Messaggi: 1324 Residenza: Castelfranco Emilia
10 Agosto 2010, 22:43
Ho indicato quel sito perchè personalmente non credo alla teoria del complotto. Io sono convinto che si tratta di problemi "naturali". Come sostenuto da molti scienziati, nel ciclo della vita terrestre si verificano, a cadenza periodica, questi eventi ed in maniera del tutto naturale. Senza dimenticare che comunque i russi non sono così secondi agli americani nel campo tecnologico, e quindi, quand'anche queste tesi di "manipolazione" della ionosfera al fine di modificare a piacimento il clima in determinati luoghi, fossero fondate, i russi non se ne starebbero con le mani in mano.
Occhio a non confondere le ipotesi sui cambiamenti climatici con quelle di catastrofi dovute all' HAARP (cosa che ritengo poco probabile ma non impossibile in assoluto per i motivi che ho gia' spiegato). Sarebbe un errore assai grossolano confondere le due cose, e che il clima si stia surriscaldando lo testimonia il ridursi dei ghiacci polari e l'avanzare dei deserti.
Quello su cui discutono gli scienziati, e' se questo riscaldamento sia naturale o dovuto all'uomo. Ebbene, negli ultimi anni sono state fatte ricerche (tra cui l'analisi dei ghiacci dell'antartide formatisi nel corso delle varie epoche geologiche) che indicano chiaramente come i cambiamenti climatici in passato siano sempre avvenuti lentamente, mentre l'attuale cambiamento sta' avvenedo molto piu' velocemente e sembra andare al passo con l'industrializzazione. Dopo queste scoperte, le file degli esperti che propendono per cause naturali si sono decisamente assottigliate.
il riscaldamento del pianeta esiste e vero pero centra poco con questa ondata di caldo anomalo
il riscaldamento globale e graduale di anno in anno
invece questa e una botta di caldo rispetto all anno passato di oltre 10 gradi
lo smog l inquinamento non e in grado in cosi poco tempo di sconvolgere il clima in questo modo
secondo me sono cose cicliche
ho letto сру erano piu di 100 anni сhe a mosca non faceva cosi caldo
quindi si deduce сhe nel 1800 ci fu una situazione analoga
come la spiegate quella?
questi sbalzi stagionali sono frutto della natura del pianeta ..qualche volta puo accadere
Un super monsone in Asia e una raffica di piogge monsoniche che sconvolge l´Europa (vedi alluvioni in Germania, Polonia ecc.). Il caos climatico cambia la mappa del meteo, rende strutturali episodi eccezionali (come la bolla rovente in Russia), costringe a cercare nuove parole per descrivere fenomeni che assumono intensità e frequenza del tutto anomale.
E così dall´Ibimet, l´istituto di biometeorologia del Cnr di Firenze, provano a forzare il vocabolario per tradurre l´intensificarsi dei drammi che colpiscono decine di milioni di persone.
«I termini che fino a ieri usavamo abitualmente per descrivere le piogge eccezionali che colpivano l´Europa non danno più l´idea di quello che succede realmente oggi», spiega Giampiero Maracchi, responsabile dell´istituto. «A molti l´uso del termine monsone in uno scenario europeo sembrerà improprio, ma quello che sta accadendo ha caratteristiche simili alla dinamica dei monsoni. C´è l´umidità proveniente dall´Atlantico che si incanala dalla Gran Bretagna verso il Mediterraneo, dove trova l´onda calda che dai tropici si spinge sempre più lontano, sempre più vicino ai Poli. E c´è il contrasto tra questi due flussi, tra la grande massa di aria calda africana e la corrente di aria fredda atlantica: la massa di aria calda prima sale e poi si condensa, trasformandosi in piogge violente (quelle che hanno causato le alluvioni di questi giorni). Negli ultimi 15 anni ci sono stati tre episodi alluvionali sull´Europa centrale come quello che stiamo vivendo in questi giorni. E´ un fenomeno recente collegato all´
anomalia termica su scala globale:
fino a pochi anni fa la spinta calda non arrivava così lontano con questa forza».
Se nella traiettoria verso nord ovest l´alito rovente del mutamento climatico si scontra con il mondo freddo e umido dell´Atlantico provocando valanghe di acqua, sul lato opposto, dove intercetta la corrente in risalita verso nord est, non trova opposizione e così il calore del Sahara può arrivare indisturbato fino alla steppa e incendiarla. Alluvioni e siccità, come aveva previsto l´Ipcc, la task force dei climatologi dell´Onu, convivono e traggono forza dalla stessa radice: la caldaia del pianeta, alimentata dall´anidride carbonica emessa dalle ciminiere e dalle foreste tagliate, fa salire la pressione spostando i confini del caldo, spingendo il deserto verso l´Europa.
«L´energia in gioco cresce sempre più velocemente perché i gas serra sono una coperta termica che trattiene il calore», continua Maracchi. «Questo calore viene assorbito dal mare e scambiato con l´atmosfera: quest´anno le acque del Mediterraneo hanno viaggiato su valori 6 gradi sopra la media. Un´anomalia che innesca altre anomalie, anche anomalie che ci toccano da vicino. In Italia fino agli anni Novanta avevamo un´intensità di piogge che arrivava a 40 millimetri nell´arco di due o tre ore. Oggi siamo a 80 - 100 millimetri, con punte sempre più frequenti che superano i 250 millimetri: una cascata d´acqua che basta niente a trasformare in alluvione».
Questo quadro si è andato delineando negli ultimi due decenni, quelli che hanno registrato una crescita della temperatura senza precedenti nella storia delle meteorologia e destinata ad accelerare ulteriormente in assenza di contro misure. Cioè dei piani operativi per il rilancio dell´efficienza energetica e delle fonti rinnovabili su cui non è stato trovato un accordo al vertice Onu di Copenaghen dello scorso dicembre. Fino a ieri anche le quotazioni della prossima conferenza sul clima, quella di Cancun, erano basse perché l´intesa politica non si profila. Ma certo il muro di acqua che ha affondato l´Europa centrale, i 15 milioni di sfollati in Pakistan e il grande fuoco che assedia la Russia rendono difficile continuare a ignorare l´urgenza della battaglia contro il caos climatico.