Ciao a tutti!
E' in una torrida sera d'estate che mi riaffaccio, dopo tanto tempo, qui sul forum. E' passato quasi un anno, e lo faccio non senza una certa emozione, sentimento che - qualche giorno fa - ho manifestato al Gringox in uno scambio epistolare...
Ho scelto come titolo di questo topic il titolo di un album che ascoltavo tanti, veramente tanti anni fa, un album filoirlandese e non russofilo, anche se - alla fine - i moti dell'animo che ci portano ad amare dei luoghi sono gli stessi. Luoghi fisici, il nostro universo russo, luoghi virtuali, questo forum, luoghi del cuore, le tante persone che ho conosciuto, di persona, per telefono, per e-mail, telepaticamente, su questo forum, con cui mi sono incontrato e scontrato, ma che hanno fatto parte, continuano a far parte, e spero continueranno, della mia esistenza terrena. Perché, come ho avuto modo di scrivere al Gringox, ci sono persone con cui non esistono addii, ma solo arrivederci. Sintonie e distonie che vanno e che vengono, che appaiono, scompaiono, e poi si ripetono, ma che alla fine ci regalano la consapevolezza che nulla ha mai potuto realmente dividerci... qui su Eussia-Italia come nella pretemporalità di Russia-Italia...
E quindi rieccomi qua, riportando tutto a casa...
Questo spazio è dedicato, in realtà, alle presentazioni, eppure mi riesce difficile immaginare una presentazione... con qualcuno già ci conosciamo, e questo allora è un lieto ritrovarsi, con coloro che ancora non conosco, posso solo dire che sarà un piacere percorre assieme questo sentiero russofilo, e che ci conosceremo camminando, assieme, per le steppe sconfinate della russofilia...
Un saluto, davvero affettuoso, a tutti
solenero
gavrjusha
gavrik
solenero
Gabriele













