Messaggi: 4126 Residenza: Roma
21 Dicembre 2010, 15:05
Vorrei ricordare, che il personaggio che ha tirato la "cascata" al ragazzino di 15 anni mandandolo all'ospedale, rientra nel gruppo dei "ricercatori e lavoratori precari (gente che ha studiato e si è laureata)", negli articoli, dicono che sia proprio stato un 30enne universitario - che si costituirà a breve.
Falso. E' un pizzaiolo precario di 20 anni.
Citazione:
Inoltre, il diritto di MANIFESTARE il proprio pensiero, non significa MANIFESTARE IN PIAZZA, .
Anche questo è errato. Perlomeno nella Repubblica Italiana che è ancora una democrazia e non un regime totalitario.
Ma all'università che vi fanno studiare????
Premettendo che se vuoi andare sui nozionismi, i giornali riportano cose differenti, ed inaffidabili: che ha 21, studia, lavora in una pizzeria (precedentemente era stato descritto come 30enne universitario).
Inoltre il modo in cui tu sottolinei la parola "precario" (a 21 anni ci si può definire precari? io non credo) mi lascia perplesso, è come se volessi difendere un "compagno"...
Allora nn dovresti utilizzare notizie che tu stesso ritieni contrastanti ed utilizzando solo quella che ti fa' comodo per rispondere ad una mia affermazione. Affermazione che esprimeva un dato di fatto ancora valido "non solo studenti, ma anche ricercatori precari e terremotati hanno partecipatato a quella manifestazione per esprimere un dissenso non solo contro una riforma dell'istruzione, ma anche contro un governo che a loro avviso non sta facendo abbastanza per la rispettiva categoria".
Comunque non ho voluto sottolineare nulla in particolar modo. Ho semplicemente elencato quelle che erano le maggiori categorie che sono scese in piazza a manifestare.
Citazione:
In secondo luogo, all'università, per fortuna, insegnano cose inerenti ai corsi di laurea, non ideologie o come manifestare, aggiungerei, grazie al cielo! Io i soldi li spendo per cose concrete.
Manifestare pacificamente (è bene specificarlo, perche' qui mi sembra che tu contesti il diritto di manifestare in "in toto") esprimendo il proprio dissenso fanno parte dei diritti che ci distiunguono da una dittatura. Non si tratta di edeologie, ma di nozioni di educazione civica che ogni cittadino onesto e consapevole dovrebbe far proprie.
Citazione:
Non nascondo, ed anzi, ribadisco la mia avversione delle manisfestazioni di protesta per le strade, quando poi, le vere decisioni, vengono prese seduti ad un tavolo.
Se cosi' fosse saremmo alla dittatura. Se non ci fossero manifestazioni di dissesno in merito alle decisioni, i signori seduti
a quel tavolo prenderebbero le decisioni che piu' gli fanno comodo.
Citazione:
Concludo con il rinnovare la mia scommessa, io fra 5 anni (forse) avrò un lavoro e chissà cos'altro, quel personaggio invece, se la giustizia svolgerà il suo corso, sarà in carcere (oppure al minimo avrà la vita segnata da questo evento). Rimane il fatto che io sono e sarò sempre più intelligente di quelle "zecche" della società, ed i fatti lo dimostrano.
Non sei piu' intelligente ... sei piu' furbo perche' quelle che tu chiami zecche della società si sbattono per te, affinche quel "(forse)" scompaia.