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SaPa
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 Re: La Mia Storia....
Comunque non sto scherzando ho deciso di farla venire qua e poi andrà come andrà....
Sto cercando informazioni su una scuola di italiano e un eventuale lavoro...secondo voi è impossibile per una russa che non parla italiano trovare un lavoro?
Dipende probabilmente dalla città dove sei. Per quanto riguarda Milano, trovare lavoro è impossibile, salvo tu abbia un amico/parente che la piazza.
Conosco persone disoccupate da anni ed altre che addirittura stanno tornando nei Paesi d'origine per non pesare solo sul marito...e parlo di gente madrelingua russa, che parla bene Italiano e Inglese (e magari parlicchia anche qualche altra lingua), ha una laurea e si propone anche per pulizie, badante, cameriera....ma non trova proprio niente
non fare del terrorismo lavorativo, milano è una piazza grande e una persona qualificata non ha problemi.
Spero e non voglio credere che la crisi stia soffocando Milano, soprattutto in ottica Expo...
Deviando un po' dal topic, il posto migliore x un russo/a con laurea+master pertinenti, conoscenza inglese e' Londra...meglio ancora se c'e' anche la conoscenza del tedesco si puo' fare carriera in Germania...purtroppo l'Italia, x colpa dei maiali che ci governano, non e' piu' il posto + semplice x uno straniero qualificato
Sei di fuori, Londra durissimo ottenere il visto per i russi... poi ovvio ci sono i figli dei ricchi che studiano nelle università e pagano overseas fees. Bene, quelli entrano e magari restano pure.
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#741 20 Aprile 2014, 9:22 |
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Liubou
Kanela
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 Re: La Mia Storia....
Io conosco parecchie persone dell'Est Europa che erano venute anni fa in Italia..e ora stanno ritornando indietro. Germania, Francia e Paesi Scandinavi sono ottimi per trovare lavoro.
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#742 20 Aprile 2014, 9:23 |
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SaPa
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 Re: La Mia Storia....
Comunque non sto scherzando ho deciso di farla venire qua e poi andrà come andrà....
Sto cercando informazioni su una scuola di italiano e un eventuale lavoro...secondo voi è impossibile per una russa che non parla italiano trovare un lavoro?
Dipende probabilmente dalla città dove sei. Per quanto riguarda Milano, trovare lavoro è impossibile, salvo tu abbia un amico/parente che la piazza.
Conosco persone disoccupate da anni ed altre che addirittura stanno tornando nei Paesi d'origine per non pesare solo sul marito...e parlo di gente madrelingua russa, che parla bene Italiano e Inglese (e magari parlicchia anche qualche altra lingua), ha una laurea e si propone anche per pulizie, badante, cameriera....ma non trova proprio niente
non fare del terrorismo lavorativo, milano è una piazza grande e una persona qualificata non ha problemi.
Mi farebbe piacere star esagerando, ma Milano è come dici tu solo nell'idea di chi non ci vive oppure ci vive ma un lavoro ce l'ha. Ho passato personalmente gli ultimi tre anni ad aiutare spulciando annunci, correggendo lettere e cv, segnalando ogni annuncio in vetrina...anche chiedendo alle commesse russe come avessero fatto a trovare...purtroppo anche gli Italiani senza lavoro sono ormai molti e trovare è molto dura. A chi mi diceva come te ho iniziato a dire "trovagli/le un lavoro e ti regala il primo stipendio"...e non ci è riuscito nessuno...
certo le eccezioni esistono, ma bisogna aver fortuna
Rifare camere negli hotel? Tutta la zona del LagoMaggiore? Boh...
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#743 20 Aprile 2014, 9:39 |
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SaPa
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 Re: La Mia Storia....
Io conosco parecchie persone dell'Est Europa che erano venute anni fa in Italia..e ora stanno ritornando indietro. Germania, Francia e Paesi Scandinavi sono ottimi per trovare lavoro.
Ma che l'Italia non sia un paese per lavorare non c'è dubbio, allora sinceramente ne conosco anche tanti tornati in patria (Russia, Kazakhstan , Estonia, Ucraina). Io penso l'iter sia sempre lo stesso: studi all'estero, rivendi il tutto in patria, ti trovi un buon lavoro, in Italia ci resti per le vacanze.
Altra cosa: sia stranieri che italiano fanno dei cv NON GUARDABILI, roba che io stesso pur non gestendo una grande azienda nemmeno apro. Vo giuro che su 10 cv se ne salvano due. Per non parlare di coloro che te lo mandano senza che esso risponda ai requisiti di ricerca. In Italia è poi poco usato LinkedIn, sito in cui girano moltissime informazioni.
Milano: io vedo un grosso turnover di personale, gente che ogni due anni cambia lavoro, segno che c'è movimento. Parlo di posizioni qualificate e per lo più relative ai settori vendita e hospitality.
I lavori di vendita li avete mai considerati? Sinceramente ci tirai su delle belle cifre, ovvio se poi si cerca il lavoro fisso...
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#744 20 Aprile 2014, 9:48 |
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davide82
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 Re: La Mia Storia....
Comunque non sto scherzando ho deciso di farla venire qua e poi andrà come andrà....
Sto cercando informazioni su una scuola di italiano e un eventuale lavoro...secondo voi è impossibile per una russa che non parla italiano trovare un lavoro?
Dipende probabilmente dalla città dove sei. Per quanto riguarda Milano, trovare lavoro è impossibile, salvo tu abbia un amico/parente che la piazza.
Conosco persone disoccupate da anni ed altre che addirittura stanno tornando nei Paesi d'origine per non pesare solo sul marito...e parlo di gente madrelingua russa, che parla bene Italiano e Inglese (e magari parlicchia anche qualche altra lingua), ha una laurea e si propone anche per pulizie, badante, cameriera....ma non trova proprio niente
non fare del terrorismo lavorativo, milano è una piazza grande e una persona qualificata non ha problemi.
Mi farebbe piacere star esagerando, ma Milano è come dici tu solo nell'idea di chi non ci vive oppure ci vive ma un lavoro ce l'ha. Ho passato personalmente gli ultimi tre anni ad aiutare spulciando annunci, correggendo lettere e cv, segnalando ogni annuncio in vetrina...anche chiedendo alle commesse russe come avessero fatto a trovare...purtroppo anche gli Italiani senza lavoro sono ormai molti e trovare è molto dura. A chi mi diceva come te ho iniziato a dire "trovagli/le un lavoro e ti regala il primo stipendio"...e non ci è riuscito nessuno...
certo le eccezioni esistono, ma bisogna aver fortuna
macché fortuna e fortuna, serve farsi il mazzo, studiare in posti decenti, fare esperienza e stare attivi e non aspettare che il lavoro ti cada dal cielo.
Non sono un HR, ho solo esperienza diretta in famiglia e non abito a Milano, fossimo li sarebbe stato tutto ancora più facile (tralasciando che Milano è un posto orribile sotto diversi punti di vista).
____________ visitmosca.com: Scopri la città di Mosca
visitpietroburgo.com: La tua guida per San Pietroburgo
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#745 20 Aprile 2014, 11:55 |
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SaPa
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 Re: La Mia Storia....
io invece Milano l'ho rivalutata. se ti isoli da uno stile di vita fighetto e non viaggi in auto non dispiace...e te lo dice uno che viene da Firenze!!
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#746 20 Aprile 2014, 12:16 |
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SaPa
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 Re: La Mia Storia....
ma ragazzi va detto che non sempre basta farsi il mazzo, c'è un modo di lavorare in italia che spesso non premia i migliori. se poi ti metti in proprio le cose sono ancora peggio per il discorso tasse.
io questo sarà l'ultimo anno che offro una possibilità all'italia, ho un business in continua crescita ma mi trovo sempre schiacciato da tassazioni INSOSTENIBILI. e nemmeno voglio costruire un business campando di nero o sottorifugi.
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#747 20 Aprile 2014, 12:18 |
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SaPa
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 Re: La Mia Storia....
tra l'altro, una volta costituito un team valido di collaboratori, io veramente potrei gestire tutto online
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#748 20 Aprile 2014, 12:19 |
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Liubou
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 Re: La Mia Storia....
[quote user="SaPa" post="6801242"] Io conosco parecchie persone dell'Est Europa che erano venute anni fa in Italia..e ora stanno ritornando indietro. Germania, Francia e Paesi Scandinavi sono ottimi per trovare lavoro.
Ma che l'Italia non sia un paese per lavorare non c'è dubbio, allora sinceramente ne conosco anche tanti tornati in patria (Russia, Kazakhstan , Estonia, Ucraina). Io penso l'iter sia sempre lo stesso: studi all'estero, rivendi il tutto in patria, ti trovi un buon lavoro, in Italia ci resti per le vacanze.
quote]
Io dopo la laurea scappo a lavorare in Russia. Ma anche la Bielorussia, eh! Vedo tantissimi laureati con certificazioni e master non trovare lavoro e sinceramente ho paura per il futuro.
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#749 20 Aprile 2014, 14:36 |
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sorrento76
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 Re: La Mia Storia....
Io non sono propriamente d'accordo con tutti!Devo dire che Davide scrive e pensa quel che vado dicendo da tempo e cioè che,invece di lamentarsi,molti italiani farebbero bene a darsi da fare o a sapersi guardare intorno un pochino meglio.Fermo restando il mio rispetto per coloro i quali studiano tanto e non vogliono accettare di vedersi sminuiti accettando lavori non pagati adeguatamente,ma non è che fuori sia per forza meglio come qualcuno voglia credere.
Quando leggo" mi laureo e scappo in Russia" sinceramente mi vengono un poco i brividi perchè mi pare che non si sappia bene che mica per tutti gli stranieri vi è una strada degna da percorrere che porterà a sentirsi appagati.Personalmente negli ultimi 2 anni ho incontrato decine di connazionali,dalle buone qualifiche,venuti in Russia inseguendo chissà quale chimera e presto ritrovatisi ad arrangiarsi a 1000 euro al mese e poi andati via con la coda tra le gambe.Ma la cosa non mi sorprende sinceramente.Magari mi sorprende di più incontrare chi è stato costretto a tornarsene indietro dalla tanto decantata Australia perchè non in grado di rispettare certi requisiti minimi di integrazione.
La cosa che fa riflettere è che giù dalle mie parti,in ambito turistico,per esempio di lavoro se ne può trovare.Magari non sarà gratificante immaginarsi fare il receptionist in hotel a 1200 euro al mese per 7 mesi senza pausa,ma per me lo è meno immaginarsi a Mosca(città carissima),guadagnare lo stesso o poco più,senza contratto(perchè prima che assumano uno straniero ce ne passa)fra lavoretti vari di cui,spesso,non se ne capisce nemmeno il senso.........
auguri a tutti!!
____________ SBALORDITO IL DIAVOLO RIMASE QUANDO COMPRESE QUANTO OSCENO FOSSE IL BENE!
Ultima modifica di sorrento76 il 20 Aprile 2014, 14:45, modificato 1 volta in totale |
#750 20 Aprile 2014, 14:45 |
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SaPa
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 Re: La Mia Storia....
Io non sono propriamente d'accordo con tutti!Devo dire che Davide scrive e pensa quel che vado dicendo da tempo e cioè che,invece di lamentarsi,molti italiani farebbero bene a darsi da fare o a sapersi guardare intorno un pochino meglio.Fermo restando il mio rispetto per coloro i quali studiano tanto e non vogliono accettare di vedersi sminuiti accettando lavori non pagati adeguatamente,ma non è che fuori sia per forza meglio come qualcuno voglia credere.
Quando leggo" mi laureo e scappo in Russia" sinceramente mi vengono un poco i brividi perchè mi pare che non si sappia bene che mica per tutti gli stranieri vi è una strada degna da percorrere che porterà a sentirsi appagati.Personalmente negli ultimi 2 anni ho incontrato decine di connazionali,dalle buone qualifiche,venuti in Russia inseguendo chissà quale chimera e presto ritrovatisi ad arrangiarsi a 1000 euro al mese e poi andati via con la coda tra le gambe.Ma la cosa non mi sorprende sinceramente.Magari mi sorprende di più incontrare chi è stato costretto a tornarsene indietro dalla tanto decantata Australia perchè non in grado di rispettare certi requisiti minimi di integrazione.
La cosa che fa riflettere è che giù dalle mie parti,in ambito turistico,per esempio di lavoro se ne può trovare.Magari non sarà gratificante immaginarsi fare il receptionist in hotel a 1200 euro al mese per 7 mesi senza pausa,ma per me lo è meno immaginarsi a Mosca(città carissima),guadagnare lo stesso o poco più,senza contratto(perchè prima che assumano uno straniero ce ne passa)fra lavoretti vari di cui,spesso,non se ne capisce nemmeno il senso.........
auguri a tutti!!
Non parlavo di questo personalmente. Ho pero svariate amiche russe ed anche kazake umiliate professionalmente in Italia e rientrare in patria per approdare, nel giro di poche settimane, in posizion dignitose
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#751 20 Aprile 2014, 18:21 |
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Alice90
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 Re: La Mia Storia....
Io sono d'accordo con Davide e Sorrento: serve studiare, impegnarsi,lavorare per fare esperienza. Io in Svizzera ho ricevuto ottime offerte di lavoro e anche in Italia, ho comunque deciso di venire qui per imparare bene anche il russo.
Liubou, per l'amor del cielo, venire puoi venire... Ma trovare un signor lavoro qui.... È un'impresa!!!
Io mi faccio un periodo qui, quindi anche lavorare poco mi va bene... Ma non penso di impostare la mia vita qui.
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#752 20 Aprile 2014, 18:33 |
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Bozhe82
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 Re: La Mia Storia....
[quote user="loveforeverone" post="6800721"]Comunque non sto scherzando ho deciso di farla venire qua e poi andrà come andrà....
Sto cercando informazioni su una scuola di italiano e un eventuale lavoro...secondo voi è impossibile per una russa che non parla italiano trovare un lavoro?[/quote]
Dipende probabilmente dalla città dove sei. Per quanto riguarda Milano, trovare lavoro è impossibile, salvo tu abbia un amico/parente che la piazza.
Conosco persone disoccupate da anni ed altre che addirittura stanno tornando nei Paesi d'origine per non pesare solo sul marito...e parlo di gente madrelingua russa, che parla bene Italiano e Inglese (e magari parlicchia anche qualche altra lingua), ha una laurea e si propone anche per pulizie, badante, cameriera....ma non trova proprio niente
non fare del terrorismo lavorativo, milano è una piazza grande e una persona qualificata non ha problemi.
Spero e non voglio credere che la crisi stia soffocando Milano, soprattutto in ottica Expo...
Deviando un po' dal topic, il posto migliore x un russo/a con laurea+master pertinenti, conoscenza inglese e' Londra...meglio ancora se c'e' anche la conoscenza del tedesco si puo' fare carriera in Germania...purtroppo l'Italia, x colpa dei maiali che ci governano, non e' piu' il posto + semplice x uno straniero qualificato
Sei di fuori, Londra durissimo ottenere il visto per i russi... poi ovvio ci sono i figli dei ricchi che studiano nelle università e pagano overseas fees. Bene, quelli entrano e magari restano pure.
Visto difficile? Per quello che leggo Cameron si lamenta degli immigrati dell'Europa dell'est (russi e ucraini inclusi, ovviamente non i parenti di Putin o Abramovich) perchè arrivano e beneficiano dei generosi sussidi di disoccupazione e del welfare britannico)))
Duole dirlo, ma Londra offre molto di più di Milano, sostenere il contrario è folle)))
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#753 20 Aprile 2014, 20:41 |
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Bozhe82
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 Re: La Mia Storia....
Io non sono propriamente d'accordo con tutti!Devo dire che Davide scrive e pensa quel che vado dicendo da tempo e cioè che,invece di lamentarsi,molti italiani farebbero bene a darsi da fare o a sapersi guardare intorno un pochino meglio.Fermo restando il mio rispetto per coloro i quali studiano tanto e non vogliono accettare di vedersi sminuiti accettando lavori non pagati adeguatamente,ma non è che fuori sia per forza meglio come qualcuno voglia credere.
Quando leggo" mi laureo e scappo in Russia" sinceramente mi vengono un poco i brividi perchè mi pare che non si sappia bene che mica per tutti gli stranieri vi è una strada degna da percorrere che porterà a sentirsi appagati.Personalmente negli ultimi 2 anni ho incontrato decine di connazionali,dalle buone qualifiche,venuti in Russia inseguendo chissà quale chimera e presto ritrovatisi ad arrangiarsi a 1000 euro al mese e poi andati via con la coda tra le gambe.Ma la cosa non mi sorprende sinceramente.Magari mi sorprende di più incontrare chi è stato costretto a tornarsene indietro dalla tanto decantata Australia perchè non in grado di rispettare certi requisiti minimi di integrazione.
La cosa che fa riflettere è che giù dalle mie parti,in ambito turistico,per esempio di lavoro se ne può trovare.Magari non sarà gratificante immaginarsi fare il receptionist in hotel a 1200 euro al mese per 7 mesi senza pausa,ma per me lo è meno immaginarsi a Mosca(città carissima),guadagnare lo stesso o poco più,senza contratto(perchè prima che assumano uno straniero ce ne passa)fra lavoretti vari di cui,spesso,non se ne capisce nemmeno il senso.........
auguri a tutti!!
Intervento sacrosanto per un italiano e in generale un NON RUSSO
Il discorso è leggermente diverso per un russo/a, qualificato: in Russia se un RUSSO è in gamba e sa muoversi, a 30 anni o anche meno può ricoprire ruoli manageriali..l'età media dei "руководители" è sicuramente di gran lunga inferiore rispetto a quella italiana: in Italia, come direbbe Briatore alias Crozza, uno è "al top" IN GENERALE dai 40 ai 50 anni, in Russia a quella età sei sulla soglia del pensionamento
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#754 20 Aprile 2014, 20:54 |
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sorrento76
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 Re: La Mia Storia....
Io non sono propriamente d'accordo con tutti!Devo dire che Davide scrive e pensa quel che vado dicendo da tempo e cioè che,invece di lamentarsi,molti italiani farebbero bene a darsi da fare o a sapersi guardare intorno un pochino meglio.Fermo restando il mio rispetto per coloro i quali studiano tanto e non vogliono accettare di vedersi sminuiti accettando lavori non pagati adeguatamente,ma non è che fuori sia per forza meglio come qualcuno voglia credere.
Quando leggo" mi laureo e scappo in Russia" sinceramente mi vengono un poco i brividi perchè mi pare che non si sappia bene che mica per tutti gli stranieri vi è una strada degna da percorrere che porterà a sentirsi appagati.Personalmente negli ultimi 2 anni ho incontrato decine di connazionali,dalle buone qualifiche,venuti in Russia inseguendo chissà quale chimera e presto ritrovatisi ad arrangiarsi a 1000 euro al mese e poi andati via con la coda tra le gambe.Ma la cosa non mi sorprende sinceramente.Magari mi sorprende di più incontrare chi è stato costretto a tornarsene indietro dalla tanto decantata Australia perchè non in grado di rispettare certi requisiti minimi di integrazione.
La cosa che fa riflettere è che giù dalle mie parti,in ambito turistico,per esempio di lavoro se ne può trovare.Magari non sarà gratificante immaginarsi fare il receptionist in hotel a 1200 euro al mese per 7 mesi senza pausa,ma per me lo è meno immaginarsi a Mosca(città carissima),guadagnare lo stesso o poco più,senza contratto(perchè prima che assumano uno straniero ce ne passa)fra lavoretti vari di cui,spesso,non se ne capisce nemmeno il senso.........
auguri a tutti!!
Non parlavo di questo personalmente. Ho pero svariate amiche russe ed anche kazake umiliate professionalmente in Italia e rientrare in patria per approdare, nel giro di poche settimane, in posizion dignitose
Non c'è dubbio SaPa.Ma se si tratta di parlare di russe che ritornano verso casa sono perfettamente d'accordo,ma sugli italiani che sbarcano negli aeroporti moscoviti convinti di essere arrivati in un mercato che offra garanzie è un altro discorso e tu conosci il mio pensiero anche da FB!
Inoltre,il discorso delle russe o kazake che si fanno professionalmente strada una volta rientrate in patria è,altresì,molto vario.Tu sei d'accordo con me che le opportunità per queste donne(mi scuso se parliamo di donne ma sono la stragrande maggioranza dei casi)sono molte di più a casa a loro ormai da 10 anni a questa parte,ma che tutte si facciano strada con carriere dignitose è da vedersi.Insomma,tu sai bene la provocazione che ho lanciato su FB dicendo che molte oltre i 40mila rubli mensili non vanno(e molte ricoprono comunque posizioni importanti in medio-piccole aziende ma anche in alberghi importanti,showroom,etc.).Solo che ormai va di moda far credere che a Mosca guadagnino tutti bene
____________ SBALORDITO IL DIAVOLO RIMASE QUANDO COMPRESE QUANTO OSCENO FOSSE IL BENE!
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#755 20 Aprile 2014, 20:56 |
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SaPa
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 Re: La Mia Storia....
[quote user="Elly" post="6801222"][quote user="loveforeverone" post="6800721"]Comunque non sto scherzando ho deciso di farla venire qua e poi andrà come andrà....
Sto cercando informazioni su una scuola di italiano e un eventuale lavoro...secondo voi è impossibile per una russa che non parla italiano trovare un lavoro?[/quote]
Dipende probabilmente dalla città dove sei. Per quanto riguarda Milano, trovare lavoro è impossibile, salvo tu abbia un amico/parente che la piazza.
Conosco persone disoccupate da anni ed altre che addirittura stanno tornando nei Paesi d'origine per non pesare solo sul marito...e parlo di gente madrelingua russa, che parla bene Italiano e Inglese (e magari parlicchia anche qualche altra lingua), ha una laurea e si propone anche per pulizie, badante, cameriera....ma non trova proprio niente[/quote]
non fare del terrorismo lavorativo, milano è una piazza grande e una persona qualificata non ha problemi.
Spero e non voglio credere che la crisi stia soffocando Milano, soprattutto in ottica Expo...
Deviando un po' dal topic, il posto migliore x un russo/a con laurea+master pertinenti, conoscenza inglese e' Londra...meglio ancora se c'e' anche la conoscenza del tedesco si puo' fare carriera in Germania...purtroppo l'Italia, x colpa dei maiali che ci governano, non e' piu' il posto + semplice x uno straniero qualificato
Sei di fuori, Londra durissimo ottenere il visto per i russi... poi ovvio ci sono i figli dei ricchi che studiano nelle università e pagano overseas fees. Bene, quelli entrano e magari restano pure.
Visto difficile? Per quello che leggo Cameron si lamenta degli immigrati dell'Europa dell'est (russi e ucraini inclusi, ovviamente non i parenti di Putin o Abramovich) perchè arrivano e beneficiano dei generosi sussidi di disoccupazione e del welfare britannico)))
Duole dirlo, ma Londra offre molto di più di Milano, sostenere il contrario è folle)))
Hai idea delle rejection rates dei visti per Russi verso UK? Altissime, in Europa probabilmente le più alte. Non sto sostenendo il contrario quindi ma dicendo che stai parlando di un paese in cui per i Russi é difficilissimo. Ovvio poi se si guarda il mercato real estate quello é in mano ai russi, ma é gente con i soldi. Università? Io a Londra la feci gratis, overseas fees oltre i 5000 pounds
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#756 20 Aprile 2014, 21:58 |
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davide82
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 Re: La Mia Storia....
allora ri-ri-ri capitolando :)
a Mosca per uno qualificato/a è il lavoro che ti cerca e non sei tu che cerchi il lavoro ed ha ragione senza dubbio Bozhe su questo, un lavoro buono in una multinazionale è abbastanza all'ordine del giorno. Per quanto riguarda le multinazionali i diritti dei lavoratori sono più o meno quelli di un lavoratore italiano, per il resto non esistono sostanziali diritti (ok, ci sono 3 anni di maternità è vero.. ma per copechi ogni mese..)
Alice conosce San Pietroburgo, che è decisamente un altro mondo dal punto di vista lavorativo, salari nettamente inferiori e ruoli tranne che nell'"oil&gas" nettamente di secondo piano.
Sul lato visti UK ha super ragione SaPa, penso senza eccedere al rialzo che su 10 russe che fanno domanda visto, 7-8 le segano anche per motivi veramente ridicoli (cercano il pretesto minimo per far saltare il visto), per mia moglie fare il master in UK è stata un'impresa non da poco.
____________ visitmosca.com: Scopri la città di Mosca
visitpietroburgo.com: La tua guida per San Pietroburgo
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#757 21 Aprile 2014, 10:30 |
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Bozhe82
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 Re: La Mia Storia....
allora ri-ri-ri capitolando :)
a Mosca per uno qualificato/a è il lavoro che ti cerca e non sei tu che cerchi il lavoro ed ha ragione senza dubbio Bozhe su questo, un lavoro buono in una multinazionale è abbastanza all'ordine del giorno. Per quanto riguarda le multinazionali i diritti dei lavoratori sono più o meno quelli di un lavoratore italiano, per il resto non esistono sostanziali diritti (ok, ci sono 3 anni di maternità è vero.. ma per copechi ogni mese..)
Alice conosce San Pietroburgo, che è decisamente un altro mondo dal punto di vista lavorativo, salari nettamente inferiori e ruoli tranne che nell'"oil&gas" nettamente di secondo piano.
Sul lato visti UK ha super ragione SaPa, penso senza eccedere al rialzo che su 10 russe che fanno domanda visto, 7-8 le segano anche per motivi veramente ridicoli (cercano il pretesto minimo per far saltare il visto), per mia moglie fare il master in UK è stata un'impresa non da poco.
Per esperienza personale, la maternita' funziona cosi' :
Al sesto mese di gravidanza inizia la maternita', dopo la nascita del bambino pagano 3/4 mensilita' piene (mia moglie prende 40.000rub al mese, le hanno accreditato 120/160mila rubli, nn ricordo), dopodiche' l'assegno di maternita', calcolato in funzione dello stipendio ma non superiore ai 18/20mila rubli al mese (mia moglie prende 16500rubli), viene pagato fino a quando il bimbo compie 1.5 anni. Dopodiche' o si rientra al lavoro, o si puo' rimanere a casa fino al 3 anno di eta' del bimbo, con un contributo mensile di 50 rubli(1 euro al mese). Durante la maternita' il datore di lavoro non puo' licenziare, qnd la donna rientra al lavoro riprende le mansioni che ricopriva prima della gravidanza, se x qlch ragione hanno segato il dipartimento o la figura professionale, il datore di lavoro deve proporre un incarico NON INFERIORE".
PARE che adesso la maternita' dal 2014 duri 4.5 anni, con 3 anni di assegno di maternita' pieno e l'ultimo anno e mezzo con contributo 1 euro al mese. Valgono le regole descritte sopra.
Ultima modifica di Bozhe82 il 21 Aprile 2014, 20:47, modificato 1 volta in totale |
#758 21 Aprile 2014, 20:43 |
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Matt
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 Re: La Mia Storia....
[quote user="loveforeverone" post="6800721"]Comunque non sto scherzando ho deciso di farla venire qua e poi andrà come andrà....
Sto cercando informazioni su una scuola di italiano e un eventuale lavoro...secondo voi è impossibile per una russa che non parla italiano trovare un lavoro?[/quote]
Dipende probabilmente dalla città dove sei. Per quanto riguarda Milano, trovare lavoro è impossibile, salvo tu abbia un amico/parente che la piazza.
Conosco persone disoccupate da anni ed altre che addirittura stanno tornando nei Paesi d'origine per non pesare solo sul marito...e parlo di gente madrelingua russa, che parla bene Italiano e Inglese (e magari parlicchia anche qualche altra lingua), ha una laurea e si propone anche per pulizie, badante, cameriera....ma non trova proprio niente
non fare del terrorismo lavorativo, milano è una piazza grande e una persona qualificata non ha problemi.
Mi farebbe piacere star esagerando, ma Milano è come dici tu solo nell'idea di chi non ci vive oppure ci vive ma un lavoro ce l'ha. Ho passato personalmente gli ultimi tre anni ad aiutare spulciando annunci, correggendo lettere e cv, segnalando ogni annuncio in vetrina...anche chiedendo alle commesse russe come avessero fatto a trovare...purtroppo anche gli Italiani senza lavoro sono ormai molti e trovare è molto dura. A chi mi diceva come te ho iniziato a dire "trovagli/le un lavoro e ti regala il primo stipendio"...e non ci è riuscito nessuno...
certo le eccezioni esistono, ma bisogna aver fortuna
macché fortuna e fortuna, serve farsi il mazzo, studiare in posti decenti, fare esperienza e stare attivi e non aspettare che il lavoro ti cada dal cielo.
Non sono un HR, ho solo esperienza diretta in famiglia e non abito a Milano, fossimo li sarebbe stato tutto ancora più facile (tralasciando che Milano è un posto orribile sotto diversi punti di vista).
Parole sante...
Io vivo a Milano da sempre ed il lavoro c'è!
Non sò che gente ti si presenti a te ma conosco molti immigrati che lavorano e prendono anche decentemente... Ultima una mia collega universitaria, proveniente dalla bielorussia, con un italiano non troppo avanzato ma decente ed un inglese decente, che è riuscita a trovare un lavoro in un negozio (direi tra i più conosciuti di Milano, fronte Duomo) a 1.200/mese combinandolo con il visto studio (lei studia in statale)
Personalmente mi arrivano spesso varie proposte, che mi trovo ancor più spesso a declinare per concludere gli studi...
____________ "Otium cum dignitate." - Marcus Tullius Cicero
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#759 27 Aprile 2014, 20:07 |
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Elly
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Età: 51 Residenza:  Milano
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 Re: La Mia Storia....
[quote user="Elly" post="6801222"][quote user="loveforeverone" post="6800721"]Comunque non sto scherzando ho deciso di farla venire qua e poi andrà come andrà....
Sto cercando informazioni su una scuola di italiano e un eventuale lavoro...secondo voi è impossibile per una russa che non parla italiano trovare un lavoro?[/quote]
Dipende probabilmente dalla città dove sei. Per quanto riguarda Milano, trovare lavoro è impossibile, salvo tu abbia un amico/parente che la piazza.
Conosco persone disoccupate da anni ed altre che addirittura stanno tornando nei Paesi d'origine per non pesare solo sul marito...e parlo di gente madrelingua russa, che parla bene Italiano e Inglese (e magari parlicchia anche qualche altra lingua), ha una laurea e si propone anche per pulizie, badante, cameriera....ma non trova proprio niente[/quote]
non fare del terrorismo lavorativo, milano è una piazza grande e una persona qualificata non ha problemi.
Mi farebbe piacere star esagerando, ma Milano è come dici tu solo nell'idea di chi non ci vive oppure ci vive ma un lavoro ce l'ha. Ho passato personalmente gli ultimi tre anni ad aiutare spulciando annunci, correggendo lettere e cv, segnalando ogni annuncio in vetrina...anche chiedendo alle commesse russe come avessero fatto a trovare...purtroppo anche gli Italiani senza lavoro sono ormai molti e trovare è molto dura. A chi mi diceva come te ho iniziato a dire "trovagli/le un lavoro e ti regala il primo stipendio"...e non ci è riuscito nessuno...
certo le eccezioni esistono, ma bisogna aver fortuna
macché fortuna e fortuna, serve farsi il mazzo, studiare in posti decenti, fare esperienza e stare attivi e non aspettare che il lavoro ti cada dal cielo.
Non sono un HR, ho solo esperienza diretta in famiglia e non abito a Milano, fossimo li sarebbe stato tutto ancora più facile (tralasciando che Milano è un posto orribile sotto diversi punti di vista).
Parole sante...
Io vivo a Milano da sempre ed il lavoro c'è!
Non sò che gente ti si presenti a te ma conosco molti immigrati che lavorano e prendono anche decentemente... Ultima una mia collega universitaria, proveniente dalla bielorussia, con un italiano non troppo avanzato ma decente ed un inglese decente, che è riuscita a trovare un lavoro in un negozio (direi tra i più conosciuti di Milano, fronte Duomo) a 1.200/mese combinandolo con il visto studio (lei studia in statale)
Personalmente mi arrivano spesso varie proposte, che mi trovo ancor più spesso a declinare per concludere gli studi...
Scusate, forse non ho espresso bene quello che intendevo. Io non sono una studentessa e nemmeno le persone di cui parlo. Chiaro che per la fascia giovane, per la quale ci sono benefici per chi assume, ci sono alcune possibilità. Io mi riferisco a persone "adulte" (so che anche voi lo siete, ma passatemi il termine, se mi do della vecchia da sola mi deprimo), già con laurea e specializzazione, che sono comunque disposte a fare lavori di ogni tipo. Diversi negozi ci hanno risposto "sopra i 26/sopra i 29" non assumiamo per politica aziendale. Anche le stesse commesse dell'Est a cui ho chiesto mi hanno confermato essere studentesse e che non conoscevano nessuno più vecchio dei 30 che lavorasse nella stessa catena come commessa/o, salvo amici dei titolari.
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#760 27 Aprile 2014, 20:23 |
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