Messaggi: 2579 Residenza: San Pietroburgo - Matera
20 Luglio 2008, 12:52
Ho silenziosamente letto i vari interventi, mi sembra si voglia creare un gigante ma da fondamenta moltomolto deboli. Secondo me è difficile che una cosa del genere possa attecchire. Mi sembra un 'assurdità che delle aziende residenti in russia, possono andare a scegliere manodopera italiana per i bassi profili. Troveebbero dei lavoratori che difficilmente parlano il russo (e voi sapete quanto si importante in russia) e che logicamente non si accontentano di 300 euro (ops dollari) al mese e il più dellevolte troverebbero non poche difficoltà ad inserirsi in un contesto sociale con problemi che si porterebbero dietro a lavoro.
Per quanto riguarda, profili più alti, le imprese (specie italiane) hanno già persone di fiducia da mandare (vedi caso gringox) o cmq escludo cercano troppo all'esterno. In Italia non sono a centinania di migliaia quelli che sanno il russo e non fano una grande fatica eventualmente a farsi trovare.
Per le aziende italiane che cercano impiegati russi d'alto profilo, abbiamo l'esempio dell'utente che produceva piastrelle che aveva individuato un ing. di novosibirsk da formare in italia ma che burocraticamente la cosa stava diventando impossibile.
Per quanto riguarda i bassi profili ci sono già decine di società interinali che si trovano ad uno stadio di sviluppo e di contatti decisamente più avanzato rispetto a dove si trova la "nostra" cooperativa".
Dal punto di vista organizzativo, informatico, burocratico una cosa del genere costa molti soldi e per svariati mesi non si vedrà un euro. Quello che mi preoccupa di più è l'impressione che non si abbia idea di dove mettere le mani... che non vi sia cioè un progetto concreto
Del resto mi sembra di non aver visto neppure un progetto concreto ma solo belle parole culminate con l'ultima frase che ho quotato.
Credo che qualcosa mi sia sfuggita in questo topic, ma mi sembra che non si sia mai parlato di creare un'azienda interinale per inserire "alti" e "bassi" profili. Sarebbe solo un servizio in più, così come l'ha esposto Speck, con qualche aggiunta suggerita dal sottoscritto e da Bering.
Detto ciò, caro Rapi, continuo a difendere l'idea di Bering... sì, l'idea, caro Rapi, come ha giustmente ribadito l'autore stesso... trattasi di una idea, di qualcosa di astratto, da cui partire, se ci sono i presupposti, per creare qualcosa di concreto... mi meraviglio che tutte queste obiezioni e scetticismo vengano fuori dai miei connazionali, visto che è risaputo in tutto il mondo che gli italiani sono i più invidiati in quanto a creatività e abilità nel costruire qualcosa dal nulla. Siamo il Paese delle partite IVA.
Vedi, caro Rapi, sono rimasto un po' deluso dall'intervento tuo e di qualcun altro, poichè non mi aspettavo una tale chiusura nei confronti di questa proposta. Ciò che non sopporto nella vita è che qualcuno mi dica: "no, è sbagliato!!", senza propormi un'alternativa valida o ragioni valide per cui quello che dico o che faccio non sia corretto.
Bering ha fatto una proposta, lo ripeto ancora una volta, c'era da aderire o no, valutare pro e contro. Punto!! Non spetta a nessuno di noi dire se tale proposta, una volta concreta, può stare in piedi. E come abbiamo già detto io, il Passatore, Gringox e lo stesso Bering, ora tocca incontrarsi... magari in gruppo o singolarmente e vedere se tale cosa può stare in piedi.
In quanto alle aziende che mandano i loro interni in Russia, caro Rapi, dove sono?? Possono fare gli Area Manager viaggiando di tanto in tanto?? Non fai affari così in un Paese da undici fusi orari.
Ti racconto un aneddoto. Quando incontrai Rago nell'agosto 2007 qui a SPB, prima che io mi trasferissi, lui mi disse, testuali parole: "Vedrai tu stesso, una volta che sarai qui, che ci saranno più opportunità che in Italia". Facevo fatica a credergli. Qualche post fa avevo scritto che fino ad ora, senza conoscere bene il russo, ho avuto 3 proposte di collaborazione. Rettifico: sono 4 (l'ultima, proprio ieri). Trattasi, guarda caso, di 2 aziende italiane che vogliono entrare nel mercato russo e di 2 aziende russe che cercano partners italiani... come la mettiamo?? Fra un po', mi troverò a scegliere per una di queste, che però, solo in parte, escluderebbe le altre tre. Ma mi sembra che tutto questo rientri nella proposta di Bering.
Parli di assenza di progetto concreto?? Non mi sembra che sia il luogo adatto per un progetto concreto. Ribadisco, è necessario incontrarsi per mettere su qualcosa di concreto.
A presto,
Drugo