Messaggi: 2120 Residenza: Milano
05 Settembre 2012, 12:52
[quote user="flydream" post="6769443"]
L'emancipazione della donna ha fatto cambiare questa tendenza. Prima la donna dipendeva in tutto e per tutto dall'uomo che col suo lavoro era l'unica fonte di reddito in famiglia. Ora la donna è indipendente e l'uomo spesso anche. Basta una sciocchezza o uno screzio e i 2 si separano. Conosco una signora anziana ultraottantenne che da quando era giovane cornificava il marito (ormai morto) e il marito faceva la stessa cosa ma vivevano per esigenze economiche sotto lo stesso tetto con urli e litigi a vita. Quando è morto il marito si è frequentata per qualche anno con l'amante e poi si sono definitivamente lasciati. Domanda: era vita quella? Non sarebbe stato meglio per i due un divorzio? All'epoca si veniva anche etichettati in quanto era un fatto unusuale... Non so se le cose siano cambiate in meglio o in peggio. Ora le cose si sono capovolte ed è un record arrivare ad 80 anni con la persona amata. La società stessa ci propone esempi / idoli ultra separati e ormai il divorzio facile è una costante nelle coppie moderne. Anche in questo caso la via di mezzo è sempre la migliore: cercare di superare le piccole difficoltà nella vita ma neanche forzare un rapporto che non ha fondamenta solide.
L'emancipazione della donna sicuramente, ma direi più l'emancipazione dell'individualismo.
Una volta mia madre mi disse che sposarsi aveva significato per lei anche lasciare la casa dei genitori e trovare una certa indipendenza. Al giorno d'oggi, una ragazza di 20-30 anni, che ha il suo lavoro, la sua casa, i suoi amici, facebook, perché mai dovrebbe distruggere il suo equilibrio per essere dipendente da un'altra persona?
Ma anche per gli uomini vale lo stesso identico discorso! il fatto è che al giorno d'oggi la vita da single è ormai ufficialmente sdoganata, poi tutti vorrebbero l'uomo o la donna dei loro sogni, peccato che la perfezione non sia di questo mondo.
Non dico certo che si debba stare insieme anche se non ci si ama più, però vedo persone che si lasciano per delle difficoltà che un trenta-quaranta anni fa sarebbero apparse quasi ridicole, e questo è molto triste