 2009, 12:20 |
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icipo76
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 Re: Lavoro A Mosca
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non siamo piu' ai primi del novecento che sbarcavano
a new york navi cariche di immigrati italiani e irlandesi
e lavoro lo trovavano il giorno dopo
Come nipote di emigranti temo di doverti smentire. Prima di tutto non e' che sbarcare a New York fosse cosi' facile: c'era la quarantena ad Ellis Island, con visite mediche e successive interviste con un sacco di verifiche (primo fra tutto bisognava saper leggere e scrivere, anche se non in inglese!). In piu' non lo si dice mai ma c'erano le quote (anche se gestite efficientemente) differenziate per paese di provenienza!! Quindi, se avevi malattie croniche o disturbi mentali oppure eri analfabeta (mi ricordo queste cose dei racconti dei miei prozii) venivi tenuto li e rispedito al paese di origine.
E col cavolo che il lavoro lo trovavi il giorno dopo! Dovevi fare lunghissime file per i posti piu' umili ed eri sottoposto ad ogni sorta di arbitrii per ricevere paghe ridicole, spesso trattenute a lungo o "confiscate" dalla malavita che gestiva il mercato della forza lavoro immigrata.
Per questo, a meno di un secolo da tali situazioni vissute in prima persona da nostri concittadini mi fa molta impressione vedere il nostro paese fare esattamente le stesse cose (malavita inclusa). E' proprio vero che non si impara nulla dalla storia, neanche quando sono esperienze dirette dei nostri stessi nonni.....
non ho detto che fosse facile!!
ho solo scritto 2 righe senza dilungarmi troppo per non andare ot
era per spiegare che i tempi sono cambiati che adesso non trovi neanche il lavoro umile
con paghe ridicole adesso per lavorare all' estero stati uniti e russia ci vogliono qualifiche partivcolari e la lingua e' indispensabile
a new york sbarcavano ogni giorno navi dall' irlanda e italia con piu di 1000 persone a bordo
era un paese in crescita e serviva forza lavoro (poi il fatto che venisse sfruttata e' un altro problema)
adesso in russia mica e' richiesta forza lavoro
in massa
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Ultima modifica di icipo76 il 21 Settembre 2009, 12:26, modificato 1 volta in totale |
#54 21 Settembre 2009, 12:25 |
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Ochopepa
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Registrato: Settembre 2008
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 Re: Lavoro A Mosca
non ho detto che fosse facile!!
ho solo scritto 2 righe senza dilungarmi troppo per non andare ot
era per spiegare che i tempi sono cambiati che adesso non trovi neanche il lavoro umile
con paghe ridicole adesso per lavorare all' estero stati uniti e russia ci vogliono qualifiche partivcolari e la lingua e' indispensabile
a new york sbarcavano ogni giorno navi dall' irlanda e italia con piu di 1000 persone a bordo
era un paese in crescita e serviva forza lavoro (poi il fatto che venisse sfruttata e' un altro problema)
adesso in russia mica e' richiesta forza lavoro
in massa
in realta' si, ad esempio per l'edilizia, pero' la Russia ha una fortissima immigrazione dai paesi ex-CCCP; ad esempio tagiki ed uzbeki sono assai numerosi e certamente piu' concorrenziali di manodopera di provenienza UE  .
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#55 21 Settembre 2009, 12:41 |
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icipo76
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Registrato: Dicembre 2008
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Età: 49 Residenza:  savoia
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 Re: Lavoro A Mosca
verissimo!!!
per quello che scoraggiavo chi diceva "vado mi arrangio , faccio qualsiasi lavoretto"
certi lavori edilizia, pulire le strade giardinieri nei parchi sono tutti di dominio
di lavoratori provenienti dalle repubbliche ex cccp
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#56 21 Settembre 2009, 12:48 |
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ema
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Registrato: Novembre 2004
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 Re: Lavoro A Mosca
....avete ragione tutti e due.
Però se una persona vuole fortemente una cosa non si deve fermare difronte le difficoltà.
Io, non avendo titoli legali di studio, ho fatto diversi lavori umili: pastore di pecore, giardiniere, lavapiatti, spala-merda (non mi viene un altro nome, dovevo pulire lo stallatico in una fattoria)...
Ma non me ne sono mai pentito, anzi: gli anni "migliori" della mia vita.
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#57 21 Settembre 2009, 12:54 |
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Ochopepa
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Registrato: Settembre 2008
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 Re: Lavoro A Mosca
....avete ragione tutti e due.
Però se una persona vuole fortemente una cosa non si deve fermare difronte le difficoltà.
Io, non avendo titoli legali di studio, ho fatto diversi lavori umili: pastore di pecore, giardiniere, lavapiatti, spala-merda (non mi viene un altro nome, dovevo pulire lo stallatico in una fattoria)...
Ma non me ne sono mai pentito, anzi: gli anni "migliori" della mia vita.
Certo, perche' no? Sicuramente se uno vuole proprio trasferirsi non e' il caso di stare ad aspettare il "posto perfetto", si va e si comincia a rimboccarsi le maniche con quel che si trova.
Il caso opposto e' quello di chi si ritrova con un'occasione improvvisa di ottimo lavoro che lo obblighi pero' a trasferirsi.
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#58 21 Settembre 2009, 13:05 |
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SaPa
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 Re: Lavoro A Mosca
....avete ragione tutti e due.
Però se una persona vuole fortemente una cosa non si deve fermare difronte le difficoltà.
Io, non avendo titoli legali di studio, ho fatto diversi lavori umili: pastore di pecore, giardiniere, lavapiatti, spala-merda (non mi viene un altro nome, dovevo pulire lo stallatico in una fattoria)...
Ma non me ne sono mai pentito, anzi: gli anni "migliori" della mia vita.
Certo, perche' no? Sicuramente se uno vuole proprio trasferirsi non e' il caso di stare ad aspettare il "posto perfetto", si va e si comincia a rimboccarsi le maniche con quel che si trova.
Il caso opposto e' quello di chi si ritrova con un'occasione improvvisa di ottimo lavoro che lo obblighi pero' a trasferirsi.
ma ocho non è una questione di umiltà, il fatto è che non lo prendono proprio!!!
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#59 21 Settembre 2009, 13:41 |
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sorrento76
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Età: 50 Residenza:  Mosca-Piano di Sorrento
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 Re: Lavoro A Mosca
Ma perchè,esistono oggi realtà in cui si possa dire di riuscire a trovare un"lavoro perfetto,economicamente di livello elevato e stabile"??.Se si dà un'occhiata allo scenario europeo al momento si vede di quanti si barcamenino per anni fra mille peripezie prima di raggiungere una certe stabilità.Poi,per carità,so bene che sulla rotta Mosca-Milano vanno e vengono professionisti affermati e che bisogna sempre dare il massimo per raggiungere dei risultati,ma davvero credo che oggi,come scrive Luca,bisogna avere l'umiltà di fare lavori considerati"di terzo piano"con dignità,forza e convinzione!
La mia ragazza,dopo sacrifici di anni di studio,è da 1 anno che riceve gli stipendi con 2 0 3 mesi di ritardo,nonostante si evinca da ciò che dice,che lavori in ambienti altamente professionali!
Non so,non faccio delle "classificazioni"inutili,ci mancherebbe,visto che per me il Lavoro è dignità,rispetto e vita qualunque esso sia,ma suscita quantomeno "sconcerto"talvolta vedere che il capo-ufficio contabilità laureato prenda 1200€ al mese e il nostro lavapiatti ucraino,fra l'impiego da noi e altri extra mattutini(che certo sono sue scelte,che richiedono sacrificio e privazione di tempo alla sua famiglia),ne mette insieme 1600.
Ma il lavoro è lavoro e rende l'uomo simile a una bestia(da "ragazzi fuori")
____________ SBALORDITO IL DIAVOLO RIMASE QUANDO COMPRESE QUANTO OSCENO FOSSE IL BENE!
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#60 21 Settembre 2009, 14:16 |
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