|
Pagina 1 di 1
|
| Autore |
Messaggio |
Coriolano della Floresta
Rank5

Registrato: Dicembre 2004
Messaggi: 2608
Età: 47 Residenza:  Palermo-Sicilia
|
 Akademgorodok
Siberiano ci ha parlato spesso della cittadina dove vive o meglio di quel quartiere di Novosibirskji che è una vera e propria città della scienza. Lui stesso ha scritto per Wikipedia la voce italiana su Akademgorodok.
Adesso mi piacerebbe conoscere da lui un parere sulle condizioni oggi di questa strepitosa e singolare città. Cosa è cambiato negli ultimi anni? E' ancora considerata il massimo livello del mondo accademico russo? In che condizioni si trova adesso la ricerca scientifica?
Lo chiedo anche perchè nel libro di Collin Tubron, "In siberia", è descritta in modo eccessivamente decadente a confronto con i fasti del periodo sovietico. A mio parere viene eccessivamente e ingiustamente criticata con un tono molto ironico quanto sgradevole. Si lascia a intendere che l'attività degli istituti di ricerca è volta ormai a studi antiquati o scarsamente utili se non addirittura stravaganti. Ho capito che devo un pò dubitare sul giudizio di questo autore e per questo mi piacerebbe conoscere il parere di Siberiano. So che lui è spesso molto severo sulle istituzioni del suo paese e quindi il suo giudizio è per me molto scrupoloso e valido.
____________ Giuro a Dio, di non tradire ciò che riguarda il tribunale dei Beati Paoli; e se una parola mi sfuggirà , che sia spaccato il mio cuore e che il mio teschio biancheggi su questo altare, come quello che tocco, che è di un traditore
Russia
|
#1 15 Settembre 2006, 23:03 |
|
 |
direttore
Rank7

Registrato: Marzo 2006
Messaggi: 4785
Età: 50 Residenza:  Roma-Mosca
|
 Re: Akademgorodok
Non mi convince il punto di vista dell'autore di " In Siberia" su Akademgorodok. Chi più di Siberiano può dare un parere utile a questa discussione? Credo che Tubron commetta l'errore di guardare con eccessivo distacco ciò che gli ruota intorno e penso che questo abbia influenzato anche la sua prospettiva su Akademgorodok  Concordo con Coriolano sulla descrizione decadente fatta dall'autore su questa realtà di Novosibirsk
|
#2 15 Settembre 2006, 23:59 |
|
 |
siberiano
Rank3

Registrato: Luglio 2005
Messaggi: 599
Residenza:
|
 Re: Akademgorodok
Purtroppo non ho letto questo libro. Così potrei rispondere direttamente.
Dopo il collasso dell'URSS il finanziamento statale è stato ridotto. Un bilancio statale del mezzo degli anni '90 prevedeva più soldi per servizio personale di sicurezza di Jeltsin che per tutta la scienza (=l'Accademia Russa delle Scienze). Comunque quasi tutti gli istituti qui se la sono cavati.
L'istituto, che ha sofferto di più, esiste ancora, ma solo affita per uffici commerciali e per compagnie del settore IT le stanze nel suo edificio a 6 piani. Era un istituto che produceva programmi per i computer per le imprese sovietiche. Lo sviluppo del mercato di PC l'ha fatto crollare.
All'altro lato dello spettro c'è l' Istituto di fisica nucleare, che non affitta nulla di suo spazio e collabora con CERN, un istituto cinese e l'istituto di fisica nucleare di Padova. Dalle discussioni con un mio amico e col papà credo che l'importanza di alcune ricerche è altissima. Però non sono molte, il lavoro non è molto prestigioso per lo stipendio che non può competere col commercio.
Posso indicare anche gli istituti 1) di citologia e genetica, 2) di catalisi, 3) di matematica calcolativa (cioè di IT), 4) centro di tomografia (analisi ultrasuono di testa), 5) clinico di patalogie del sistema di circolazione di sangue. Questi sono molto bravi, e per i dottori di ricerca da questi istituti tutto il mondo è aperto. Non bisogna neanche essere eccelente.
Il loro stato finanziario è diverso, ma abbastanza buono. Gli altri istituti fanno qualche ricerca e vivono normalmente, però affittando qualche spazio.
Credo che l'istituto di economia dove ho lavorato io è dovunque nel mezzo. Sono sicuro che la ricerca non è alla prima linea. Si può fare un buon lavoro applicando alla realtà russa e siberiana le teorie dell'occidente. Lo stipendio è ridicoloso, non basta a vivere. Bisogna non solo fare il lavoro, ma sempre pubblicare i risultati nelle riviste, cercare i grant, ecc. Il funzionamento dei settori dell'istituto dipendono dai loro capi. Hmm. Il mondo non è aperto ad un economista medio come io. Bisogna essere eccellente, anzi brilliare per aver successo. Quelli che hanno continuato la cariera scientifica all'estero sono conosciuti tutti e sono pochi. E' così perché come ho detto la teoria economica è nello stato peggiore di altre scienze, perché finalmente non esisteva e non esiste ancora la domanda per le ricerche economiche buone (questa frase vuol dire molto e poco, se importa, spiegherò dopo).
Il processo negativo che vedo ora è che quasi tutti gli istituti oltre a quei pochi fortunati stanno spendendo il loro bagaglio, sia della finanza/equipaggiamento, sia della ricerca buona, sia del personale.
Molti sono d'accordo con me che la scienza, le persone con tanta istruzione non sono richieste qui. Ogni persona sta per andare dovunque: a Mosca o all'estero. L'istituto ti paga poco, nella nostra città di commercio è poca domanda per le conoscenze, c'è la domanda per impiegati buoni. Dunque noi giovani usiamo gli istituti come la base gratuita per saltare più alto. Ma questa base non esisterà per sempre se tutto continua così.
L'università è l'unica istituzione universitaria nella città dove non ci sono bustarelle agli esami. In altri istituti si può "comprare" certi esami o gli insegnanti l'estorcono. Nell'USN non esiste, ma essa sta alla margine. Basta qualche tentazione, più studenti con molti soldi (da genitori) e pochi cervelli, meno insegnanti onesti e forti, e questo comincerà...
Eh, non prendi questo racconto per pessimistico. Ho riassunto i problemi che ci preoccupano. Se quell'autore ha scritto "tutto va male e sempre peggio" non gli credi.
____________ pregiudizi risparmiano il tempo
Ultima modifica di siberiano il 16 Settembre 2006, 10:34, modificato 1 volta in totale |
#3 16 Settembre 2006, 0:19 |
|
 |
siberiano
Rank3

Registrato: Luglio 2005
Messaggi: 599
Residenza:
|
 Re: Akademgorodok
Bisogna aggiungere due cose, per essere più chiaro.
1°. Non solo il finanziamento è stato ridotto, perdipiù l'Università e la scuola fisico-matematica porrono sempre più peso finanziario sugli studenti.
2°. Negli USA le aziende del personale conoscono tutte le istituzioni universitarie, le facoltà e gli insegnanti particolari, e possono dire se un laureato ha passato corsi forti o no. Le capacità e le conoscenze sono chieste. Qui al massimo si riconosce le istituzioni. Le aziende vogliono avere degli ottimi impiegati pagando poco e senza dare sforzi per cercarli.
Per tutto questo la domanda per l'istruzione è dalla parte degli studenti e loro genitori. Di conseguenza ci sono sempre più quelli che possono pagare ma non imparare.
Le voci nella Wiki italiana: Akademgorodok, Istituto di fisica nucleare Budker, Università statale di Novosibirsk.
____________ pregiudizi risparmiano il tempo
|
#4 16 Settembre 2006, 7:43 |
|
 |
Coriolano della Floresta
Rank5

Registrato: Dicembre 2004
Messaggi: 2608
Età: 47 Residenza:  Palermo-Sicilia
|
 Re: Akademgorodok
Il quadro che fai è complesso e interessante. Se ho capito bene alcuni istituti costituiscono l'eccellenza e hanno una fama internazionale. Altri, come quello di economia, garantiscono una preparazione media. I laureati o dottori di ricerca dei primi sono apprezzati in tutto il mondo mentre gli altri hanno minori opportunità.
Ho capito anche che spieghi la situazione in relazione ai finanziamenti e alla domanda del mercato. Vorrei capire però se la tradizione ha esercitato un'influenza su questa tendenza. Cioè se gli istituti più apprezzati sul mercato e più capaci di ottenere finanziamenti e di garantire un successo ai propri giovani erano i migliori anche in epoca sovietica. L'istituto di economia non era tra i migliori anche durante l'Unione Sovietica? Forse gli studi di economia erano e sono ancora oggi migliori a Mosca? Mi viene anche il dubbio che gli studi di economia in Russia, una volta crollato il socialismo e abbandonata la tradizione di pianificazione, che li aveva resi famosi, hanno importato passivamente la dottrina economica neoclassica occidentale. Ho indovinato o sbaglio? Quello che non capisco è come mai la grande tradizione matematica degli economisti russi non è stata indirizzata verso l'economia applicata. In questa direzione ci sono molte opportunità sul mercato.
Mi sembra chiaro che in generale il mondo universitario russo ha il serio problema della fuga dei cervelli. Tu scrivi di andare fuori come un passaggio necessario anche per gli istituti migliori. Comunque questo è un fenomeno preoccupante anche in Italia e anche in altri paesi Ue. Lo stesso per quanto riguarda i finanziamenti. Negli ultimi anni la tendenza, difficile da invertire, è che quasi tutte le spese in bilancio servono per pagare gli stipendi e mantenere, neanche tanto bene, le strutture. Poco finisce nella ricerca o nella crescita dei giovani ricercatori. La nostra università invecchia e diventa sempre meno competitiva.
Dici che la tua università è ancora onesta. Con quale altra realtà la paragoni?
____________ Giuro a Dio, di non tradire ciò che riguarda il tribunale dei Beati Paoli; e se una parola mi sfuggirà , che sia spaccato il mio cuore e che il mio teschio biancheggi su questo altare, come quello che tocco, che è di un traditore
Russia
|
#5 16 Settembre 2006, 16:20 |
|
 |
siberiano
Rank3

Registrato: Luglio 2005
Messaggi: 599
Residenza:
|
 Re: Akademgorodok
Gli istituti dell'Accademia delle Scienze vivevano non tanto. Quelli di ministeri (di difesa, di costruzioni meccaniche medie) vivevano meglio. Questi ultimi facevano ricerche più semplici, ma facevano prodotti pratici. Gli istituti accademici facevano molta ricerca, ma quasi tutto veniva sul ripiano.
Quegli istituti settoriali hanno perso di più. Fra quegli accademici l'IFN ha buon finanziamento, un paio di altri hanno trovato clienti.
Dunque la disposizione è cambiata. Non posso dire nulla sull'importanza delle ricerche. Credo che dipendi dalla sezione (laboratorio).
La tradizione di pianificazione non è stata abbandonata, anzi viene applicata al basso livello (di aziende). Più alto è più difficile usare quei modelli, perché i dati ormai sono segreto commerciale.
Al livello macroeconomico la dottrina neoclassica è stata accettata perché era vantaggioso al potere. Per esempio riducevano la politica regionale e volevano "fare tutti regioni uguali" solamente per attrarre più soldi al budget statale dalle regioni (e soprattutto dalle regioni della Siberia e l'Estremo Oriente). Negli istituti che sono avvicinati al potere, al governo, tutti sono credenti delle idee nuove, ma qui da noi gli scienziati sempre criticano questa politica.
Alla scienza economica non badavano i burocrati communistici, neanche i burocrati nuovi. I progetti dello sviluppo regionale venivano fatti se questo serviva a quelli che decidevano.
Non so dov'è il mio istituto nel tabello panrusso. Crediamo che più ad est non ci sono gli istituti più forti. Ad ovest non lo so. Forse a Mosca c'erano studi migliori. Dall'altro lato qui come sempre c'era più libertà.
Paragono la mia Università con gli istituti universitari nella città. Nelle altre città c'è la stessa cosa. Anche a Mosca. Conosco i fatti: persone che danno bustarelle o cattedre che estorcono. C'erano alcune inchieste alla TV: camere nascoste, conversazioni con insegnanti, ecc. Figurati: incontro un ragazzo da Smolensk e gli racconto della nostra Università. "..,Non ci sono bustarelle." - "Come mai?! Non credo!"
____________ pregiudizi risparmiano il tempo
|
#6 16 Settembre 2006, 22:02 |
|
 |
siberiano
Rank3

Registrato: Luglio 2005
Messaggi: 599
Residenza:
|
 Re: Akademgorodok
Scusa se non ho risposto a tutte le domande, stavo scrivendo e riscrivendo questo messaggio per 2 ore. Per rispondere completamente bisognerebbe scrivere un libro.
Mi sono molto sorpreso sentire di tale tendenza da voi.  Qual'è la causa? Politica, cattiva direzione, bassa effecienza? E che questo succede per l'università...
____________ pregiudizi risparmiano il tempo
|
#7 16 Settembre 2006, 22:04 |
|
 |
Coriolano della Floresta
Rank5

Registrato: Dicembre 2004
Messaggi: 2608
Età: 47 Residenza:  Palermo-Sicilia
|
 Re: Akademgorodok
Le ragioni possono essere riassunte in due principali: ottusità politica e nepotismo accademico. Comunque il discorso è molto complesso e andrebbe sviluppato in un topic a parte.
____________ Giuro a Dio, di non tradire ciò che riguarda il tribunale dei Beati Paoli; e se una parola mi sfuggirà , che sia spaccato il mio cuore e che il mio teschio biancheggi su questo altare, come quello che tocco, che è di un traditore
Russia
|
#8 16 Settembre 2006, 23:00 |
|
 |
Coriolano della Floresta
Rank5

Registrato: Dicembre 2004
Messaggi: 2608
Età: 47 Residenza:  Palermo-Sicilia
|
 Re: Akademgorodok
Dall'altro lato qui come sempre c'era più libertà.
Questa è un'affermazione che leggo spesso nei tuoi ragionamenti. Mi sembra di capire che è la tua chiave di lettura per capire la storia della Siberia.
____________ Giuro a Dio, di non tradire ciò che riguarda il tribunale dei Beati Paoli; e se una parola mi sfuggirà , che sia spaccato il mio cuore e che il mio teschio biancheggi su questo altare, come quello che tocco, che è di un traditore
Russia
|
#9 16 Settembre 2006, 23:12 |
|
 |
Lantis
Paolo
Rank4

Registrato: Marzo 2006
Messaggi: 1395
Età: 41 Residenza:  Rovereto
|
 Re: Akademgorodok
http://ciep.fija.nsu.ru/rus/
questo link lo ritengo molto interessante.
lo consiglieresti come luogo per studiare il russo, magari anche per 1-2 mesi?
ho visto ci sono molti studenti russi che studiano italiano a Novosibirsk.
|
#10 18 Settembre 2006, 1:15 |
|
 |
Davide Rap
Webmaster

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 11839
Età: 44 Residenza:  Terronia :-)
|
 Re: Akademgorodok
Le ragioni possono essere riassunte in due principali: ottusità politica e nepotismo accademico. Comunque il discorso è molto complesso e andrebbe sviluppato in un topic a parte.
Credo dipenda da un problema di deficit iniziale. I soldi da distribuire sia ai citadini che alle amministrazioni, sia che salga un governo prodi o un governo berlusconi sono sempre quelli. di conseguenza le differenze credo siano minime. Noi abbiamo una società che sta velocemente invecchiando (più pensioni e meno lavoratori attivi), un problema di disoccupazione cronico che in media è intorno all'8-9% per non parlare del sud e che in queste condizioni sembra irreversibile, un deficit storico da guinness; mancanza di materie prime. In sostanza in Italia abbiamo solo delle menti davvero eccezionali (ricordo che l'italia è un piccolissimo stato ma importante in tutto il mondo), ma non riusciamo e non possiamo svilupparle dal punto di vista economico. E' brutto dirlo ma (io in prima persona) ci stiamo un pò tutti dirigendo verso quei settori del terzario che al di là di servizi, turismo e divertimenti producono ben poco e soprattutto non fanno più quell'innovazione che ci ha reso celebri in passato. a questo dobbiamo aggiungere un calo demografico secondo me significativo. Qualche anno fa andai a trovare la mia maestra e nella sua classe c'erano al massimo dieci bambini contro una media di 25 di 10 anni prima e ad esempio la scuola media dove mia madre insegna è passata dalla sezione N a non completare la sezione E... E' inutile nascondersi dietro ad un dito, siamo ormai una civiltà in decadenza e le nostre politiche sono solo di "mantenimento" della situazione e da qui l'importanza di dedicarsi a settori ad elevato valore aggiunto. Vi porto un altro esempio... Non so se vi ricordate che 10 anni fa il frigorifero, la televisione, la lavastoviglie e la radio, si portavano ad aggiustare qando non funzionavano più. al giorno d'oggi quando un televisiore medio costa 150 e te ne chiedono 30 solo per dirti che non si può aggiustare che senzo ha mantenere in vita questi lavori? Potremmo starne qui a parlarne per delle ore, ma la realtà non cambia. non possono esserci sovvenzioni statali per colpa del deficit. Nelle aree a meridione che potrebbero portare il maggiore sviluppo non si ci investe a causa della mafia (avevo un parente del nord italia che qualche anno voleva comprare una grossa discoteca al sud a cui hanno chiesto il pizzo ancor prima che concludesse l'affare facendolo letterlaemnte scappare dal sud italia). Potrei ulteriormente parlare di scelte anti economiche promosse nel settore turistico della mia città del sud dove un cocktail in un post scenografivcamente eccezionale sul mare costa 4 euro, quando qui nella mia città al nord nella peggiore delle bettola lo pago 6 euro... Ma è solo uno dei tantissimi esempi di mala amministrazione di ciò che si ha. Al nord, dove tutto è perfetto e tutto funziona perfettamente, qualsiasi investimento comporta un esborso iniziale che lo rende antieconomico. al nord abbiamo un mercato immobiliare statico e con prezzi da paura. Abbiamo già da tempo lasciato lo scettro del potere agli usa... a breve lo lasceremo ad india e cina. Anche per colpa delle nostre politiche sociali troppo permissive.L'attuale governo deve passare attraverso tre importanti chiamate: salvataggio alitalia, affare telecom e finanziaria. vista l'eterogeneità delle forze all'interno credete che si possa fare molto? Nella migliore delle ipotesi il governo cadrà lasciando la patata bollende al governo di destra che non potrà fare molto diversamente...
|
#11 18 Settembre 2006, 2:37 |
|
 |
Coriolano della Floresta
Rank5

Registrato: Dicembre 2004
Messaggi: 2608
Età: 47 Residenza:  Palermo-Sicilia
|
 Re: Akademgorodok
Riguardo la tua analisi economica, che in parte condivido, a mio parere ci stiamo trovando in una situazione molto simile a quella che gli economisti classici definivano "stadio stazionario". Forse più simile a quella immaginata da Mill che non a quella catastrofica di Ricardo.
Riguardo il discorso mafia devo contraddirti per quanto riguarda gli ultimi anni. Investimenti, soprattutto esteri e soprattutto nel turismo e nell'alimentare, da queste parti ne arrivano sempre di più. Dato che la mafia per quanto ha subito colpi mortali esiste ancora, quello che sta avvenendo è che il pizzo è diventato ormai un costo che le imprese danno per scontato e che pagano senza troppi problemi. Una tassa illegale che si somma a quelle legali. Inoltre, la grave difficoltà nella quale si trova la mafia, dopo l'ultimo decennio di impegno dello Stato e della società civile, l'ha indotta a ripiegare moltissimo sul racket. Estorcono soprattutto piccole cifre che gli imprenditori pagano senza troppi problemi e che assicurano loro un minimo di entrate certe senza ribellioni e molti rischi. Inoltre il diffondersi del fenomeno delle estorsioni a tutto il territorio nazionale o la sua presenza in molti paesi esteri, sia da dove provengono i capitali sia dove devono essere investiti, rendono per le imprese il pizzo qualcosa di normalissimo.
Comunque, soprattutto sull'ultimo punto, stiamo andando parecchio off topic.
Per dare una risposta sempre molto sbrigativa sull'interrogativo di partenza posso dire: il nostro sistema economico è vecchio oltre che molto imperfetto, non è stato adeguatamente ammodernato e forti resistenze politiche e corporative ne impediscono una riforma radicale e ne ritardano o ridimensionano anche una riforma parziale, il principale problema dell'agenda politica è quello di mantenere nell'immediato il benessere già consolidato e questo è diventato sempre più incompatibile con la possibilità di creare benessere futuro. Quindi per le scelte politiche italiane, indipendentemente dai colori dei governi, al di la dei proclami elettorali di entrambe le parti, gli investimenti in ricerca e formazione non sono una priorità. Anche se poi arrivassero investimenti vi è il problema che il funzionamento del mondo universitario non è improntato a criteri di efficienza e meritocrazia. La mastodontica macchina amministrativa dell'Università consuma quasi tutti gli stanziamenti e poco arriva alla ricerca. Quel poco che arriva per formazione e ricerca deve fare i conti con una delle strutture di potere italiane totalmente in mano a delle aristocrazie che la controllano. Baronaggio e nepotismo causano più fughe di cervelli che la mancanza di fondi. Se intraprendi la carriera universitaria ti sembra di tornare indietro nel tempo di parecchi secoli e di vivere nell'Ancient Regime.
Quello che mi chiedo è: quanto costa in Russia studiare? Mi è capitato di sentire lamentele e preoccupazioni riguardo i costi dell'istruzione universitaria.
____________ Giuro a Dio, di non tradire ciò che riguarda il tribunale dei Beati Paoli; e se una parola mi sfuggirà , che sia spaccato il mio cuore e che il mio teschio biancheggi su questo altare, come quello che tocco, che è di un traditore
Russia
|
#12 18 Settembre 2006, 9:11 |
|
 |
Lantis
Paolo
Rank4

Registrato: Marzo 2006
Messaggi: 1395
Età: 41 Residenza:  Rovereto
|
 Re: Akademgorodok
resta il fatto che l'Italia è una delle poche, se non l'unica, Repubblica che non è riuscita in 150 anni a coprire un divario economico tra due aree del paese.
colpa dei governi, colpa della mafia o colpa degli italiani?
|
#13 18 Settembre 2006, 10:35 |
|
 |
Lantis
Paolo
Rank4

Registrato: Marzo 2006
Messaggi: 1395
Età: 41 Residenza:  Rovereto
|
 Re: Akademgorodok
resta il fatto che l'Italia è una delle poche, se non l'unica, Repubblica che non è riuscita in 150 anni a coprire un divario economico tra due aree del paese.
dall'Unità d'Italia
|
#14 18 Settembre 2006, 10:36 |
|
 |
Lantis
Paolo
Rank4

Registrato: Marzo 2006
Messaggi: 1395
Età: 41 Residenza:  Rovereto
|
 Re: Akademgorodok
e mi scuso per gli off-topic
|
#15 18 Settembre 2006, 10:37 |
|
 |
Coriolano della Floresta
Rank5

Registrato: Dicembre 2004
Messaggi: 2608
Età: 47 Residenza:  Palermo-Sicilia
|
 Re: Akademgorodok
http://siberiano.clarence.com/
Ho visto che nel blog di Siberiano ci sono delle simpatiche foto di Akademgorodok!
____________ Giuro a Dio, di non tradire ciò che riguarda il tribunale dei Beati Paoli; e se una parola mi sfuggirà , che sia spaccato il mio cuore e che il mio teschio biancheggi su questo altare, come quello che tocco, che è di un traditore
Russia
|
#16 29 Settembre 2006, 18:27 |
|
 |
siberiano
Rank3

Registrato: Luglio 2005
Messaggi: 599
Residenza:
|
 Re: Akademgorodok
Meglio dire le foto della foresta
Le mie foto buone sono qui
http://it.wikipedia.org/wiki/Utente...gini_su_Commons
____________ pregiudizi risparmiano il tempo
|
#17 29 Settembre 2006, 21:07 |
|
 |
Coriolano della Floresta
Rank5

Registrato: Dicembre 2004
Messaggi: 2608
Età: 47 Residenza:  Palermo-Sicilia
|
 Re: Akademgorodok
Io ormai ho visto e ho letto così tanto su Akademgorodok che mi sembra come un posto familiare dove sono già stato tante volte!
____________ Giuro a Dio, di non tradire ciò che riguarda il tribunale dei Beati Paoli; e se una parola mi sfuggirà , che sia spaccato il mio cuore e che il mio teschio biancheggi su questo altare, come quello che tocco, che è di un traditore
Russia
|
#18 29 Settembre 2006, 23:37 |
|
 |
direttore
Rank7

Registrato: Marzo 2006
Messaggi: 4785
Età: 50 Residenza:  Roma-Mosca
|
 Re: Akademgorodok
Caro Coriolano ci andremo, stai tranquillo  Nel mega giro di Siberia che faremo questa è una delle tappe
|
#19 30 Settembre 2006, 1:10 |
|
 |
|
|
|
Pagina 1 di 1
|
Non puoi inserire nuovi Argomenti Non puoi rispondere ai Messaggi Non puoi modificare i tuoi Messaggi Non puoi cancellare i tuoi Messaggi Non puoi votare nei Sondaggi Non puoi allegare files Non puoi scaricare gli allegati Puoi inserire eventi calendario
|
|
|
|
|