Russia, crollo del partito di Putin
La formazione dell'ex-presidente perde 16 punti: solo il 48,5 %. Senza i 2/3 dei voti, non potrà modificare la costituzione
MOSCA- Russia Unita, il partito di Vladimir Putin e Dmitry Medvedev, sarebbe crollato dal 64 del 2007 all'odierno 48, 5 secondo i primi exit poll, alle elezioni per il rinnovo della Duma, pari a 220 seggi su 450 contro i 315 delle precedenti legislative.
BENE COMUNISTI E NAZIONALISTI -Se la formazione che monopolizza Mosca dal 2003, non raggiunge i 2/3 dei voti, non potrà modificare la costituzione. Salgono invece i comunisti e raddoppia il partito di centro sinistra «Russia Giusta»: secondo l'exit poll dell'istituto Vtsiom, passano rispettivamente dall'11,57 al 19,8% e dal 7,7% al 14,1%. Crescono anche i nazionalisti dell «liberaldemocratico» Vladimir Zhirinovski, secondo gli exit poll, passerebbe dall'8,1% del 2007 all'11,4% .
LE PROTESTE - In precedenza oltre 100 manifestanti dell'opposizione erano stati arrestati a Mosca e circa 70 a San Pietroburgo dopo aver tentato di tenere manifestazioni non organizzate, secondo fonti della polizia. In mattinata un dozzina di attivisti del Fronte della sinistra erano stati fermati nei pressi della piazza Rossa, nella capitale, dopo aver provato a tenere una protesta, subito dispersa dagli agenti.