Messaggi: 2315 Residenza: Torino - Minsk
08 Settembre 2010, 11:05
Se leggerete l'articolo "La servitù della gleba" in Wikipedia, ci è scritto riguardo a questo fenomeno storico in Russia:
La servitù della gleba in Russia
In Russia la servitù della gleba cominciò ad affermarsi nel 1601, quando lo zar Boris Godunov limitò la libertà di movimento dei contadini. Già nel 1606, sotto Iwan Issajewitsch Bolotnikow vi fu una grande rivolta contadina contro la servitù della gleba. Ma fu solamente con Pietro il Grande che, nel 1723, si giunse ad una normativa legale della servitù della gleba che, come spesso accadeva nella legislazione di Pietro il Grande, era basata prevalentemente su modelli occidentali. La situazione dei contadini russi divenne ancora più pesante con Caterina II di Russia, nel tardo XVIII secolo, quando la servitù della gleba venne estesa anche all'Ucraina, dove, sino ad allora, i contadini erano rimasti liberi. La servitù della gleba venne abolita solamente nel 1861, dallo zar riformatore Alessandro II, circa 50 anni più tardi rispetto al resto d'Europa. Spesso questa abolizione non significava maggiore libertà per i contadini, quanto piuttosto una maggiore dipendenza economica, con la perdita, inoltre, della tutela giuridica. Questa situazione non venne compiutamente risolta fino alla rivoluzione d'ottobre, e ne contribuì al successo.
Cioè lì è detto che la servitù della gleba dava ai contadini la tutela giuridica e maggiore indipendenza economica....
Behhhhhhhhh.........
In Russia si vendeva gli schiavi senza terra, si poteva separare i famigliari, vendere il marito o la moglie, vendere uno dei bambini... Ma quale differenza dalla schiavitù vedete?? E vi dico di più, questi schiavi non solo dovevano lavorare, ma anche pagare le tasse e fare il servizio militare che durava 25 anni.
Le donne condadine allora che erano schiave avevano 3 giorni liberi dopo il parto, poi andavano a lavorare e si portavano i loro lattanti con se, le era permessa altra "libertà": di abbandonare il lavoro quando bambino piangeva perche aveva fame, allora andavano ad allattare.
I contadini non avevano tempo per lavorare sui propri campi perché lavoravano sui campi del signore, spesso dovevano lavorare di domenica per non morire di fame.
Questa sarebbe "a tutela giuridica e maggiore indipendenza economica"?!
E la "rivoluzione d'ottobre" non liberò i contadini, ma li lasciò quasi senza la proprietà privata, la loro terra e bestiame diventò di kolkoz e loro dovevano lavorare non più per un signore come fu fino al 1861, ma per i sovieti, diventarono schiavi un'altra volta. Contadini dei kolkoz non potevano immigrare in città non potevano viaggiare, non avevano i documenti d'identità, come tutti gli altri cittadini. Ecco come li liberò il comunismo.
E i lavoratori in città si trovavano in condizioni dure anche loro. Non subito fu stabilito il giorno lavorativo di 8 ore, prima si arrivava anche a 12 ore, e spesso anche pausa pranzo era brevissima, esistevano anche le teorie "scientifiche" che mangiare durante il giorno lavorativo fa venire il sonno, dunque, non bisogna mangiare.
Se a qualcuno piace il comunismo, fatelo da voi, noi ne siamo gia pieni.
Da come parli assomigli ad una texana maccartista sfegatata. E, come al solito, ragioni con un occhio solo, dimostrando, come evidente, che tra le ideologie e l'applicazione delle stesse, la distanza è galattica. Il valutare una ideologia è come scalare una montagna, esistono diversi versanti, diversi punti di presa, diversi punti, sicuri ed insicuri dove piantare il chiodo, ma, se tu scali una sola parete, non conoscerai mai l'altra.
Tutte le ideologie contengono il bene ed il male, ma, se provi a leggere, e non ti dico dove prova a cercare sicuramente trovi, il bene ed il male non esistono, esiste un bene ed un meno bene, ma il tutto formato da uomini, che pensano a modo loro, senza adeguamento delle cose.
Prima della caduta dell'URSS tutti comunisti, dopo nessuno, in Italia prima tutti fascisti, dopo nessuno, in Spagna prima tutti franchisti, dopo nessuno, MINCHIATE.
Alle adunate di Piazza Venezia, le ovazioni non erano fatte dalla clach pagata, ma erano ovazioni convinte.
Alle sfilate sulla Krasnaja Ploscad non erano costretti, erano convinti.
Da una mia idea, sondaggio ridotto, ma tutti utilizzano il sondaggio ridotto e poi lo proporzionano all'intera popolazione, perchè non dovrei farlo io?, tra coloro che avevano piu' di 15 anni al momento della dissoluzione dell'URSS, almeno il 70% è nostalgico.
Si ragazzi...occhio a non cadere nel tranello "politico", hehheh :D
Per ora tutto ok, ma conosco i miei polletti, heheh,...
Topic sotto osservazione.
Gringox
Ecco la dimostrazione lampante, il potente impone le sue regole e limita la libertà di espressione