Russia, Manifestazioni Anti Putin


Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
in parte sono d'accordo ... io però ho sempre fiducia nelle persone e soprattutto nella casualità dell'evolversi degli eventi, locali e globali ...
anche in italia si continuava a ripetere che non c'erano alternative a Berlusconi, invece si è visto che una alternativa, piaccia o non piaccia, si è trovata ...



quale alternativa ? lo sheriffo di nottingam ? :-D

se i russi lo vogliono glielo prestiamo cosi aumenta un po' la benzina
che in russia costa troppo poco :-D

Profilo PM  
Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]

anche in italia si continuava a ripetere che non c'erano alternative a Berlusconi, invece si è visto che una alternativa, piaccia o non piaccia, si è trovata ...


Anche Topo Gigio sarebbe stato meglio, almeno questo fa ridere sul serio :-D :-D :-D

Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Interessanti le osservazioni lette.

Io credo che l'obbiettivo di Putin debba essere quello di reinfondere la fiducia verso il potere da parte del popolo, combattendo la corruzione dilagante e la rincorsa al denaro e dunque sminuendo il valore esagerato della finanza a favore di un potenziamento concreto della piccola-media industria. E ciò deve essere fatto con misure concrete e serie.

La "nuova" opposizione è vero che è formata dal nuovo ceto medio ed è abbastanza "incazzata", ma è altrettanto vero che è disunita e non ha una vera e propria guida. E' più che un altro uno slogan anti-Putin, piuttosto che una concreta alternativa di potere.

Probabilmente maggiori possibilità di organizzazione le avrà nel prossimo quinquennio e forse alle prossime elezioni parlamentari potrebbe nascere qualcosa di veramente nuovo e interessante. Al momento io non vedo alternative a Putin.

Gringox


Mah Gringox, non credo agli atti politici omeopatici, è dura far combattere la corruzione da chi la genera....

La forza della protesta - pur con la maggior parte della gente che se ne frega perché sta meglio di anni fa - è nell'eterogeneità ovvero protestano insieme persone che non hanno nulla in comune tra loro vedi comunisti e zaristi.
Sono convinto che in un contesto di libere elezioni secondo me ritornerebbe la monarchia in Russia.
Vediamo che succederà...

Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
in parte sono d'accordo ... io però ho sempre fiducia nelle persone e soprattutto nella casualità dell'evolversi degli eventi, locali e globali ...
anche in italia si continuava a ripetere che non c'erano alternative a Berlusconi, invece si è visto che una alternativa, piaccia o non piaccia, si è trovata ...



Sì antea, ma come ho scritto nel mio penultimo intervento, non si può paragonare la Russia con l'Italia o l'Europa. Anche se Icipetto sostiene che la democrazia è uguale da tutte le parti, in effetti non è così. La Russia ha delle peculiarità storiche, geografiche, culturali che la distinguono nettamente dall'europa ed anche sul piano delle relazioni internazionali ha una sua specificità e un peso unici.

Per quanto riguarda la casualità dell'evolversi degli eventi, io non è che ci creda poi molto. Su quelli naturali magari sì (anche se poi anche quelli natuturali non sono mai del tutto casuali), ma quelli dovuti all'intervento umano per me nn sono mai casuali. Gli eventi evolvono a seconda di come vengono gestiti da chi li promuove o da chi cerca di fermarli; per non contare poi le interferenze internazionali e i "giochi" tra le parti...

Gringox

Profilo PM  
Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
La corruzzione in Russia non l'ha inventata Putin, esiste dai tempi degli Zar e ancor prima... quindi

Profilo PM  
Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
davide82 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Interessanti le osservazioni lette.

Io credo che l'obbiettivo di Putin debba essere quello di reinfondere la fiducia verso il potere da parte del popolo, combattendo la corruzione dilagante e la rincorsa al denaro e dunque sminuendo il valore esagerato della finanza a favore di un potenziamento concreto della piccola-media industria. E ciò deve essere fatto con misure concrete e serie.

La "nuova" opposizione è vero che è formata dal nuovo ceto medio ed è abbastanza "incazzata", ma è altrettanto vero che è disunita e non ha una vera e propria guida. E' più che un altro uno slogan anti-Putin, piuttosto che una concreta alternativa di potere.

Probabilmente maggiori possibilità di organizzazione le avrà nel prossimo quinquennio e forse alle prossime elezioni parlamentari potrebbe nascere qualcosa di veramente nuovo e interessante. Al momento io non vedo alternative a Putin.

Gringox


Mah Gringox, non credo agli atti politici omeopatici, è dura far combattere la corruzione da chi la genera....

La forza della protesta - pur con la maggior parte della gente che se ne frega perché sta meglio di anni fa - è nell'eterogeneità ovvero protestano insieme persone che non hanno nulla in comune tra loro vedi comunisti e zaristi.
Sono convinto che in un contesto di libere elezioni secondo me ritornerebbe la monarchia in Russia.
Vediamo che succederà...


Davidino ciao, quella che tu chiami forza per me è segno di debolezza ed incertezza. Comunisti e zaristi insieme sono il simbolo dello slogan anti-putin; ma non del costruttivismo di un'opposizone seria, unita e decisa!!

Altra cosa: se tu credi che in un contesto di libere elezoni tornerebbe la monarchia, stai pur tranquillo che questa dopo poco tempo diveneterbbe assoluta!! :wink:

La Russia non la potrai mai gestire politicamente in modo democratico all'occidentale.

Concordo: vediamo che succederà...

Gringox

Profilo PM  
Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
davide82 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Interessanti le osservazioni lette.

Io credo che l'obbiettivo di Putin debba essere quello di reinfondere la fiducia verso il potere da parte del popolo, combattendo la corruzione dilagante e la rincorsa al denaro e dunque sminuendo il valore esagerato della finanza a favore di un potenziamento concreto della piccola-media industria. E ciò deve essere fatto con misure concrete e serie.

La "nuova" opposizione è vero che è formata dal nuovo ceto medio ed è abbastanza "incazzata", ma è altrettanto vero che è disunita e non ha una vera e propria guida. E' più che un altro uno slogan anti-Putin, piuttosto che una concreta alternativa di potere.

Probabilmente maggiori possibilità di organizzazione le avrà nel prossimo quinquennio e forse alle prossime elezioni parlamentari potrebbe nascere qualcosa di veramente nuovo e interessante. Al momento io non vedo alternative a Putin.

Gringox


Mah Gringox, non credo agli atti politici omeopatici, è dura far combattere la corruzione da chi la genera....

La forza della protesta - pur con la maggior parte della gente che se ne frega perché sta meglio di anni fa - è nell'eterogeneità ovvero protestano insieme persone che non hanno nulla in comune tra loro vedi comunisti e zaristi.
Sono convinto che in un contesto di libere elezioni secondo me ritornerebbe la monarchia in Russia.
Vediamo che succederà...


Davidino ciao, quella che tu chiami forza per me è segno di debolezza ed incertezza. Comunisti e zaristi insieme sono il simbolo dello slogan anti-putin; ma non del costruttivismo di un'opposizone seria, unita e decisa!!

Altra cosa: se tu credi che in un contesto di libere elezoni tornerebbe la monarchia, stai pur tranquillo che questa dopo poco tempo diveneterbbe assoluta!! :wink:

La Russia non la potrai mai gestire politicamente in modo democratico all'occidentale.

Concordo: vediamo che succederà...

Gringox


si chiaro, la monarchia non ha per me un valore positivo, anzi...

eh ma se fosse solo una parte a protestare non ci sarebbe alcuna ragione per dubitare circa la messa in discussione dell'esistente.. visto che protestano insieme il diavolo e l'acqua santa qualcosa mi aspetto che succeda...

Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
Io spero per il meglio, vorrei tanto che la Russia diventasse una superpotenza con i cosidetti d'acciaio e che sia rispettata e che rispetti il suo popolo.

Profilo PM  
Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Per quanto riguarda la casualità dell'evolversi degli eventi, io non è che ci creda poi molto. Su quelli naturali magari sì (anche se poi anche quelli natuturali non sono mai del tutto casuali), ma quelli dovuti all'intervento umano per me nn sono mai casuali. Gli eventi evolvono a seconda di come vengono gestiti da chi li promuove o da chi cerca di fermarli; per non contare poi le interferenze internazionali e i "giochi" tra le parti...
Gringox

Nemmeno gli eventi naturali sono casuali. Gli eventi sono dovuti alla causalità (no, nessun errore di battitura) non alla casualità. La casualità viene utilizzata quando non si ha abbastanza strumenti per definirne la struttura causa-effetto.

Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
La corruzzione in Russia non l'ha inventata Putin, esiste dai tempi degli Zar e ancor prima... quindi

Da quanto so risulta anche a me.

Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Io spero per il meglio, vorrei tanto che la Russia diventasse una superpotenza con i cosidetti d'acciaio e che sia rispettata e che rispetti il suo popolo.

Questo è il migliore degli auguri, mi associo incondizionatamente.

Profilo PM  
Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
facevo solo una constatazione, senza giudizi ... anche se non sembrano possibili, i cambiamenti accadono ... anche e soprattutto quando uno non se lo aspetta ...
possiamo metterci alla finestra e vedere che succede, e con quale tempistica ...

mi accodo a batir nella considerazione fatta ... che giro però nei confonti dell'italia ...
anche io vorrei vivere in un paese rispettato, che sa farsi rispettare e che rispetta i suoi cittadini ...
in italia la parola "cittadino" non ha più alcun significato ...

nei documenti fatti per la russia per le autorità russe invece che con "io sottoscritto .....", si inziava sempre con "io cittadino ...", mi chiedo come vada inteso: se con "io sono un tuo cittadino, stato, e quindi mi devi ascoltare ..."
oppure come: "io, uno dei tanti cittadini che di fronte allo stato non è nessuno, ti disturbo per un mio banale bisogno ma ti prego di ascoltarmi ..."

Profilo PM  
Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
"Putin, la primavera araba è alle tue porte"
Dagli Usa il senatore McCain punzecchia la Russia

Un twit provocatorio con link sulla manifestazione di protesta dell'opposizione, tenutasi sabato a Mosca, riaccende la querelle tra i conservatori americani e il Cremlino. In dicembre la predizione: "Vladimir, farai la fine di Gheddafi"

Mosca, 6 febbraio 2012 - "Caro Vlad hai la primavera araba alle porte". Così il politico americano, John McCain, gongola su Twitter, lanciando ancora una volta la provocazione al premier russo e candidato al Cremlino Vladimir Putin. Il senatore repubblicano mette poi un link all'articolo del quotidiano The New York Times sulla manifestazione di protesta dell'opposizione tenutasi sabato a Mosca, dove una folla di oltre 100 mila persone ha riempito il centro scandendo slogan come "Russia senza Putin!" e "Putin vattene" (vedi Fotogallery).


SECONDO AVVISO - Non è il primo avvertimento che McCain lancia a Putin. Nel dicembre 2011 il senatore repubblicano, dopo le elezioni legislative russe segnate dalla vittoria del partito di Putin, le pesanti accuse di brogli e l'inizio delle manifestazioni di piazza, ha "predetto" all'ex agente del Kgb una fine simile all'ex leader libico Muammar Gheddafi.


'FUORI DI TESTA' - Da parte sua, il premier russo aveva replicato già lo scorso 15 dicembre: "McCain è noto per aver combattuto in Vietnam", è un "amante" del sangue ed evidentemente è "uscito di testa" già ai tempi della prigionia nelle "fosse" vietnamite.

IL CASO NAVALNY - Il duello McCain-Putin insomma continua, dopo che i leader dell'opposizione di piazza al Cremlino sono già stati accusati a Mosca di essere sovvenzionati dagli americani. "Questa è la risposta a chi sostiene che io sono venduto agli americani", ha risposto il blogger Aleksey Navalny indicando la gente che affollava l'ampio lungo riva del fiume Moscova. "Accuse ridicole" secondo lui rispetto a chi gli fa notare che ha una auto troppo lussuosa, che usa troppo bene i social network o che, se andasse al potere vorrebbe, svendere la Russia. Di fatto però la figura del giovane avvocato e seguitissimo blogger, a suo tempo arrestato e poi liberato, sta emergendo con forza.

QUASI GUERRA FREDDA - Quanto a McCain il senatore americano dice che quando guarda gli occhi di Putin gli vengono in mente tre lettere: K G B. E le repliche a distanza del capo del governo russo ricordano i tempi della guerra fredda. Quindi, con Putin che subentrerà a Dmitri Medvedev, è ben difficile che i rapporti bilaterali Russia-Usa trovino una vera distensione. Putin si è detto a favore di una politica di "costruzione di rapporti con gli Stati Uniti", ma si è anche rammaricato perché "l'America non ha bisogno di alleati, ma di vassalli". Ad ogni modo, secondo l'attuale premier russo, la società americana è stanca del ruolo di "gendarme del mondo", sostenuto dai falchi. "E' troppo costoso per le finanze di Washington" ha chiuso Putin, in plastica autotutela.

http://qn.quotidiano.net/esteri/201...lle_porte.shtml

Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
Cremlino, la corsa è a cinque

6 febbraio 2012
Roman Vorobyov, Russia Oggi
Ufficializzati i candidati alle presidenziali del 4 marzo 2012. Il ritratto degli aspiranti alla poltrona più importante della Federazione

Per le elezioni presidenziali in Russia scenderanno in campo cinque candidati: due veterani della politica russa, Vladimir Zhirinovsky e Gennady Ziuganov; un leader non troppo esperto, come Sergei Mironov di Russia Giusta; un “volto nuovo” della politica come il miliardario Mikhail Prokhorov, e, infine, un politico di lungo corso come Vladimir Putin.



I due antagonisti storici, Zhirinovsky e Ziuganov, da vent’anni all’opposizione contro qualunque governo, non sono mai riusciti a vincere nessuna competizione elettorale. Il candidato Mironov continua a essere considerato il leader di un’”opposizione pagata” dal Cremlino. La sola vera incognita resta Prokhorov.



I concorrenti alla poltrona presidenziale si sono limitati per il momento a registrare la propria candidatura e a presentare il programma. Alcuni si sono lanciati in previsioni sui futuri scenari governativi in caso di vittoria.



Il più eccentrico

La tenacia di Vladimir Zhirinovsky potrebbe fare invidia a qualunque politico russo: nessuno ha mai aspirato con tanto accanimento alla poltrona presidenziale quanto che il leader del Partito liberal-democratico. È ormai la quinta volta che Zhirinovsky scende in campo per conquistare la massima carica dello Stato, peraltro sfiorando a malapena ogni volta il 10 per cento dei voti.



Ma questi esiti fallimentari non sembrano scoraggiare il signor Zhirinovsky. Ormai da un ventennio, ricopre il ruolo di oppositore radicale, difendendo gli interessi degli strati più deboli della popolazione. Le sue campagne elettorali puntano da sempre alla tutela dei benefit sociali, delle pensioni, dell’istruzione pubblica e alla difesa dei diritti dei lavoratori. Per le prossime elezioni presidenziali, ha promesso, in caso di vittoria, di concedere una vasta amnistia e di porre un freno al licenziamento dei lavoratori prossimi alla pensione. Lo slogan dominante della sua campagna è stato: “O Zhirinovsky o il baratro”.



Tuttavia, Zhirinovsky è noto soprattutto agli elettori per essere il concorrente più eccentrico dell’arena politica. Negli anni scorsi il leader del Partito liberal-democratico ha attinto a un suggestivo arsenale di mezzi per attirare su di sé l’attenzione. L’uso reiterato del turpiloquio nei dibattiti preelettorali, le offese all’indirizzo degli oppositori (e talvolta degli elettori), le innumerevoli cause in corso: non passa giorno che il nome di Zhirinovsky non venga menzionato nei programmi televisivi o sulle pagine dei giornali. E benché i russi lo percepiscano come una sorta di “clown”, gli esperti lo dipingono, invece, come un vero professionista della politica.



Vladmir Soloviov, conduttore di numerosi talk-show e tribune politiche, così si esprime su Zhirinovsky: “In realtà è molto meno istintivo di quanto ci si aspetti. Non l’ho mai visto andare in onda impreparato, cura sempre tutte le sue esibizioni fin nei dettagli. S’informa sul giorno, sul suo avversario. Cerca sempre essere in sintonia con l’opinione pubblica e di coglierne gli umori”.



Simbolo di “un passato radioso”

Ogni volta che si approssimano le elezioni, rispuntano i comunisti. Ormai è quasi una legge in Russia da parecchi anni. E Gennady Ziuganov è senz’altro il leader più in vista del Partito comunista russo; l’unica forza d’opposizione che negli ultimi vent’anni abbia avuto delle chance concrete di vincere le elezioni presidenziali (nel 1996 Boris Eltsin riuscì a battere a fatica Ziuganov al secondo turno), ma alle elezioni parlamentari si è insediato stabilmente al secondo posto dopo il partito al potere. La base elettorale di Ziuganov è costituita essenzialmente da vecchie generazioni di elettori nostalgici dell’epoca sovietica. Il programma dei comunisti russi non differisce granché da quello dei partiti comunisti degli altri Paesi. Promettono posti di lavoro, innovazione industriale, miglioramento delle condizioni di vita di contadini e operai, ridimensionamento del ruolo della grande finanza nella vita economica e politica del Paese.



Del resto, gli esperti sono concordi nel riconoscere come Ziuganov in questi vent’anni non sia riuscito a diventare un vero e forte oppositore al governo. “Diventato leader dell’opposizione, non ha mai perduto le qualità tipiche dei dirigenti dell’apparato statale sovietico”, osserva il professor Grigory Golosov dell’Università Europea di San Pietroburgo. “Innanzitutto - aggiunge -, l’inclinazione ai compromessi e la tendenza a giocare secondo le regole, persino quando la parte avversaria le viola spudoratamente”. Secondo il commentatore politico Oleg Kashin, proprio questo tratto ha permesso a Ziuganov “d’inserirsi in maniera ideale nel sistema politico corrente e di diventarne uno dei capisaldi”.



L’oppositore pro-Cremlino

Gli esperti non credono neppure nelle qualità di oppositore di Sergey Mironov, alla guida del partito Russia Giusta. Dal momento della formazione del partito, sei anni fa, fino ad oggi, Mironov e la sua squadra non sono riusciti a liberarsi dall’etichetta di “opposizione pagata” e voluta dal Cremlino. Mironov ha ripetutamente dichiarato di sostenere la linea di governo di Vladimir Putin, pur non condividendo la strategia politica di Russia Unita. “È una posizione ambigua, che risulta poco chiara anche agli elettori e saranno in molti a tenerne conto”, afferma Valery Khomiakov, direttore generale del Consiglio di strategia nazionale.



“La gente è perfettamente consapevole del fatto che un uomo, spuntato fuori dal nulla all’improvviso come Mironov, non possa essere ritenuto un vero oppositore”, conferma il politologo Dmitri Travin. “Alle elezioni parlamentari Mironov ha ottenuto un po’ di consensi, facendo leva sul voto di protesta, semplicemente perché altri partiti dell’opposizione non erano stati ammessi alle elezioni, ma ciò non basta per farlo apparire un vero leader del movimento di opposizione agli occhi degli elettori”.



Tra tutti i candidati alla presidenza Mironov è quello di gran lunga meno noto. Inoltre, secondo l’opinione degli analisti politici, il suo programma manca di chiarezza e concretezza. Ciò nonostante, Mironov è riuscito ad attirare su di sé l’attenzione nella corsa alle presidenziali. Dopo le azioni di protesta a Mosca, in caso di vittoria alle elezioni, si è dichiarato “pronto a coprire temporaneamente la carica di Presidente finché non saranno attuate tutte le riforme politiche necessarie e avviate le riforme economiche e sociali e a rassegnare volontariamente le dimissioni entro dicembre del 2013, così da poter indire nuove elezioni presidenziali nel marzo 2014”.



Il miliardario carico di mistero

Mikhail Prokhorov è l’unico uomo “senza partito” della lista e senza dubbio anche il candidato forse più carismatico. Uno dei magnati di maggior prestigio in Russia e anche l’unico che non abbia alle spalle un solido passato politico, ma che in compenso si destreggia benissimo nella realtà del business. Prokhorov non somiglia a nessuno dei suoi antagonisti, neppure fisicamente. Confondere il magnate russo con gli altri candidati alla poltrona presidenziale sarebbe difficile: Prokhorov è alto quasi due metri.



Anche i temi centrali del suo programma sembrano pensati per stupire molti degli elettori russi: promette di rafforzare la piccola e media impresa, potenziare l’industria tecnologica, lottare contro la corruzione e le tangenti. E l’assenza di promesse, nel suo programma, riguardo a salari e pensioni ci fa intuire che l’elettorato a cui si rivolge Prokhorov non è certo quello dei ceti più deboli, ma piuttosto quel ceto medio che è sceso in piazza a protestare dopo le elezioni di dicembre. Al mondo dei lavoratori e dei dipendenti pubblici non può che risultare estraneo.



Tuttavia, gli esperti ritengono improbabile che i cittadini arrabbiati diano il loro sostegno al magnate russo, la cui discesa in campo suscita ancora molti dubbi e stenta a essere interpretata come una scelta indipendente. “Un uomo con la sua immensa quantità di denaro non può che essere, giocoforza, dipendente dal potere”, afferma Sergei Mitrokhin, presidente del partito di opposizione extraparlamentare Yabloko.



Un altro elemento a sfavore di Prokhorov è anche il suo passato di leader del partito Giusta Causa, ritenuto da molti un’emanazione del Cremlino. A detta dell’analista politico di Kommersant, Stanislav Kucher, “tocca però al magnate Prokhorov ribaltare questa immagine”. Le origini non contano, in qualunque momento Prokhorov può decidere di giocare politicamente un ruolo autonomo. Anche per il solo fatto di amare la competizione più dei soldi. Solo così dall’"oligarca manovrato dal potere" può nascere l’uomo nuovo della politica; pronto a mettersi in gioco, e non soltanto per il suo capitale”.



In nome della stabilità

Il nome di Vladimir Putin comparirà per ultimo nella scheda elettorale del 2012, ma i politologi e i sondaggisti concordano nel ritenere che sarà lui il candidato più probabile alla poltrona presidenziale. Oltre tutto, la carta vincente di Putin sta nei servigi resi al Paese in passato. L’attuale premier conquistò il potere alla fine degli anni Novanta, in un periodo travagliato per la Russia, quando a governare il Paese era la criminalità organizzata, si avviavano le privatizzazioni, iniziava la guerra nel Caucaso e gli attentati terroristici erano quasi quotidiani. In quel momento Putin, ex agente del Kgb, era il tipico rappresentante degli apparati di sicurezza e appariva alla popolazione russa come l’unica via di salvezza per il Paese.



Oggi l’immagine di Putin non è poi così cambiata. Putin si presenta al voto come un politico sicuro di sé, con le relazioni giuste, una consolidata esperienza di governo e un forte apparato amministrativo alle spalle. Il sentimento su cui punta la sua campagna elettorale è quello della serenità, della stabilità e della fiducia nella continuità del progresso del Paese. Ma, secondo molti esperti, potrebbe essere proprio uno slogan come questo ad allontanare una fetta significativa dell’elettorato, primo fra tutti, il ceto medio.



“La nuova generazione di giovani non comprende la necessità di votare Putin in cambio della garanzia della stabilità di governo”, osserva Vladislav Inozemtsev, direttore del Centro di ricerca sulla società post-industriale “I giovani crescono molto in fretta, non ricordano più dei tempi difficili e i continui riferimenti di Putin a quanto fosse dura la vita negli anni Novanta non li sfiorano, non fanno breccia”. Secondo l’esperto: “Ora i russi colti s’interessano alla politica, ma Putin promette loro solo stipendi più alti e maggiori possibilità di carriera”. Tuttavia, resta una questione aperta, e cioè quanto consistente sia questa fetta di elettorato e se la maggioranza dei cittadini russi condivida davvero i loro interessi.


http://russiaoggi.it/articles/2012/...nque_14716.html

Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
Per confermare quello che aveva scritto un po' prima Severa ecco un articolo che racconta che tanti partecipanti della manifestazione pro-putin sono rimasti senza i soldi che gli erano stati promessi per la partecipazione
http://news.rambler.ru/12728419/
e chi ne avrebbe avuto dubbi :-D

Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
che casino capirci qualcosa... ci rinuncio... spero solo che almeno adesso Putin migliori il sistema sanitario, le pensioni, limiti la corruzzione, le industrie ecc. ecc.

Profilo PM  
Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
Migliaia anti-governativi in piazza a Mosca: ma la foto è un falso

MOSCA – Doveva rappresentare il dilagare della protesta russa, la vastità dell’opposizione a Vladimir Putin. E invece la foto della Piazza Rossa inondata di manifestanti si è rivelata un falso. O meglio: la foto è originale, ma non ritrae un momento delle proteste del febbraio 2012, ma del 10 marzo del 1991, quando centinaia di migliaia di russi scesero in piazza per chiedere al presidente Mikhail Gorbaciov e ai suoi di dimettersi. Si trattò della più grande protesta anti-governativa da quando, nel 1917, i comunisti presero il potere nel Paese.

A scoprire il falso, ri-pubblicato dalla Ap, è stato il photo editor del mensile statunitense The Atlantic.

http://www.blitzquotidiano.it/photo...tzquotidiano%29

Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
Ci mancava giusto la foto taroccata alla piazza anti Putin

8 febbraio 2012 - ore 16:52

Erano in tanti a manifestare sabato scorso a Mosca contro Putin. Faceva freddo, c’erano 17 gradi sottozero, eppure in migliaia erano lì a chiedere democrazia ed elezioni libere. Le immagini hanno fatto il giro del mondo e una in particolare ha destato la curiosità dell’Atlantic: una folla immensa assiepata in piazza Manezh, a due passi dal Cremlino. Una scena non nuova per l’esperto di fotografia Alan Taylor, che subito ha smascherato l’inganno. Dopo una rapida ricerca negli archivi, ha scoperto infatti che quella foto era vecchia di più di vent’anni e che i manifestanti non ce l’avevano con Putin bensì con Gorbaciov e il regime comunista. Qualcuno tra i responsabili della dimostrazione non ha fatto altro che recuperare l’immagine e diffonderla tramite i social network facendola passare per qualcosa di nuovo.

Il passo falso è dell’Associated Press, ma aleggia come il sintomo di un movimento di protesta che arranca diviso al proprio interno e incapace di trovare un leader comune. Le presidenziali si avvicinano (si voterà il 4 marzo) e Vladimir Putin appare sempre più forte. Non sono solo i sondaggi degli istituti vicini al Cremlino a dire che lo zar vede crescere il proprio gradimento giorno dopo giorno, ma anche centri indipendenti. Dopo settimane trascorse a difendersi in tv e a promettere riforme e un nuovo corso per la Russia, Putin ha riunito a Mosca decine di celebrità locali cercando di ottenerne un endorsement. Tra i presenti, il plurimedagliato pattinatore sul ghiaccio Yevgeny Plushenko e il regista premio Oscar Nikita Mikhalkov. “Abbiamo fatto molto, ma molto rimane da fare”, ha esordito il primo ministro, ricordando a tutti che “la Russia è sempre un leader sulla scena mondiale”. Putin non ha rivali, le proteste degli ultimi mesi non sono andate più in là dei confini dei grandi centri urbani, gli sfidanti sono deboli e già in passato hanno tentato invano di contrastare la leadership del premier. E’ anche per questo che, dopo qualche timida apertura alla piazza, l’ex e probabile futuro presidente ha recuperato lo smalto del mastino elettorale tutt’altro che disposto a farsi condizionare dalle manifestazioni di piazza.

http://www.ilfoglio.it/soloqui/1221...l+Foglio+.it%29

Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
In questo topic si è parlato di Putin Sì/Putin No.....
E se le manifestazioni di piazza (reali o falsificate poco importa) fossero servite per far capire meglio a Putin quali sono le priorità?
Abbiamo detto che ha un ottimo carisma e che è un leader di alto livello, se si impegnasse a fare le riforme che il popolo gli ha indicato allora forse sarebbe un bingo.....
Leader forte che attua un piano condiviso dalla popolazione, potrebbe essere un'ottima situazione....

Ultima modifica di danpav2881 il 08 Febbraio 2012, 23:44, modificato 1 volta in totale
Profilo PM  
Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
n4italia ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ci mancava giusto la foto taroccata alla piazza anti Putin

8 febbraio 2012 - ore 16:52

Erano in tanti a manifestare sabato scorso a Mosca contro Putin. ... una folla immensa assiepata in piazza Manezh
http://www.ilfoglio.it/soloqui/1221...l+Foglio+.it%29


Direi che quell'articolo e` destinato a quelli che sanno poco di Russia e della situazione attuale: il luogo delle manifestazioni era ben determinato: piazza Bolotnaja e il monte Poklonnaja. Niente altro, niente piazza Rossa e Cremlino. :-D

Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
Luda Mila ha scritto: [Visualizza Messaggio]
n4italia ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ci mancava giusto la foto taroccata alla piazza anti Putin

8 febbraio 2012 - ore 16:52

Erano in tanti a manifestare sabato scorso a Mosca contro Putin. ... una folla immensa assiepata in piazza Manezh
http://www.ilfoglio.it/soloqui/1221...l+Foglio+.it%29


Direi che quell'articolo e` destinato a quelli che sanno poco di Russia e della situazione attuale: il luogo delle manifestazioni era ben determinato: piazza Bolotnaja e il monte Poklonnaja. Niente altro, niente piazza Rossa e Cremlino. :-D


:-D :-D

Non dare troppa importanza a quell'articolo Luda, "Il Foglio" è un giornale comico, mica dicono sul serio! :-D :-D

Profilo PM  
Titolo: Re: Russia, Manifestazioni Anti Putin
DIVERTENTE ARTICOLO!!!!!

Più informazioni su: Avatar, campagna elettorale, Putin, Russia

I 499 avatar di Putin
Di Vladimir Putin possiamo raccontare tutto il male che si vuole: uomo forte, frutto del Kgb, oligarca d’un regime corrotto e dispotico. Ma non gli possiamo negare una fantasia da ‘show man’. L’ultima trovata è la campagna elettorale per interposta persona: 499 tra uomini di cultura e di spettacolo (registi, attori, cantanti, musicisti, artisti, scrittori, accademici), sportivi (calciatori, pattinatori, l’astista Isinbayeva), politologi e imprenditori, celebrità e autorità regionali, compariranno al posto di Putin nei dibattiti pubblici e televisivi per le presidenziali russe del 4 marzo.

Saranno, come qualcuno li ha già chiamati, gli avatar del premier che vuole prendersi il Cremlino per la terza volta. E siccome nella Russia del nuovo zar, che non ha ancora dimenticato il vecchio Politburo, le cose si fanno solo se c’è un timbro, anche la lista dei 499 è stata vidimata dalla Commissione elettorale centrale. Già non aveva praticamente rivali, in queste elezioni, il vecchio Vladi, amico per la pelle di Silvio nostro; e, ora, quei malcapitati dei suoi avversari devono fronteggiare la carica non di uno, ma di 500 Putin. Per fortuna – vien da pensare – che c’è la stampa! Non fidatevi troppo: direttori di media e prima grandezza sono fra i ‘ testimonial’.

In realtà, il mettere avanti le controfigure sarà – sì – una dimostrazione di potenza, ma è più un segno di ansia che di forza: rivela il timore degli strateghi della campagna che l’immagine del premier che vuole tornare a essere presidente sia stata logorata da proteste e contestazioni; e mette il candidato al riparo da sconfitte nei confronti diretti con i suoi rivali (alla peggio, perde il suo avatar). Anche sui manifesti non ci sarà il volto del leader perché “già noto a tutti”. Ufficialmente, la lista dei 499 si spiega col fatto che Putin, per fare campagna, dovrebbe prendersi una pausa dagli impegni di governo; ma non può farlo. Ieri (martedì, ndr), le controfigure sono state catechizzate dal loro ‘originale’: evitare le promesse o l’uso di fogliettini per replicare alle provocazioni.

Lui, però, promesse continua a farne: case nuove, pensioni più alte, bollette ‘ congelate’, benzina meno cara per gli agricoltori. L’ultima riguarda le auto blu: non vuole ridurle, non ci pensa nemmeno, ma assicura che abbasserà il volume delle sirene. Il 22 febbraio, nel dibattito televisivo col leader ultranazionalista Vladimir Zhirinovsky, la parte di Putin spetterà alla presidente della Fondazione prospettive storiche Natalya Narochnitskaya, una ex deputata. Poi, a misurarsi con avatar, saranno il leader comunista Ghennadi Ziuganov, il capo di Russia Giusta, Sergei Mironov e il miliardario Mikhail Prokhorov. Zyuganov e Prokhorov si sono già scontrati in tv lunedì sera: clima teso e incrocio di accuse pesanti. Se li sono filati in pochi. Molti, invece, stavano sul web, dove impazza un improbabile cantante tagico, Tolibdzhon Kurbanhanov, con un brano su Putin “mandato da Dio” per salvare la Russia: 499 avatar così e Vladi è sepolto. Non di voti, ma di risate.

Il Fatto Quotidiano, 8 Febraio 2012

Profilo PM  

Pagina 6 di 7


  
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files
Non puoi scaricare gli allegati
Puoi inserire eventi calendario

   

Questa visualizzazione "Lo-Fi" è semplificata. Per avere la versione completa di formattazioni ed immagini clicca su questo link.

Powered by Icy Phoenix based on phpBB
Tempo Generazione: 0.0906s (PHP: 27% SQL: 73%)
SQL queries: 9 - Debug Off - GZIP Abilitato