gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Buon giorno caro Chebu,
...qui inizia la giornata e da te se non sbaglio è ancora notte fonda :smile: Che bello pensare a questa enorme differenza spazio-temporale, e non solo... oggi infatti qui sta nevicando di brutto, mentre immagino da te in quel di Miami ci sia un bel sole... :smile:
Guarda, sul "Golodomor" non c'è proprio da obiettare niente. La collettivizzazione di Stalin degli anni '30 è stata brutale e atroce. Centinaia di migliaia di persone sono morte e sono state deportate. Questa azione ha riguardato proprio la parte Est dell'Ucraina, perchè ricordiamo, la parte ovest NON era ancora appartenente all'Urss.
L'odio invece nei confronti dei russi proviene dalla parte Ovest ed ha una radice storica riferita alla sovietizzazione e russificazione seguita alla guerra, quando queste terre sono entrate a far parte dell'URss.
Paradossalmente la parte Est, che ha subito il Golodomor, oggi NON è anti-russa, anzi... Come si spiega questo fatto?
Soprattutto le deportazioni e il "rimischio" delle popolazioni. In quegli anni Stalin non solo agiva di collettivizzazioni forzate, ma anche di deportazioni di massa e di spostamenti di intere famiglie e nazionalità da una parte all'altra dell'enorme stato sovietico. Così ecco che oggi nell'Est Ucraina vive tutta gente che ha mezzo sangue russo, kazako, bielorusso, e via così... e non solo il sangue, ma anche i parenti sparsi tra Siberia, Russia, Asia Centrale, ecc...
Ecco la risposta alla tua curiosità. Risposta in generale, perchè onestamente non so dirti che percentuale esatta di popolazione è di origini pura ucraina. Diciamo che nell'Est Ucraina "puri" ucraini a mio parere ce ne sono ben pochi.
Filosofeggiando sull'Europa, penso che tu abbia compreso che la mia "uscita" dell'Impero Romano e dell'Unione Sovietica era una provocazione :smile:
Ovvio che oggi parliamo di Stati democratici e "moderni", ma il senso della mia battuta stava proprio nel mettere in discussione la validità di una potenziale Unione Politica Europea, che io - ribadisco - non vedo possibile perchè manca una maturità generale europea ed una coscienza di uguaglianza reale tra i popoli. A parole siamo tutti bravi a gridare ai diritti umani e all'uguaglianza, ma poi nei fatti abbiamo i Francesi col suo orgoglio che non perderanno mai; i Tedeschi con la loro "quadrataggine" che li caratterizzerrà sempre; gli Inglesi che agiranno sempre con furbizia tenendo un piede dentro un piede fuori; i Greci che saranno sempre considerati gli sfigati del gruppo; gli Italiani saranno sempre visti come i "bacaioni" e gli inaffidabili; quelli dell'Est Europa saranno sempre insignificanti e sottomessi ai tedeschi e via dicendo... E ciò porterà sempre a qualcuno che dominerà e a qualcun altro che sarà suddito. E prima o poi si arriverebbe ad una nuova rottura e si ricreerebbero Stati indipendenti.
Vedremo cosa uscirà fuori dalle prossime elezioni dell'Europarlamento. Io ho la sensazione che le forze anti-europeiste facciano progressi.
Nella mia visione - ma ripeto, sono io il sognatore - un'Europa delle Nazioni non è un ritorno indietro, ma uno sviluppo dell'attuale situazione verso non una maggiore integrazione che faccia perdere indipendenza e sovranità ai singoli Stati, ma una più salutare e giusta integrazione, dove gli Stati riprendano la loro intera sovranità e possano in base alle proprie peculiarità e caratteristiche di entità geo-politiche dialogare e costruire un'alleanza paritaria davvero e delle regole di condivisione di certi argomenti che possono essere gestiti comunemente. Dove anzitutto gli interessi nazionali devono essere tutelati perchè ogni Nazione-Stato dell'Europa ha problematiche diverse. (Alla Svezia per esempio cosa gliene importa dei barconi di africani che arrivano in Italia...tutti bravi a solidarizzare con l'Italia a parole e ad invocare pietà e moderazione...ma nei fatti e in sostanza al nord Europa non gliene frega una mazza, parliamoci chiaro. Questo è solo un esempio provocatorio :smile: ).
Vabbè, torniamo all'Ucraina: oggi la giornata appare iniziata tranquillamente. Nevica e le piazze sono ancora piene di gente. C'è un punto che deve essere risolto: l'occupazione da parte dei manifestanti di due edifici pubblici: il comune di Kiev e il palazzo dei sindacati. Ieri la procuratura ha dato ordine entro 5 giorni di sgomberare tali edifici per ripristinare la situazione di normalità per i lavoratori. I manifestanti dichiarano di non voler abbandonare le loro conquiste. Staremo a vedere.
L'opposizione ieri ha taciuto su tutto.
Qui da Kiev è tutto per ora.
Gringox
Caro Gringox,
abbiamo buon 7 ore di differenza :)
La tua spiegazione sul Golodomor e' perfetta e rispetto alla domanda: "Paradossalmente la parte Est, che ha subito il Golodomor, oggi NON è anti-russa, anzi... Come si spiega questo fatto?"
Ti sei dato anche la risposta :) :
" Diciamo che nell'Est Ucraina "puri" ucraini a mio parere ce ne sono ben pochi. "
Il tema Europa e' molto complicato oggi ma io spero nelle future generazioni di Europei. Nel frattempo dovremmo trovare delle buone soluzioni interne al nostro paese.
Ritornando all'Ucraina spero vivamente che tuttto proceda bene soprattutto alla scadenza di questi 5 giorni.