direttore ha scritto: [Visualizza Messaggio]e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]direttore ha scritto: [Visualizza Messaggio]Questa rubrica ha certamente molte lacune ma desidero congratularmi ugualmente con Butterfly77 e con i forumisti che hanno contribuito alla realizzazione. Questo è lo spirito giusto, ammiro la voglia di dare un contributo, di dedicare parte del proprio tempo al nostro Forum :smt045 :smt038 Mi piacerebbe vedere altri utenti (alcuni iscritti da anni) fare qualche proposta, buttarsi nella mischia, farsi promotori di iniziative, assumersi la responsabilità di guidare un lavoro di gruppo, pronti a accettare anche eventuali critiche al proprio operato.
In realtà questo è un forum, uno strumento social, dove peraltro si scrive in forma anonima.
Le modalità di uso virtuale di questo strumento, sono diverse dalle modalità reali: è uno strumento diretto, che serve a "buttare fuori" argomenti in modo istitntivo e altrettanto istintivamente si risponde, con risposte immediate generalmente brevi e dirette, spesso sincere e irriverenti proprio perchè l'anonimato ti permette questo.
Le iniziative determinate a tavolino, programmate, costruite, non sono nelle mie corde, per esempio, che uso il forum come strumento di lettura continuo - in genere leggo quasi tutto - ma per svago e aggiornamento su un tema che mi affascina e che è il mondo ex sovietico.
Del mondo ex sovietico mi piace l'approccio diretto, che a volte è stato anche autoreferenziale ma in modo diciamo "maschile", non femminile o come dire in "stile italiano", dove la forma sovrasta la sostanza. Proprio per questo mi piaceva il forum, un po' nudo e crudo sia nei commenti sia nei personaggi.
Ti ringrazio per aver espresso la tua opinione :wink: Il cuore del forum è sempre lo stesso, palpitante, pieno di emozioni e passioni. Restano i raduni, gli estemporanei, la voglia di incontrarsi e conoscersi. Russia-Italia.com resta uno strumento diretto dove condividere anche in modo istintivo le proprie sensazioni. Nello stesso tempo si cresce e non bisogna aggrapparsi al "grembo materno", alla sicurezza di ciò che si conosce. Bisogna diventare adulti e accettare nuove sfide comunicative, nuovi modi di coinvolgere utenti e stimolare discussioni senza disperderle ma canalizzandole in iniziative che di determinato hanno solo tempi e modi, i contenuti restano liberi come sempre. Grazie ancora per l'intervento e per gli spunti sempre intelligenti dati alla nostra comunità. :smt045 :smt023
Sono d'accordo che bisogna accettare le nuove sfide comunicative, ma è proprio questo il punto: per me è proprio questo l'approccio "vecchio", la modalità ormai desueta.
Sfidare il nuovo significa per me altro; abbiamo una visione differente sulle opportunità che un luogo e un format come questo può, ancora, avere. Merita di avere.