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I Russi E L'omosessualità!
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Quinbus
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Ad ogni modo, appuntamento il 31 maggio a Piazza Dolgorukaya per il Gay Pride 2008. Anche quest'anno ci sarà da lavorare...
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mal_cik
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Anche quest'anno ci sarà lo schifo dello scorso gaypride... Mi fa piacere che si continui ugualmente a battersi...
Speriamo ci sia una buona affluenza!
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#22 22 Aprile 2008, 10:15 |
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cagliostro
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Età: 59 Residenza:  Kiev
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Appunto!
Ci sara' da farsi un culo cosi' !
dai...non bannatemi anche questa battuta... mi e' uscita cosi'...
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#23 22 Aprile 2008, 17:41 |
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mal_cik
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Registrato: Aprile 2008
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
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#24 22 Aprile 2008, 20:06 |
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Kashka
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Da quello che percepisco dai miei conoscenti ucraini over 40, per loro l'omosessualità è quasi una malattia e va curata o per lo meno limitata.
E poi c'è la canzoncina: galuboy galuboy, nie khotim ikrat' s taboy.
Dal mio punto di vista è vero che una società intollerante mantiene gli uomini più mascolini. Non so perché, ma su questo sono d'accordo con le politiche russe e ho cambiato idea proprio dopo aver conosciuto uomini sovietici.
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Maka
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio] Da quello che percepisco dai miei conoscenti ucraini over 40, per loro l'omosessualità è quasi una malattia e va curata o per lo meno limitata.
E poi c'è la canzoncina: galuboy galuboy, nie khotim ikrat' s taboy.
Dal mio punto di vista è vero che una società intollerante mantiene gli uomini più mascolini. Non so perché, ma su questo sono d'accordo con le politiche russe e ho cambiato idea proprio dopo aver conosciuto uomini sovietici.
Secondo me li reprimono e basta, non li rendono mascolini. La tua affermazione è quantomeno azzardata.
Se sei omosessuale nasci così, lo sei e basta, puoi vietarlo fin che vuoi ma non cambi le cose. Nasconderti a te stesso non ti rende mascolino...poi in certi casi secondo me più vieti qualcosa e più le persone sono istigate a farlo
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Maxdivi
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Da quello che percepisco dai miei conoscenti ucraini over 40, per loro l'omosessualità è quasi una malattia e va curata o per lo meno limitata.
E poi c'è la canzoncina: galuboy galuboy, nie khotim ikrat' s taboy.
Dal mio punto di vista è vero che una società intollerante mantiene gli uomini più mascolini. Non so perché, ma su questo sono d'accordo con le politiche russe e ho cambiato idea proprio dopo aver conosciuto uomini sovietici.
Ah ma allora vi piace proprio la psicologia di massa e le scineze sociali
Bene perche' piacciono pure a me.
L'omosessualita' nelle Russie.
Ci sarebbe molto da discutere.
Quello va detto e' che una cosa e' la politica, un'altra la realta' dei fatti.
Nel caso dell'omosessualita' come gia' qualcuno ha scirtto la politica non puo' farci proprio nulla.
<<Secondo me li reprimono e basta, non li rendono mascolini. La tua affermazione è quantomeno azzardata.
Se sei omosessuale nasci così, lo sei e basta, puoi vietarlo fin che vuoi ma non cambi le cose>>
Mi trovo d'accordo quindi con quest'ultima affermazione, tranne nel caso russo, del reprimono.
I media stranieri montano un po' la cosa.
Ultima modifica di Maxdivi il 14 Mag 2015, 9:44, modificato 1 volta in totale |
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Matt
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Un mio carissimo amico, nonchè ex collega è omosessuale...
Fatto sta che è più mascolino del 90% della gente che conosco, oltre ad essere un maledetto modello che mi ruba la scena le volte che ci facciamo una birra.
se non lo avesse detto lui non me lo sarei mai immaginato...
Come dice Maka, ci si nasce così, il resto son idiozie da bar.
Per il resto son solo felice che il mio amico sia dell'altra sponda, di lavoro salva vite, ha una laurea ed è oggettivamente bello... con una concorrenza del genere sarei totalmente a secco.
____________ "Otium cum dignitate." - Marcus Tullius Cicero
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the_wolf
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Da quello che percepisco dai miei conoscenti ucraini over 40, per loro l'omosessualità è quasi una malattia e va curata o per lo meno limitata.
E poi c'è la canzoncina: galuboy galuboy, nie khotim ikrat' s taboy.
Dal mio punto di vista è vero che una società intollerante mantiene gli uomini più mascolini. Non so perché, ma su questo sono d'accordo con le politiche russe e ho cambiato idea proprio dopo aver conosciuto uomini sovietici.
Secondo me li reprimono e basta, non li rendono mascolini. La tua affermazione è quantomeno azzardata.
Se sei omosessuale nasci così, lo sei e basta, puoi vietarlo fin che vuoi ma non cambi le cose. Nasconderti a te stesso non ti rende mascolino...poi in certi casi secondo me più vieti qualcosa e più le persone sono istigate a farlo
Chissà perché se una società si fonda su certi valori, bisogna automaticamente pensare che ci sia sotto la repressione, o mancanza di libertà.
Ecco, io in questo senso in Russia provo un senso di libertà molto maggiore che non qui in Europa. Gli uomini russi sono repressi?? quelli repressi siamo noi maschietti occidentali, gli uomini russi sono i più fieri e orgogliosi che abbia mai visto sulla faccia del pianeta!!!
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Matt
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Da quello che percepisco dai miei conoscenti ucraini over 40, per loro l'omosessualità è quasi una malattia e va curata o per lo meno limitata.
E poi c'è la canzoncina: galuboy galuboy, nie khotim ikrat' s taboy.
Dal mio punto di vista è vero che una società intollerante mantiene gli uomini più mascolini. Non so perché, ma su questo sono d'accordo con le politiche russe e ho cambiato idea proprio dopo aver conosciuto uomini sovietici.
Secondo me li reprimono e basta, non li rendono mascolini. La tua affermazione è quantomeno azzardata.
Se sei omosessuale nasci così, lo sei e basta, puoi vietarlo fin che vuoi ma non cambi le cose. Nasconderti a te stesso non ti rende mascolino...poi in certi casi secondo me più vieti qualcosa e più le persone sono istigate a farlo
Chissà perché se una società si fonda su certi valori, bisogna automaticamente pensare che ci sia sotto la repressione, o mancanza di libertà.
Ecco, io in questo senso in Russia provo un senso di libertà molto maggiore che non qui in Europa. Gli uomini russi sono repressi?? quelli repressi siamo noi maschietti occidentali, gli uomini russi sono i più fieri e orgogliosi che abbia mai visto sulla faccia del pianeta!!!
Per una volta non son d'accordo con te!
Vero e sacrosanto che so fieri ed orgogliosi, ma per quanto concerne gli omosessuali direi proprio di no... per un russo, ammettere la propria omosessualità (o, come vien cista da loro, devianza) comporta un bel problema, sin anche a subire una decisa ostracizzazione...
che poi episodei come il gaypride, per me sian da fermare è un altra cosa; bene essere ciò che si è, meno bene sbattermi in faccia un eccesso.
____________ "Otium cum dignitate." - Marcus Tullius Cicero
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Matt
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Registrato: Dicembre 2012
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Da quello che percepisco dai miei conoscenti ucraini over 40, per loro l'omosessualità è quasi una malattia e va curata o per lo meno limitata.
E poi c'è la canzoncina: galuboy galuboy, nie khotim ikrat' s taboy.
Dal mio punto di vista è vero che una società intollerante mantiene gli uomini più mascolini. Non so perché, ma su questo sono d'accordo con le politiche russe e ho cambiato idea proprio dopo aver conosciuto uomini sovietici.
Secondo me li reprimono e basta, non li rendono mascolini. La tua affermazione è quantomeno azzardata.
Se sei omosessuale nasci così, lo sei e basta, puoi vietarlo fin che vuoi ma non cambi le cose. Nasconderti a te stesso non ti rende mascolino...poi in certi casi secondo me più vieti qualcosa e più le persone sono istigate a farlo
Chissà perché se una società si fonda su certi valori, bisogna automaticamente pensare che ci sia sotto la repressione, o mancanza di libertà.
Ecco, io in questo senso in Russia provo un senso di libertà molto maggiore che non qui in Europa. Gli uomini russi sono repressi?? quelli repressi siamo noi maschietti occidentali, gli uomini russi sono i più fieri e orgogliosi che abbia mai visto sulla faccia del pianeta!!!
Per una volta non son d'accordo con te!
Vero e sacrosanto che so fieri ed orgogliosi, ma per quanto concerne gli omosessuali direi proprio di no... per un russo, ammettere la propria omosessualità (o, come vien cista da loro, devianza) comporta un bel problema, sin anche a subire una decisa ostracizzazione...
che poi episodei come il gaypride, per me sian da fermare è un altra cosa; bene essere ciò che si è, meno bene sbattermi in faccia un eccesso.
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Maka
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
the_wolf ha scritto: [Visualizza Messaggio] Maka ha scritto: [Visualizza Messaggio] Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio] Da quello che percepisco dai miei conoscenti ucraini over 40, per loro l'omosessualità è quasi una malattia e va curata o per lo meno limitata.
E poi c'è la canzoncina: galuboy galuboy, nie khotim ikrat' s taboy.
Dal mio punto di vista è vero che una società intollerante mantiene gli uomini più mascolini. Non so perché, ma su questo sono d'accordo con le politiche russe e ho cambiato idea proprio dopo aver conosciuto uomini sovietici.
Secondo me li reprimono e basta, non li rendono mascolini. La tua affermazione è quantomeno azzardata.
Se sei omosessuale nasci così, lo sei e basta, puoi vietarlo fin che vuoi ma non cambi le cose. Nasconderti a te stesso non ti rende mascolino...poi in certi casi secondo me più vieti qualcosa e più le persone sono istigate a farlo
Chissà perché se una società si fonda su certi valori, bisogna automaticamente pensare che ci sia sotto la repressione, o mancanza di libertà.
Ecco, io in questo senso in Russia provo un senso di libertà molto maggiore che non qui in Europa. Gli uomini russi sono repressi?? quelli repressi siamo noi maschietti occidentali, gli uomini russi sono i più fieri e orgogliosi che abbia mai visto sulla faccia del pianeta!!!
Alt, non ho detto che sono completamente repressi, ma se uno non può esprimere la propria sessualità liberamente, sul quel fronte alcuni subiscono una repressione, non intendevo dire che sono un popolo di persone represse. Fieri, orgogliosi è verissimo, ma non vedo perché vietare questa forma di espressione. Si può essere omosessuale ed essere orgogliosi della propria tradizione, non vedo come questo possa ledere i valori di cui parli.
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Maxdivi
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Un mio carissimo amico, nonchè ex collega è omosessuale...
Fatto sta che è più mascolino del 90% della gente che conosco, oltre ad essere un maledetto modello che mi ruba la scena le volte che ci facciamo una birra.
se non lo avesse detto lui non me lo sarei mai immaginato...
Come dice Maka, ci si nasce così, il resto son idiozie da bar.
Per il resto son solo felice che il mio amico sia dell'altra sponda, di lavoro salva vite, ha una laurea ed è oggettivamente bello... con una concorrenza del genere sarei totalmente a secco.
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Vero e sacrosanto che so fieri ed orgogliosi, ma per quanto concerne gli omosessuali direi proprio di no... per un russo, ammettere la propria omosessualità (o, come vien cista da loro, devianza) comporta un bel problema, sin anche a subire una decisa ostracizzazione...
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Matt dice due verita' nette.
La prima: l'equazione omosessualita' maschile = effeminato e' falsa.
Ogni omosessuale e' diverso da un altro, cosi' come la sessualita' stessa varia da persona a persona nel caso degli etero.
La seconda: E' il dichiararsi omosessuale apertamente il vero problema di quella societa', non il semplicemente esserlo. Le due cose non coincidono esattamente.
Ultima modifica di Maxdivi il 14 Mag 2015, 11:32, modificato 1 volta in totale |
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the_wolf
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Da quello che percepisco dai miei conoscenti ucraini over 40, per loro l'omosessualità è quasi una malattia e va curata o per lo meno limitata.
E poi c'è la canzoncina: galuboy galuboy, nie khotim ikrat' s taboy.
Dal mio punto di vista è vero che una società intollerante mantiene gli uomini più mascolini. Non so perché, ma su questo sono d'accordo con le politiche russe e ho cambiato idea proprio dopo aver conosciuto uomini sovietici.
Secondo me li reprimono e basta, non li rendono mascolini. La tua affermazione è quantomeno azzardata.
Se sei omosessuale nasci così, lo sei e basta, puoi vietarlo fin che vuoi ma non cambi le cose. Nasconderti a te stesso non ti rende mascolino...poi in certi casi secondo me più vieti qualcosa e più le persone sono istigate a farlo
Chissà perché se una società si fonda su certi valori, bisogna automaticamente pensare che ci sia sotto la repressione, o mancanza di libertà.
Ecco, io in questo senso in Russia provo un senso di libertà molto maggiore che non qui in Europa. Gli uomini russi sono repressi?? quelli repressi siamo noi maschietti occidentali, gli uomini russi sono i più fieri e orgogliosi che abbia mai visto sulla faccia del pianeta!!!
Alt, non ho detto che sono completamente repressi, ma se uno non può esprimere la propria sessualità liberamente, sul quel fronte alcuni subiscono una repressione, non intendevo dire che sono un popolo di persone represse. Fieri, orgogliosi è verissimo, ma non vedo perché vietare questa forma di espressione. Si può essere omosessuale ed essere orgogliosi della propria tradizione, non vedo come questo possa ledere i valori di cui parli.
Ecco, è proprio questo il punto.
Per come la vedo io (posso sbagliare, ma è la mia visione), gli uomini in Russia possono esprimere la loro sessualità molto ma molto più liberamente che da noi.
Un uomo può essere uomo al cento per cento. Una donna può essere donna al cento per cento. Le differenze tra uomo e donna, che si rispecchiano in tanti punti di vista dei rapporti sociali, non sono viste come un 'problema da superare', al contrario.
In Russia c'è una visione molto più poetica e se vogliamo romantica dei rapporti sociali e dei ruoli sociali. In Russia la donna è molto più femminile che in Europa, e forse proprio per questo le donne russe sono molto, molto più forti caratterialmente che non le europee.
In Russia gli uomini vengono educati per essere forti, e forti lo diventano sul serio. Chi ha detto che è una cosa sbagliata?
Da noi c'è stato un appiattimento della sessualità, ed è stato fatto di tutto per appianare le differenze tra i generi. Gli uomini sono stati castrati, e le donne si sono mascolinizzate.
Certo, per qualcuno questo può essere una cosa positiva. Non nego che un omosessuale si troverebbe meglio in Europa che non in Russia.
Ma il rispetto di una minoranza, cosa buona e giusta, non significa che si debbano distruggere i valori di una intera società.
Ripeto, questo è il mio punto di vista e non pretendo di avere ragione assoluta. Pure io conosco persone omosessuali e per loro ho un grande rispetto, pur non condividendo le loro scelte di vita.
La prima volta che andai in Russia, ero affascinato dalla bellezza, dall'avvenenza e dalla femminilità delle donne russe. Ebbene, non avrei mai immaginato che col tempo sarei rimasto colpito ancora di più dagli uomini russi e dai loro valori, oltre da tente cose che noi abbiamo in larga parte dimenticato
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Eraldusik
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Registrato: Mag 2014
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Età: 77 Residenza:
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Da quello che percepisco dai miei conoscenti ucraini over 40, per loro l'omosessualità è quasi una malattia e va curata o per lo meno limitata.
E poi c'è la canzoncina: galuboy galuboy, nie khotim ikrat' s taboy.
Dal mio punto di vista è vero che una società intollerante mantiene gli uomini più mascolini. Non so perché, ma su questo sono d'accordo con le politiche russe e ho cambiato idea proprio dopo aver conosciuto uomini sovietici.
Secondo me li reprimono e basta, non li rendono mascolini. La tua affermazione è quantomeno azzardata.
Se sei omosessuale nasci così, lo sei e basta, puoi vietarlo fin che vuoi ma non cambi le cose. Nasconderti a te stesso non ti rende mascolino...poi in certi casi secondo me più vieti qualcosa e più le persone sono istigate a farlo
Certo, omosessuale ci nasci.......rispetto? Certo! Ma la carnevalata del gay pride NO GRAZIE!!!!!!!!!!!! Una manifestazione che li rende invisi alla maggior parte della gente. Devono sfilare in tanga per affermare la loro diversità? Non possono viverla in modo "normale" come molti fanno, senza inscenare parate PENOSE?
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luq
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Registrato: Gennaio 2014
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Età: 32 Residenza:
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Concordo con Matt e Max.
Porto la mia esperienza per quanto riguarda San Pietroburgo.
Sono stato in due club per omosessuali.
Il primo si trovava vicino al centro, era abbastanza piccolo e buio, un face control serrato. Sinceramente era abbastanza inquietante. Ti sentivi un po' a disagio.
Mi stupii a quei tempi di aver trovato un locale del genere in centro, era la prima o seconda volta che andavo in Russia e conservavo i soliti stereotipi sui russi.
Stereotipi che furono cancellati dal secondo club, un po' più verso gli esterni, dove fui portato da amici omosessuali di una mia amica. Uno scenario del tutto differente, un club su 2-3 piani, con ristorante, spettacoli e pista da ballo. Sono abbastanza sicuro che ne esistano degli altri.
Parlai anche con questi ragazzi. A nessuno di loro sinceramente interessava molto il Gay Pride, ma al contempo c'era una certa paura ad esprimere la propria sessualità. Direi che la paura era più verso la reazione dei genitori che dei miei coetanei, secondo loro le nuove generazioni sono un po' più aperte.
Detto questo, vivono la loro vita normalmente eh.
Devo anche dire che la società russa è abbastanza violenta (anche qui vado ad esperienza), e spesso essere omosessuali così come essere di un colore diverso, rappresenta più un pretesto che la causa scatenante. Della serie, qualcuno l'avrei menato comunque.
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lo stalker
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Registrato: Marzo 2014
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Età: 37 Residenza:  CCCP
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Da quello che percepisco dai miei conoscenti ucraini over 40, per loro l'omosessualità è quasi una malattia e va curata o per lo meno limitata.
E poi c'è la canzoncina: galuboy galuboy, nie khotim ikrat' s taboy.
Dal mio punto di vista è vero che una società intollerante mantiene gli uomini più mascolini. Non so perché, ma su questo sono d'accordo con le politiche russe e ho cambiato idea proprio dopo aver conosciuto uomini sovietici.
Secondo me li reprimono e basta, non li rendono mascolini. La tua affermazione è quantomeno azzardata.
Se sei omosessuale nasci così, lo sei e basta, puoi vietarlo fin che vuoi ma non cambi le cose. Nasconderti a te stesso non ti rende mascolino...poi in certi casi secondo me più vieti qualcosa e più le persone sono istigate a farlo
Certo, omosessuale ci nasci.......rispetto? Certo! Ma la carnevalata del gay pride NO GRAZIE!!!!!!!!!!!! Una manifestazione che li rende invisi alla maggior parte della gente. Devono sfilare in tanga per affermare la loro diversità? Non possono viverla in modo "normale" come molti fanno, senza inscenare parate PENOSE?
Come disse la vicina di balcone di un mio amico che studiava a Napoli durante il gaypride in città: <<n'aggia vist scioperi rind'a vita mia, ma 'o sciopero re femminielli nun l'ero mai vist!>> -ne ho visti di scioperi nella mia vita, ma lo scioperi degli omosessuali non m'era mai capitato- Tornando seri, a me la cosa che non va giù di tutta la vicenda omosessuale degli ultimi tempi è il fatto che sia diventata un fenomeno modaiolo, da baraccone e un qualcosa da essere imposto agli altri (per carità, la lotta contro l'homofobia è sacrosanta e infatti se sento qualcuno stravisare mi ci accanisco), nonché un qualcosa oramai cavalcato da tutti per i propri tornaconti: politici, religiosi, popolarità, etc. etc.
____________ « La debolezza è potenza, e la forza è niente. Quando l'uomo nasce è debole e duttile, quando muore è forte e rigido, così come l'albero: mentre cresce è tenero e flessibile, e quando è duro e secco, muore. Rigidità e forza sono compagne della morte, debolezza e flessibilità esprimono la freschezza dell'esistenza. » (lo stalker)
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Maka
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
the_wolf ha scritto: [Visualizza Messaggio] Maka ha scritto: [Visualizza Messaggio] the_wolf ha scritto: [Visualizza Messaggio] Maka ha scritto: [Visualizza Messaggio] [quote user="Kashka" post="6828690"]Da quello che percepisco dai miei conoscenti ucraini over 40, per loro l'omosessualità è quasi una malattia e va curata o per lo meno limitata.
E poi c'è la canzoncina: galuboy galuboy, nie khotim ikrat' s taboy.
Dal mio punto di vista è vero che una società intollerante mantiene gli uomini più mascolini. Non so perché, ma su questo sono d'accordo con le politiche russe e ho cambiato idea proprio dopo aver conosciuto uomini sovietici.[/quote]
Secondo me li reprimono e basta, non li rendono mascolini. La tua affermazione è quantomeno azzardata.
Se sei omosessuale nasci così, lo sei e basta, puoi vietarlo fin che vuoi ma non cambi le cose. Nasconderti a te stesso non ti rende mascolino...poi in certi casi secondo me più vieti qualcosa e più le persone sono istigate a farlo
Chissà perché se una società si fonda su certi valori, bisogna automaticamente pensare che ci sia sotto la repressione, o mancanza di libertà.
Ecco, io in questo senso in Russia provo un senso di libertà molto maggiore che non qui in Europa. Gli uomini russi sono repressi?? quelli repressi siamo noi maschietti occidentali, gli uomini russi sono i più fieri e orgogliosi che abbia mai visto sulla faccia del pianeta!!!
Alt, non ho detto che sono completamente repressi, ma se uno non può esprimere la propria sessualità liberamente, sul quel fronte alcuni subiscono una repressione, non intendevo dire che sono un popolo di persone represse. Fieri, orgogliosi è verissimo, ma non vedo perché vietare questa forma di espressione. Si può essere omosessuale ed essere orgogliosi della propria tradizione, non vedo come questo possa ledere i valori di cui parli.
Ecco, è proprio questo il punto.
Per come la vedo io (posso sbagliare, ma è la mia visione), gli uomini in Russia possono esprimere la loro sessualità molto ma molto più liberamente che da noi.
Un uomo può essere uomo al cento per cento. Una donna può essere donna al cento per cento. Le differenze tra uomo e donna, che si rispecchiano in tanti punti di vista dei rapporti sociali, non sono viste come un 'problema da superare', al contrario.
In Russia c'è una visione molto più poetica e se vogliamo romantica dei rapporti sociali e dei ruoli sociali. In Russia la donna è molto più femminile che in Europa, e forse proprio per questo le donne russe sono molto, molto più forti caratterialmente che non le europee.
In Russia gli uomini vengono educati per essere forti, e forti lo diventano sul serio. Chi ha detto che è una cosa sbagliata?
Da noi c'è stato un appiattimento della sessualità, ed è stato fatto di tutto per appianare le differenze tra i generi. Gli uomini sono stati castrati, e le donne si sono mascolinizzate.
Certo, per qualcuno questo può essere una cosa positiva. Non nego che un omosessuale si troverebbe meglio in Europa che non in Russia.
Ma il rispetto di una minoranza, cosa buona e giusta, non significa che si debbano distruggere i valori di una intera società.
Ripeto, questo è il mio punto di vista e non pretendo di avere ragione assoluta. Pure io conosco persone omosessuali e per loro ho un grande rispetto, pur non condividendo le loro scelte di vita.
La prima volta che andai in Russia, ero affascinato dalla bellezza, dall'avvenenza e dalla femminilità delle donne russe. Ebbene, non avrei mai immaginato che col tempo sarei rimasto colpito ancora di più dagli uomini russi e dai loro valori, oltre da tente cose che noi abbiamo in larga parte dimenticato
Ai miei occhi non vedo come una "minoranza" come la chiami tu, possa distruggere un' intera società. Non tutti gli omosessuali vanno in giro vestiti di rosa e fanno i gay pride, ho conosciuto omosessuali molto conservatori. Non credo che i valori nazionali, che in Russia sono molto forti, possano essere compromessi in questo caso...
Il discorso poi di essere femminili o mascolini, secondo me è molto soggettivo. Io mi sento molto femminile, e voglio esserlo senza quelle differenze di genere che in Russia ci sono ancora. Sarò anche occidentale e appiattita agli occhi degli altri, ma mi sento molto più femminile e forte di certe donne russe tradizionaliste.
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Maxdivi
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Registrato: Ottobre 2011
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
Certo, omosessuale ci nasci.......rispetto? Certo! Ma la carnevalata del gay pride NO GRAZIE!!!!!!!!!!!! Una manifestazione che li rende invisi alla maggior parte della gente. Devono sfilare in tanga per affermare la loro diversità? Non possono viverla in modo "normale" come molti fanno, senza inscenare parate PENOSE?
Dipende.
Sono in genere difensore del Gay Pride.
Questo perche' dipende appunto che indirizzo stesso vuoi dare a quella manifestazione.
Se la manifestazione si pone ( come ogni altra manifestazione ) come soltanto una provocazione nei confronti dei reazionari, conservatori, istituzioni religiose, ecc. ecc. ossia tutte le parti della societa' che sono accanitamente contrarie allora "no" a questa manifestazione, ma anche "no" a qualsuasi manifestazione che si prefigga l'obiettivo di creare dei contrasti, delle lotte sociali.
Se invece la manifestazione assume connotati diversi, come nei Paesi Bassi, ove hanno l'intelligenza squisitamente commerciale ( gli olandesi sono dei grandi affaristi, giammai dei tolleranti "reali", sono dei tolleranti di "comodo" ) ossia appunto di diventare una manifestaizone di massa, si una gran carnevalata, che non abbia altro scopo che aggregare tutti, quindi anche gli eterosessuali, le famiglie,, ecc. ecc. e quindi unicamente di creare una festa per tutti che attragga anche turismo mondiale e crei persino dei profitti....beh allora ben venga il Gay Pride e ben venga lo sfruttamento turistico del Gay pride stesso che ti fa fare tanti soldini e non solo ti fa pure diventare famosa la citta', anche se tutta questa tollerenza sociale in realta' non c'e'.
Quindi ok ai valori tradizionali, ok alla pace sociale, ma anche ok alle opportunita' turistiche senza nascondersi dietro moralismi eccessivi.
Se il gay Pride e' per tutti ben venga.
Quindi dipende che forma assume e non assume ovunque la stessa forma di polemica sociale.
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Maxdivi
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Registrato: Ottobre 2011
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 Re: I Russi E L'omosessualità!
[Come disse la vicina di balcone di un mio amico che studiava a Napoli durante il gaypride in città: <<n'aggia vist scioperi rind'a vita mia, ma 'o sciopero re femminielli nun l'ero mai vist!>> .
o' femmeniello
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