Che dirvi. A Kiev è la stessa cosa. Purtroppo lo stress che ogni giorno di più aumenta a causa di tanti fattori, soprattutto legati al traffico cittadino, alle attese, all'enorme massa di gente che ti sta davanti, di fianco, dietro...sicuramnete non fa altro che peggiorare un comportamneto ed uno stile che, nel complesso, si differenzia dal nostro "italiaco" o europeo, nel rapporto tra persone estranee. Non sto a giudicare. Noto solo che la freddezza, l'insensibilità nei rapporti "veloci", estemporanei è la norma anche qui.
Questo è un vecchio tema, sul quale si era già discusso anch anni fa e ciclicamente ritorna anche sul forum, priprio perchè viene sollevato da nuovi utenti che vengono a contatto con la realtà russa.
Purtroppo è vero. Per noi italiani, questo atteggiamneto non è bello.
La si può chiamare maleducazione, indifferenza, si possono rintracciare cause e concause legate al passato...o al presente, al capitalismo, al comunismo. Ma la sostanza è che purtroppo il popolo russo ha una sensibilità diversa dalla nostra. Nell'aspetto superficiale dei rapporti interpersonali la percezione della cortesia, della gentilezza...è diversa dal nostro intendere. I "grazie", i "prego", i "buon giorno", i "buona sera" il "scusi per favore"...non esistono perchè nella percezione russa di oggi vengono ritenuti superflui.
Gringox












Kiev - Milano

