Messaggi: 6543 Residenza: San Pietroburgo
23 Aprile 2011, 18:36
Per il momento, in ambito prettamente pratico, è servito solo a quello. Nel prossimo soggiorno di 3 mesi a Mosca proverò a trasformarlo in qualcosa di più.
Posso solo dare come dato di fatto che una piccolissima percentuale di ragazze da tutto il mondo (all'istituto c'era un'enorme rappresentanza di nazioni), parla il russo quasi (e dico quasi) decentemente, ed effettivamente le ragazze non sono molto portate per lo studio del russo; il restante sembra che non sappia nemmeno perchè si trovi in Russia (come il 99% delle asiatiche).
In secondo luogo, per le persone straniere di sesso femminile presenti all'istituto, raccogliendo varie testimonianze, la Russia è un paese invivibile. (Vedere anche quello che aveva scritto Barbara riguardo Mosca).
È giusto interessarsi all'arte, alla letteratura, alla storia, ma ripeto, dal punto di vista concreto, fattuale, una donna straniera e la Russia difficilmente (lasciando spazio a quella piccola percentuale che conferma la regola) riusciranno a convivere.
Davvero una quantita' notevole di luoghi comuni, che si vuol ergere addirittura a "dati di fatto", attribuendo alla propria esperienza, limitata e nello spazio e nel tempo, ovvero qualche settimana a Mosca, un valore universale! :roll:
Complimenti anche per il maschilismo "effettivamente le ragazze non sono molto portate per lo studio del russo": vorresti quindi dire che c'e' una dimostrazione scientifica alla base di questa tua affermazione?
Hai altri stereotipi da regalarci per aiutarci a comprendere la tua Russia, ehm, Mosca? :-x
Grazie per il prezioso contributo. :evil:
Tra le difficolta' che incontrano gli asiatici in generale, uomini e donne, non sono dovute al genere, inteso come maschio vs. femmina, ma di tipo fonetico, ad esempio difficolta' a distinguere tra "L" e "R".
Mi scuso per il tono poco moderato della mia risposta che si addice poco al mio ruolo di "moderatore" ma quando si leggono queste cose verrebbe solo voglia di cancellare il topic! :twisted:
Paka Rago
E non penso che a Mosca la vita sia facile per nessuno!