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Consiglio Vicende Matrimoniali
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Messaggio Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
Buongiorno a tutti, mi chiamo Eugenio, sono un nuovo utente del forum appena iscritto. Vi seguo comunque come semplice  lettoreda diverso tempo ed ho potuto spesso visionare argomenti interessanti. Stavolta prendo per la prima volta la parola per confrontare la mia situazione attuale con altre, sfogarmi un pó e, se possibile, ricevere qualche parere. Questa estate ho sposato a Kiev una quarantunenne ucraina ma di etnia russa. Ci conoscevamo da sei anni, tra alti e bassi, con incontri purtroppo limitati ai periodi vacanza. Ad ottobre lei viene in Italia e comincia quello che sembrava essere un periodo di serenità ed affetto. Dopo un mese comincia lo psicodramma: lei mi comunica di essere incinta, appare confusa e spaventata e dichiara di voler tornare a Kiev per decidere il da farsi ed effettuare visite mediche. Nonostante i miei ripetuti tentativi di convincerla ad aver fiducia in me e nei medici italiani, niente da fare, alla fine parte. Naturalmente la causa sarebbe stata il mio atteggiamento nervoso verso di lei, scambiando la causa con l' effetto ( la sua refrattarietá a discutere mi rendeva poco sereno). Pochi giorni fa da Kiev mi comunica che vuole partorire a Kiev, meravigliandosi candidamente della mia (relativa) sorpresa. Così sono passato da tante speranze ad un clima di confusione e disappunto. Sarà normale che lei decida "cosa è meglio per lei" in assoluta buona coscienza mentre io devo adeguarmi senza batter ciglio a decisioni non condivise spedendo frequentemente  denaro per lei, la madre (e due gatti, che ama sicuramente molto più di me), dopo aver speso montagne di soldi in questi sei anni? Purtroppo ho potuto constare che è una donna molto autoreferenziale, probabilmente sia per caratteristiche culturali che legate al carattere individuale. Le domande che mi preoccupano sono: dal punto di vista legale, cosa comporta che il bambino nasca in Ucraina? Fa parte di una certa mentalità tenere in così scarsa considerazione la possibilità di discutere pacatamente circa decisioni condivise? Purtroppo mi viene anche il dubbio che tale catena di eventi sia molto meno casuale di quanto sembri e che faccia parte di un programma, spero di sbagliarmi. C'è qualcuno che abbia sperimentato qualcosa di simile? Giudicate tale modo di agire normale? Come comportarmi per non dare altre giustificazioni a tale comportamento? Se decido di non mandare soldi sarò giudicato cattivo, se insisto nel cercare di farle cambiare idea, sarò un vessatore. Comunque, contro l'oro orgoglio e la caparbietà di questo tipo di donne un braccio di ferro è controproducente. Grazie a coloro che vorranno dare un parere. Eugenio
 



 
eugenio1960 Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
Benvenuto!
Beh, sul carattere non posso dir nulla... te la sei scelta tu, purtroppo

Il fatto che nasca a Kiev e non in Italia comporta varie cose (oltre al chiaro divario sanitario)

Guardandola in maniera pessimistica:
1.Bimbo nasce Ukraino, sarà riconosciuto come italiano dopo un paio di giri in ambasciata
2.Potrebbe non inserire il tuo nome come padre (senza il quale non potrai riconoscerlo da nessuna parte)
3.Non essendo tu quindi il padre legalmente non potrai avanzare pretese sul bimbo fino al riconoscimento giudiziale (ed essendo in ukraina il giudice sarà più propenso a...?) ed i servizi rappresentativi italiani potranno far molto poco
4.Facendo il riconoscimento giudiziale le conseguenze saranno probabilmente pecuniarie a tuo carico

Francamente dalla tua situazione non ho capito tutto... in bocca al lupo!
 




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"Otium cum dignitate." - Marcus Tullius Cicero
 
Matt Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
Ciao Eugenio
prima di tutto grazie per aver condiviso le tue vicende.Se c'e' di mezzo un pargoletto c'e' sempre da stare in ansia e andarci con i piedi di piombo.Non sei il solo,purtroppo,a vivere delle vicissitudini confusionarie,critiche,drammatiche se vogliamo.
Io mi permetto solo un'osservazione che e' conseguenza anche delle mie esperienze e di numerose conoscenze.
Con le donne dell'est(io ne ho avuto diretta spiacevole esperienza nel passato)bisogna sempre tenere presente che eventuali "ansie da ritorno a casa" si affaccino spesso nel loro vivere quotidiano in un paese straniero.Il legame con le proprie abitudini rimane forte(ovviamente e' anche giusto cosi'),ma spesso puo' spingere qualcuno ad improvvisi ripensamenti.Sara' anche vero che molte arrivano spinte da stipendi bassissimi nel loro paese e intenzionate a restare a lungo(potrei farne numerosi esempi solo nel mio paesino),ma resta elevata,secondo me,la possibilita' che molte vengano attratte dal tornare improvvisamente.Devi sapere Eugenio che,anche considerata la situazione lavorativa difficile nel nostro paese,negli ultimi 5 anni si sta formando "l'ondata di ritorno" di molti sapendo che in terre russofile ci sono nuove opportunita'.Spesso pero' sono scelte frettolose,specie se c'e' una famiglia di mezzo,non soppesate bene e che solo negli ultimi 5 mesi hanno comportato la rottura di 3 rapporti con altrettante donne russe di miei conoscenti.
Scusa se mi sono permesso una digressione personale,ma era per sottolineare che personalmente non mi sorprendo dinanzi ad atteggiamenti del tipo che hai descritto tu.
Comunque il mio auspicio e' che tutto si possa ripianare per il meglio!
 




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SBALORDITO IL DIAVOLO RIMASE QUANDO COMPRESE QUANTO OSCENO FOSSE IL BENE!
 
sorrento76 Invia Messaggio Privato HomePage
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Messaggio Re: Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
non ci vedo nulla di drammatico

le donne incinta sono sempre un po nervose e stressate ma e' tutto normale

il fatto che voglia partorire nella sua terra natale anche lo trovo del tutto normale

stai sereno , vai a trovarla quando nascera' il bambino
 




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icipo76 Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
Se state ancora insieme, non c'è alcun problema se partorisce a Kiev: otterrà la cittadinanza ucraina e dopo traduzione notarile del certificato di nascita e firma dichiarazione di assenso di tua moglie, vai al consolato italiano e registri il bimbo, che avrà la doppia cittadinanza.

Io vivo in Russia, avevo proposto a mia moglie di partorire in Italia, ma per ragioni burocratiche (più semplice ottenere la doppia cittadinanza se si partorisce in Russia) e per sua volontà ha partorito in Russia))) nulla di strano, in fin dei conti non viviamo in Bangladesh)))
 



 
Bozhe82 Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
Le parole di Sorrento sono, come sempre, improntate a ponderatezza e pacatezza, e non si può che condividerle.

Noi la nostra bimba, in questo caso di comune accordo, l'abbiamo fatta nascere nella Federazione Russa e non ce ne siamo assolutamente pentiti, anche da un punto di vista di assistenza sanitaria. Non ci trovo niente di strano nel fatto che una donna preferisca partorire in quello che è il suo paese di origine, magari attorniata da eventuali mamme, sorelle, cugine, dove comprende la lingua meglio che nel paese di attuale residenza, dove magari non viene giudicata in ospedale "un'extracomunitaria dell'est che scodellando il pargolo ha incastrato il maschio". Spesso noi uomini dimentichiamo che, alla fine dei conti, in sala parto, dopo nove mesi di gravidanza, ci vanno le nostre mogli, compagne, fidanzate, e non noi. E che quindi, di là da casi estremi (voglio partorire in un igloo o nella giungla) è a loro che deve spettare la scelta, per, appunto, partorire al meglio.

Quanto al discorso giuridico, sempre che non abbiate dissapori o screzi che possano portare a carognate, il tuo bambino che nasca a Milano o a Kiev sempre (anche) italiano nasce, perché è il genitore a trasmettere la cittadinanza. Una volta avuto il certificato di nascita locale e fatte eventuali traduzioni e legalizzazioni, ti recherai in consolato per la trasmissione degli atti in Italia.

Ribadisco, da un punto di vista burocratico si tratta di procedure normalissime, la nostra bimba ha già tutti i documenti in regola, sia russi che italiani. Se problemi vi saranno, saranno problemi legati al vostro rapporto di coppia, e non burocratici.
 




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solenero Invia Messaggio Privato MSN Live Skype
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Messaggio Re: Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
eugenio1960 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Buongiorno a tutti, mi chiamo Eugenio, sono un nuovo utente del forum appena iscritto. Vi seguo comunque come semplice  lettoreda diverso tempo ed ho potuto spesso visionare argomenti interessanti. Stavolta prendo per la prima volta la parola per confrontare la mia situazione attuale con altre, sfogarmi un pó e, se possibile, ricevere qualche parere. Questa estate ho sposato a Kiev una quarantunenne ucraina ma di etnia russa. Ci conoscevamo da sei anni, tra alti e bassi, con incontri purtroppo limitati ai periodi vacanza. Ad ottobre lei viene in Italia e comincia quello che sembrava essere un periodo di serenità ed affetto. Dopo un mese comincia lo psicodramma: lei mi comunica di essere incinta, appare confusa e spaventata e dichiara di voler tornare a Kiev per decidere il da farsi ed effettuare visite mediche. Nonostante i miei ripetuti tentativi di convincerla ad aver fiducia in me e nei medici italiani, niente da fare, alla fine parte. Naturalmente la causa sarebbe stata il mio atteggiamento nervoso verso di lei, scambiando la causa con l' effetto ( la sua refrattarietá a discutere mi rendeva poco sereno). Pochi giorni fa da Kiev mi comunica che vuole partorire a Kiev, meravigliandosi candidamente della mia (relativa) sorpresa. Così sono passato da tante speranze ad un clima di confusione e disappunto. Sarà normale che lei decida "cosa è meglio per lei" in assoluta buona coscienza mentre io devo adeguarmi senza batter ciglio a decisioni non condivise spedendo frequentemente  denaro per lei, la madre (e due gatti, che ama sicuramente molto più di me), dopo aver speso montagne di soldi in questi sei anni? Purtroppo ho potuto constare che è una donna molto autoreferenziale, probabilmente sia per caratteristiche culturali che legate al carattere individuale. Le domande che mi preoccupano sono: dal punto di vista legale, cosa comporta che il bambino nasca in Ucraina? Fa parte di una certa mentalità tenere in così scarsa considerazione la possibilità di discutere pacatamente circa decisioni condivise? Purtroppo mi viene anche il dubbio che tale catena di eventi sia molto meno casuale di quanto sembri e che faccia parte di un programma, spero di sbagliarmi. C'è qualcuno che abbia sperimentato qualcosa di simile? Giudicate tale modo di agire normale? Come comportarmi per non dare altre giustificazioni a tale comportamento? Se decido di non mandare soldi sarò giudicato cattivo, se insisto nel cercare di farle cambiare idea, sarò un vessatore. Comunque, contro l'oro orgoglio e la caparbietà di questo tipo di donne un braccio di ferro è controproducente. Grazie a coloro che vorranno dare un parere. Eugenio



Eugenio ciao,

intanto benvenuto tra noi.

I ragazzi ti hanno tutti risposto in modo molto corretto.

Io posso solo aggiungere che il mio bambino è nato proprio in Ucraina, a Kiev, e che è nato sanissimo, in una struttura decente e seguito da medici buoni.
Dal punto di vista burocratico lui è a tutti gli effetti Italiano e Ucraino. Ha già il suo passaporto italiano, che l'ambasciata concede già subito dopo la nascita; ed è inserito nel passaporto ucraino della madre.
Dunque fino a 18 anni lui sarà sia Italiano che Ucraino, poi dovrà scegliere...ma chissà dove saremo tra 15 anni...

Stai tranquillo per il figlio; piuttosto rifletti bene sul tuo futuro di padre e di marito.

In bocca al lupo.

Gringox
 




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Russia Italy Forum
 
gringox Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
Prima di tutto, mille grazie a tutti coloro che hanno avuto fino ad ora la gentilezza di rispondermi (tra l'altro, in così breve tempo). Mi scuso se la mia situazione non è risultata completamente chiara, ho cercato di non dilungarmi eccessivamente nel raccontare la situazione, frutto di tante piccole e grandi vicissitudini che possono interessare fino ad un certo punto. Per quanto riguarda il carattere di mia moglie, è vero, caro Matt, sposando lei dovevo mettere in preventivo questo aspetto tutt'altro che trascurabile, ma spesso la razionalità funziona bene quando si tratta di valutare le esperienze altrui, meno bene le proprie (almeno nel mio caso). Tra l'altro, sono un docente di Matematica, che figura...   Sicuramente non sarebbe la fine del mondo che il bambino (nel caso tutta vada bene), nasca in Ucraina,  ciò che mi dà fastidio è il fatto che tali decisioni vengano prese come se fossero autoritariamente di "default", senza considerare più di tanto il mio punto di vista. Potrebbe andare ancora bene per faccende di poco conto, ma questa mi sembra abbastanza importante. Io solo soletto qui in Italia e lei con la mamma ed i suoi gatti a Kiev. Può anche andar bene, ma che se ne discuta. Senza contare il discorso del divario sanitario che, per come si sono messe le cose, non è il primo dei miei pensieri. Ma qui si torna al  punto di prima, per cui...Va detto, ad onor del vero, che lei conosce ancora pochissimo la lingua italiana e che la madre, senza di lei, è sola a Kiev (guarda caso, il padre di mia moglie, del posto, se ne è andato di casa quando lei aveva tre anni, corsi e ricorsi...) Ad ogni modo, probabilmente il modo migliore di andare avanti è pensare in positivo, evitare di dare presunti motivi di ulteriore attrito e portare tanta pazienza.  Grazie ancora a tutti voi per la comprensione ed i pareri,  sperandoo di poter partecipare a topic più gradevoli quando ce ne sarà l'occasione.
 



 
eugenio1960 Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
Il punto secondo me non è tanto dove nasce il bambino, anche se credo che quando nasce il bambino e nei mesi successivi sarebbe cosa giusta e saggia che il padre fosse li vicino,
perchè i casi che avete raccontato di nascite allìestero sono tutte di famiglie dove i papà vivono già nel paese straniero e non italia, se non ricordo male ... nel caso in questione è diverso ...

Il punto è: una volta nato il bambino, che può nascere in qulunque parte del mondo, questa famiglia cosa fa?
Dove e come vivrà la nuova famiglia?
Soprattutto dove tutta la intera famiglia si sentirà più tutelata? in italia insieme a suocera figlio e gatti? o in Ukraina, e allora il papà italiano non ha altra scelta che trasferirsi lui lì.
Io studierei una soluzione con una figura intermedia, che permetta alla futura mamma di sentirsi compresa e tutelata ma però vivendo qui in italia. magari una baby sitter ukraina, una parente, o se potesse appunto la mamma (ma sarebbe meglio di no   ) che una volta nata la bambina la sostenesse nel periodo critico post gravidanza. Critico ormonalmente parlando e anche fisicamente parlando.
 




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Ultima modifica di e-antea il 17 Gennaio 2014, 16:05, modificato 1 volta in totale 
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Messaggio Re: Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Il punto secondo me non è tanto dove nasce il bambino, anche se credo che quando nasce il bambino e nei mesi successivi sarebbe cosa giusta e saggia che il padre fosse li vicino,
perchè i casi che avete raccontato di nascite allìestero sono tutte di famiglie dove i papà vivono già nel paese straniero e non italia, se non ricordo male ... nel caso in questione è diverso ...

Il punto è: una volta nato il bambino, che può nascere in qulunque parte del mondo, questa famiglia cosa fa?
Dove e come vivrà la nuova famiglia?
Soprattutto dove tutta la intera famiglia si sentirà più tutelata? in italia insieme a suocera figlio e gatti? o in Ukraina, e allora il papà italiano non ha altra scelta che trasferirsi lui lì.
Io studierei una soluzione con una figura intermedia, che permetta alla futura mamma di sentirsi compresa e tutelata ma però vivendo qui in italia. magari una baby sitter ukraina, una parente, o se potesse appunto la mamma (ma sarebbe meglio di no   ) che una volta nata la bambina la sostenesse nel periodo critico post gravidanza. Critico ormonalmente parlando e anche fisicamente parlando.



Per quanto mi riguarda - e tu lo sai bene - hai ragione; io parlo da Italiano che vive in Ucraina e ovviamente mio figlio è nato qui, perchè qui viviamo tutti.
La soluzione da te prospettata non sarebbe male...
Come sempre bisogna poter "dialogare" tra persone che si ritenga siano mature e vogliano fare il bene della famiglia stessa con particolare attenzione al nascituro.

Gringox
 




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Messaggio Re: Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
Scrivete troppo e non riesco a starvi dietro, quindi spero di non essermi perso qualche passaggio... però ritengo assolutamente normale che la futura mamma per affrontare una fase così delicata della sua vita preferisca farlo in un ambiente a lei familiare e questo prescinde dai rapporti col marito.
Altra cosa è che il travaglio lo fa lei e il dolore se lo prende lei, credo quindi che il futuro papà in generale debba essere di supporto alla moglie, dare la propria opinione, ma assecondare le sue scelte senza molte discussioni. Se poi i problemi sono di altra natura... noi più di tanto non possiamo intervenire.

Fai nascere il bambino a Kiev, stalle vicino e poi tornate dove vivete di solito. Questa è la mia modesta opinione.
 




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Messaggio Re: Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
Eh ... Abak, il punto è che se poi lei in italia non ci vuole tornare più ... cosa che parrebbe in previsione, se non ho capito male ....
 




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e-antea Invia Messaggio Privato Invia Email
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Messaggio Re: Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Eh ... Abak, il punto è che se poi lei in italia non ci vuole tornare più ... cosa che parrebbe in previsione, se non ho capito male ....


Avevo capito proprio questo anche io...
E notavo certa ostilità da parte della madre...
 




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Matt Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Eh ... Abak, il punto è che se poi lei in italia non ci vuole tornare più ... cosa che parrebbe in previsione, se non ho capito male ....



Esatto!!Ed e' per questo motivo che io mi sono permesso di fare quelle osservazioni!
 




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sorrento76 Invia Messaggio Privato HomePage
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Messaggio Re: Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Eh ... Abak, il punto è che se poi lei in italia non ci vuole tornare più ... cosa che parrebbe in previsione, se non ho capito male ....


In quel caso il problema sarebbe un altro...
 




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ABAK Invia Messaggio Privato HomePage Skype
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Messaggio Re: Consiglio Vicende Matrimoniali 
 
Saluto nuovamente tutti, anche coloro che sono intervenuti successivamente alla mia replica. Devo dire che, a mente un pò piu fredda, hanno perfettamente ragione  coloro che dicono che la particolare situazione psicologica di una donna in gravidanza, da poco in un paese straniero e senza punti di riferimento familiari (a parte me), è particolare e giustificabile. Probabilmente sarebbe andata a finire lo stesso così, ma avrei preferito una decisione meno unilaterale e da concordare pacatamente insieme. Purtroppo. ho sotto gli occhi la famiglia di mio fratello, la cui moglie è anch'essa ucraina (ma ucraina doc, non di etnia russa), è venuta in Italia dopo il matrimonio a Berdjansk, ha imparato molto bene l'Italiano (che  parla meglio di molti Italiani che escono dalle nostre povere scuole) e adesso condivide con mio fratello un bel bambino di quasi tre anni. Tutto in Italia, senza tanti psicodrammi, anche se ovviamente non sono tutte rose e fiori. Naturalmente, ogni situazione è diversa perchè ogni persona ha un carattere diverso, a qualunque nazionalità appartenga. A me è toccato la personalità diciamo "complessa". Comunque, per quello che serve, la prima che non condivide l'atteggiamento di mia moglie è proprio mia cognata. Credo dipenda dal fatto che, nonostante sia relativamente giovane, è  matura, con le idee chiare e senza tanti fronzoli. E, soprattutto, ha dietro padre e madre che hanno sempre lavorato e che, si immagini, la aiutano economicamente nei momenti difficili. Si è anche prestata ad aiutare mia moglie sia psicologicamente che per la lingua, ma ovviamente l'aiuto è stato rifiutato. Ad ogni modo, staremo a vedere. Spero che la mia visione pessimistica nasca dalla situazione inaspettata. Se si parte da fantasie da famiglia del Mulino Bianco, soprattutto in relazioni così particolari e minate da mille insidie, il risveglio non è piacevole. Ci vorrebbe un profondo amore reciproco, ma qui si torna alle fantasie di cui sopra. Conviene, come già detto, andare avanti avanti giorno per giorno, cercare di mantenersi lucidi e di non ipotizzare a priori conclusioni negative. E devo dire che i vostri pareri sono stati molto graditi. Ciao a tutti.
 



 
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